<p><strong>Sedicesimo appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.</strong></p>
<p>Il movimento calcistico femminile in <strong>Italia</strong> negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che <em>“snobba”</em> questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.</p>
<p>Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.</p>
<p>Con gli altri stati europei (<strong>Spagna</strong> e <strong>Inghilterra</strong> su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.</p>
<p>Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica <em><a href="https://www.calciostyle.it/calcio-femminile/macche-te-lo-guardi-il-recap-sul-15-turno-di-serie-a-femminile">“Macché, te lo guardi?”</a></em>, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.</p>
<p><img class="size-full wp-image-375797" src="http://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2024/09/foto-ok-30.jpg" alt="serie a femminile" width="1000" height="600" /></p>
<h2>Serie A femminile, il recap della sedicesima giornata</h2>
<p>La sedicesima giornata di <a href="https://www.figc.it/it/femminile/competizioni/serie-a-ebay/regular-season/calendario-e-risultati/"><strong>Serie A femminile</strong></a> regala tante emozioni. Ad aprire le danze l&#8217;anticipo del venerdì tra <strong>Juventus</strong> e <strong>Inter</strong>, prima e seconda della classe: la <em>Vecchia Signora</em> conquista i tre punti e mette una serie ipoteca sulla vittoria della scudetto. La <strong>Fiorentina</strong> non sa più vincere e cade anche contro la <strong>Lazio</strong>, che si stacca dalla zona retrocessione, come il <strong>Sassuolo</strong>, vincente sul campo del <strong>Como</strong> con un netto 0-3.</p>
<p>La <strong>Roma</strong>, dopo aver perso due settimane fa contro l&#8217;<strong>Inter</strong>, cade anche contro l&#8217;altra milanese: rimonta pazzesca del <strong>Milan</strong> che complica parecchio le speranze di una rincorsa scudetto delle giallorosse. La sfida salvezza se la porta a casa la <strong>Sampdoria</strong>, in una gara con poche emozioni.</p>
<h3>Il Derby d&#8217;Italia va alle bianconere: la Juventus vola</h3>
<p><strong>Juventus &#8211; Inter 2 &#8211; 0</strong></p>
<p><strong>27&#8242; Cantore (J), 30&#8242; Girelli (J)</strong></p>
<p>Dura pochissimo la battuta d&#8217;arresto della <strong>Juventus</strong>, che nella scorsa giornata ha dovuto cedere alla prima sconfitta in campionato, e nel big match contro l&#8217;<strong>Inter</strong>, seconda in classifica, chiude la pratica nerazzurra in solamente tre minuti, alla mezz&#8217;ora di gioco.</p>
<p>La <em>Vecchia Signora</em> si impone in un match molto delicato a livello di classifica, con l&#8217;<strong>Inter</strong> che torna nuovamente a -7. Neanche due giri di orologio che le due formazioni in campo fanno subito capire l&#8217;andazzo del match, andando vicine a sbloccare la gara di <strong>Biella</strong>. Prima <strong>Polli</strong>, poi <strong>Krumbiegel</strong> sprecano da pochi passi due ghiotte occasioni.</p>
<p>Ad aprire le danze ci pensa <strong>Sofia Cantore</strong>, che festeggia al meglio il rinnovo di contratto da poco ufficializzato. <strong>Girelli</strong> viene lanciata nello spazio, tacco illuminante per servire l&#8217;inserimento in area della classe &#8217;99 che penetra e scarica un forte destro ad incrociare su cui <strong>Runarsdottir</strong> non può nulla.</p>
<p>Passano tre minuti, e la <strong>Juventus</strong> raddoppia con la capocannoniere del campionato <strong>Girelli</strong>, mettendo sui binari favorevoli la sfida contro l&#8217;<strong>Inter</strong>. <strong>Bonansea</strong> sgasa sulla sinistra, arriva sul fondo e mette al centro per l&#8217;attaccante numero 9. Miracolo di <strong>Runarsdottir</strong> sul colpo di testa a botta sicura della bianconera, sulla ribattuta è la più lesta a colpire, facendo cadere il muro nerazzurro nel giro di tre minuti.</p>
<p>Nel secondo tempo l&#8217;<strong>Inter</strong> di <strong>Piovani</strong>, prende campo e, prova a riaccorciare le distanze. A dire di no alle avanzate nerazzurre ci pensano sia l&#8217;imprecisione sotto porta delