Calcio Femminile
Serie A femminile, Macché te lo guardi? – il recap sul 28° turno
Ventottesimo ed ultimo appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Serie A femminile, il decimo turno di Poule Scudetto e Poule Salvezza
Termina così il decimo ed ultimo turno di Poule Scudetto e Poule Salvezza. Era rimasto solamente un verdetto da decifrare, chi raggiungerà Juventus ed Inter in Women’s Champions League: nella sfida per l’Europa tra Fiorentina e Roma a spuntarla e a staccare il pass per la coppa europea sono state le giallorosse grazie al penalty di capitan Giugliano ad inizio ripresa.
Nell’altro match di Poule Scudetto, la Vecchia Signora cade in casa contro l’Inter ma la fa festa all’Allianz è tutta bianconera per il sesto scudetto conquistato. Momenti toccanti per il pasillo de honor di Sara Gama, storico capitano bianconero che al termine della stagione appenderà gli scarpini al chiodo. Oltre a lei anche Guagni saluta il calcio giocato nel 3-1 del Como sulla Napoli. Infine la Sampdoria saluta la massima serie con l’ennesima sconfitta del suo campionato contro il Sassuolo.
Prossimo appuntamento la finale di Coppa Italia tra Juventus e Roma sabato 17 maggio a Como.
I verdetti finali della stagione 2024/2025: Juventus, Inter e Roma in Women’s Champions League, Sampdoria retrocessa in Serie B e dalla serie cadetta salgono Ternana, Parma e Genoa.

Poule Salvezza
Il Como chiude il campionato con i tre punti
Como – Napoli 3 – 1
11′ Karlernas (C), 13′ Lundorf (N), 35′ Kerr (C), 73′ Nischler (C)
Si chiude il campionato del Como con una vittoria casalinga contro il Napoli. Alla prima discesa si portano in vantaggio le lariane con Karlenas. Cross a rientrare dalla sinistra in area di Marcussen, colpo di testa di Nischler a prolungare la traiettoria del pallone che finisce sul secondo palo dove c’è la solissima Karlernas che a porta sguarnita insacca il suo quinto goal stagionale.
La risposta del Napoli non si fa aspettare e poco meno di due minuti dopo riporta la gara in parità. Sgasata sulla sinistra di Banusic che mette un cross lungo sul secondo palo dove Lundorf è brava ad anticipare la diretta avversaria e in tap-in battere Schroffenegger, tornata tra i pali dopo un lunghissimo infortunio.
Il Como rimette la testa avanti poco dopo la mezz’ora di gioco grazie ad un errore da matita rossa in fase di impostazione delle partenopee. Santoro sbaglia completamente il passaggio sul quale si avventa Nischler, che in situazione di 2 vs 1 serve sulla destra Kerr, la quale all’altezza del dischetto trafigge Beretta.
Nel secondo tempo il Napoli prova a rimettere in carreggiata la gara, ma nonostante alcune interessanti incursioni, non riesce mai a rendersi pericolosa in zona offensiva. Le lariane ne approfittano e in contropiede calano il tris chiudendo virtualmente la gara. A poco meno di un quarto d’ora dalla fine, dopo aver servito due assist, si iscrive alla lista delle marcatrici anche Nischler.
Contropiede fulminante del Como con l’attaccante classe 2000 abile nell’alzare quel tanto che basta il pallone per scavalcare l’estremo difensore partenopeo, dopo che aveva chiuso lo specchio a Del Estal.
Durante il secondo tempo c’è spazio anche per un pò di commozione. Infatti, oltre a Sara Gama, anche la giocatrice del Como Alia Guagni esce per l’ultima volta in carriera dal campo. Pasillo de honor d’obbligo per una delle protagoniste assolute della storia recente del movimento femminile italiano e della Nazionale Italiana (87 presenze). Un tributo importante per la 36enne che può vantare in bacheca uno scudetto con la Fiorentina nel 2018 e una Supercoppa Spagnola con l’Atletico Madrid.
Nonostante una buona prova il Napoli chiude il proprio campionato con una sconfitta. Consolidato invece il secondo posto della Poule Salvezza per il Como.
La doppietta di Clelland regala gli ultimi tre punti della stagione
Sassuolo – Sampdoria 4 – 2
6′ Cimò (Samp), 34′ Monterubbiano (Sas), 66′ Baldi (Samp), 79′ Girotto (Sas), 88′, 90+3′ Clelland (Sas)
Si conclude con l’ennesima sconfitta la stagione in Serie A della Sampdoria, già matematicamente retrocessa. Partita molto spettacolare tra le doriane e il Sassuolo, che non si risparmiano nessun colpo.
Match già frizzante dopo pochi minuti con entrambe le formazioni che arrivano a pochi passi dal vantaggio: prima la Sampdoria con Llopis, poi le neroverdi con Monterubbiano. A sbloccare il match però è la squadra in trasferta con la classe 2006 Cimò. Lancio velenosissimo di Pittaccio per la giovane giocatrice che brucia in velocità la difesa doriana e a tu per tu con Di Nallo non sbaglia.
Al 20′ l’inerzia della partita cambia con la Sampdoria che rimane in 10. Rosso diretto per Barbieri che entra in modo scomposto su Monterubbiano e gara, nonostante il vantaggio, che si fa in salita per le blucerchiate. Grazie alla superiorità numerica il Sassuolo riacciuffa la gara sugli sviluppi di calcio d’angolo al 34′.
Corner dalla sinistra per il tacco volante di Perselli, riflesso monstre di Tampieri che lascia il pallone vagante, davanti alla linea di porta, sul quale Monterubbiano arriva per prima e insacca in rete. I ritmi, dopo il pari, si abbassano per tutta la parte centrale del match e poco dopo l’ora di gioco incredibilmente la Samp in inferiorità numerica si porta nuovamente in vantaggio.
Lancio a scavalcare l’intero centrocampo di Heroum per Baldi che entra in area e con un preciso diagonale beffa Di Nallo, facendo esplodere di gioia la panchina blucerchiata.
L’aver una giocatrice in meno incomincia a farsi sentire in casa Sampdoria e nel giro di dieci minuti capitola facendosi ribaltare dal Sassuolo. La rete del pari è un gioiello purissimo. Clelland riceve sul fondo e con un esterno illuminante serve nel mezzo Girotto che si inventa una giocata impensabile: colpo dello scorpione per anticipare Pisani, palla che sbatte sulla traversa ed entra. Nulla da fare per Tampieri che rimane immobile sull’invenzione della numero 58.
Dopo l’assist magnifico sale in cattedra Clelland che con la sua doppietta regala un ultimo pomeriggio di festa al suo pubblico. Girotto serve in profondità la scozzese, che brucia la diretta avversaria e batte Tampieri con un forte destro ad incrociare. A tempo oramai scaduto il poker neroverde arriva in contropiede: Samp tutta gettata in avanti per trovare la rete del pareggio, il Sassuolo recupera e lancia nuovamente nello spazio Clelland che a tu per tu con Tampieri non sbaglia.
Sassuolo che chiude il suo campionato con una vittoria, mentre la Sampdoria lascia la massima serie con l’amaro in bocca.
Riposa: Lazio
Poule Scudetto
Il rigore di Giugliano fa volare la Roma in Champions League
Fiorentina – Roma 0 – 1
48′ Giugliano (R)
L’ultimo verdetto che mancava era chi potesse raggiungere Juventus ed Inter alla Women’s Champions League del prossimo anno tra Roma e Fiorentina. Al Viola Park perciò sfida da dentro o fuori per le due formazioni.
Dopo un primo tempo abbastanza tranquillo senza particolari patemi, ad inizio ripresa arriva l’episodio che decide il match. Haavi viene atterrata in area, per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta capitan Giugliano che spiazza Fiskerstrand.
Il match, dopo il vantaggio giallorosso si accende con le due formazioni che colpiscono un totale di 6 legni: 3 per parte. La Fiorentina però non riesce, oltre ai pali e alle traverse colpite, a rendersi realmente pericolosa, facendo scivolare la gara verso la sua naturale fine, complice anche una ripresa molto spezzettata.
Roma che, nonostante una non grande prova, conquista la quarta qualificazione consecutiva in Champions. Obiettivo che ad inizio stagione doveva essere il minimo indispensabile, ma che durante questa altalenante annata è diventato qualcosa di molto prezioso. Ultima chiamata per risollevare una stagione difficile la finale di Coppa Italia contro la Juventus, in programma sabato 17 maggio al Sinigaglia di Como.
Festa Scudetto Juve e pasillo de honor a Gama: l’Inter la spunta con Bugeja
Juventus – Inter 0 – 1
76′ Bugeja (I)
La super stagione dell‘Inter si chiude nel migliore dei modi, battendo a domicilio la Juventus neo campione d’Italia. All’inizio però la scena se la prende tutta Sara Gama. L’iconico capitano della Juventus appende gli scarpini al chiodo. Un addio così profondo e toccante non poteva non avere una cornice di pubblico degna della giocatrice: l’Allianz Stadium.
L’impianto della Juventus maschile diventa la perfetta chiusura del cerchio per la numero 3 bianconera a cui viene riservata, da compagne ed avversarie, il passillo de honor. Tutto lo stadio in piedi ad applaudire una delle più importanti ed iconiche giocatrici del movimento femminile italiano. Gama lascia la Juventus dopo 154 presenze e ben sei titoli nazionali, tre Coppe Italia, e tre Supercoppe Italiane, tutte con la fascia di capitano al braccio.
Il match dopo questi momenti toccanti riprende con l’Inter a fare la partita e più in balla di una Juventus in attesa del fischio finale per far partire la festa scudetto. Le nerazzurre hanno una maggiore presenza offensiva e a 15 minuti dal termine stappano la gara con la subentrata Bugeja. Detruyer serve al centro dell’area la centrocampista che con un contro movimento verso l’esterno supera Harkiven e batte l’estremo difensore bianconero con un preciso sinistro.
La Juventus nel finale si accende soprattutto grazie a Vangsgaard, subentrata anche lei ed una delle più propositive della formazione bianconera. L’ex PSG però deve fare i conti con Runarsdottir in un paio di circostanze.
Sconfitta indolore per la Juventus che è attesa tra meno di una settimana all’ultimo atto della stagione nella finale di Coppa Italia contro la Roma, sabato 17 maggio al Sinigaglia di Como. Inter che chiude al meglio una grande stagione, culminata con il primo storico accesso alla Women’s Champions League.
Riposa: Milan
Serie A femminile, classifica finale
| Squadre | Punti | G | V | P | S | GF | GS | DR |
| Poule Scudetto | ||||||||
| Juventus Women | 55 | 26 | 17 | 4 | 5 | 64 | 31 | 33 |
| Inter Women | 51 | 26 | 15 | 6 | 5 | 50 | 26 | 24 |
| Roma Women | 45 | 26 | 13 | 6 | 7 | 49 | 36 | 13 |
| Fiorentina femminile | 41 | 26 | 12 | 5 | 9 | 36 | 34 | 2 |
| Milan Women | 35 | 26 | 9 | 8 | 9 | 42 | 46 | -4 |
| Poule Salvezza | ||||||||
| Lazio Femminile | 41 | 26 | 12 | 5 | 9 | 52 | 31 | 21 |
| Como Women | 38 | 26 | 12 | 2 | 12 | 39 | 43 | -4 |
| Sassuolo Femminile | 34 | 26 | 10 | 4 | 12 | 45 | 49 | -4 |
| Napoli Femminile | 14 | 26 | 3 | 5 | 18 | 15 | 50 | -35 |
| Sampdoria Women | 10 | 26 | 1 | 7 | 18 | 16 | 62 | -46 |
Calcio Femminile
Serie A Women, la Ternana fa cadere la prima testa: esonerato Cincotta, chi è il sostituto?
In attesa del ritorno in campo, in programma a metà gennaio, la Ternana ha deciso di esonerare Cincotta. Chi è il nuovo allenatore delle umbre?
È caduta la prima panchina in Serie A Women. Con la sosta natalizia ed il ritorno in campo per la metà di gennaio, la Ternana ha deciso di voler provare a cambiare rotta, esonerando Antonio Cincotta.
L’ex tecnico delle umbre paga l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti realizzati in 9 giornate di campionato. Una vittoria ed un pareggio assieme a 7 sconfitte: questo lo score negativo delle neopromosse.

SERIE A FEMMINILE EBAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società umbra ha deciso di portare in panchina, al posto dell’esonerato Cincotta, Maurizio Ardizzone. Il classe ’70 vanta una lunga carriera internazionale, culminata da 13 anni alla guida del Milan Accademy. Nell’ultima stagione ha lavorato come secondo di Tramezzani all’AEL Limassol, club cipriota.
Non è la prima avventura di Ardizzone nel calcio femminile. Infatti, il tecnico ha allenato il Torres, il Freedom Cuneo e il Lugano, dove ha vinto il campionato svizzero. A lui perciò l’arduo compito di evitare la retrocessione e rialzare una stagione per ora non troppa positiva.
Calcio Femminile
Serie A Women, le marcatrici di inizio stagione: in due si dividono il primo posto
La prima parte di stagione della Serie A Women è stata archiviata. In attesa del ritorno dalla pausa natalizia, ecco a voi la classifica marcatrici.
Il conto alla rovescia per il ritorno in campo è stato già fissato con la data del 17-18 gennaio cerchiata in rosso sul calendario. Questo il weekend in cui la Serie A Women tornerà in campo per la decima giornata di campionato.
In attesa della fine della sosta natalizia facciamo un piccolo recap di questa prima parte di stagione. Analizziamo la classifica della migliori marcatrici di queste prime 9 giornate.
A dividersi il primo posto troviamo due stelle delle rispettive squadre: da una parte Piemonte, terminale offensivo della Lazio di Grassadonia, e dall’altra Wullaert, faro offensivo dell’Inter di Piovani. Entrambe hanno messo a segno 7 reti in 9 presenze. La nerazzurra, oltre a questo, ha assistito ben 6 compagne, che la consacrano a miglior giocatrice del torneo.
Dietro le due troviamo a 5 reti Nadine Nischler, attaccante del Como. Il vizio del goal, mostrato già nella scorsa stagione, sta continuando a fruttare anche in questa con le lariane che si sono regalate un ottimo inizio di campionato.
A quota 4 goal troviamo un gruppetto di giocatrici: Ijeh, Nielsen, Corelli, Giugliano, Dragoni e Bugeja. La nerazzurra, nonostante l’infortunio che l’ha tenuta ai box per diverso tempo, rientra in questa speciale classifica grazie alla tripletta messa a segno nel derby contro il Milan. Infine a chiudere la top 10 c’è la rossonera Renzotti, che si sta prendendo sempre di più sulle spalle la squadra a suon di goal e prestazioni.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A Women, la classifica marcatrici
- Piemonte (Lazio) – 7 reti in 9 presenze
- Wullaert (Inter) – 7 reti in 9 presenze
- Nischler (Como) – 5 reti in 9 presenze
- Bugeja (Inter) – 4 reti in 6 presenze
- Giugliano (Roma) – 4 reti in 8 presenze
- Corelli (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Nielsen (Napoli) – 4 reti in 9 presenze
- Ijeh (Milan) – 4 reti in 9 presenze
- Dragoni (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Renzotti (Milan) – 3 reti in 6 presenze
Calcio Femminile
West Ham Femminile, UFFICIALE: Guarino è la nuova allenatrice
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il West Ham Femminile ha ufficializzato l’arrivo di Rita Guarino come nuova allenatrice.
Esperienza all’estero per Rita Guarino. Dopo aver allenato la Juventus Femminile (dal 2017 al 2021) e l’Inter Femminile (dal 2021 al 2024), è diventata la nuova allenatrice del West Ham Femminile. Le Hammers sono attualmente penultime nella Barclays Women’s Super League, a quota 5 punti con una sola vittoria. Guarino prenderà il posto della esonerata Rehanne Skinner. La sua prima partita da allenatrice del West Ham sarà domenica 11 gennaio 2026 contro il Chelsea in trasferta.
West Ham Femminile-Guarino è ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club londinese:
“Il West Ham United è lieto di annunciare la nomina di Rita Guarino come allenatrice della squadra femminile.
La calciatrice italiana d’esperienza ha firmato un contratto di 18 mesi con le Hammers e dirigerà la sua partita domenica 11 gennaio contro il Chelsea nella Barclays Women’s Super League.
Arriva nella zona est di Londra con un curriculum davvero impressionante in Italia, avendo allenato l’Italia Under 17, l’Inter Femminile e, soprattutto, la Juventus Femminile, dove ha portato le bianconere a vincere quattro Scudetti, due Supercoppe e una Coppa Italia durante un mandato di successo di quattro anni a Torino.
Attaccante prolifica quando giocava, avendo rappresentato l’Italia 99 volte, la 54enne è ampiamente rispettata e considerata una delle figure di spicco del calcio femminile italiano.
Guarino porta con sè al West Ham United straordinarie capacità da allenatrice, competenza tecnica e qualità di leadership e non vede l’ora di affrontare la sfida di mettere in pratica le sue competenze nella WSL.
“Sono così felice di unirmi al West Ham United” ha detto a West Ham TV “E’ un club con una grande storia e valori forti che sono in linea con i miei. Ho parlato con il Consiglio di Amministrazione e sono davvero entusiasta del progetto. C’è molto talento ed esperienza nella squadra e voglio supportare le ragazze nella loro crescita personale e collettiva. Voglio costruire una squadra organizzata, aggressiva con la palla e che cerchi di riconoscere e sfruttare gli spazi. La mentalità di squadra, l’unione e il duro lavoro, sono la cosa più importante. Sono orgogliosa di essere qui e non vedo l’ora di iniziare un nuovo capitolo della mia carriera nel campionato più importante del mondo”.
Guarino sarà assistita da Steve Kirby e un ulteriore annuncio sul suo staff tecnico verrà fatto a tempo debito.
Tutti al West Ham United danno il benvenuto a Rita nel club e le augurano ogni successo per la sua carriera in Claret and Blue“.
We are delighted to announce the appointment of Rita Guarino as the Club’s new women’s Head Coach ⚒️
— West Ham United Women (@westhamwomen) December 22, 2025
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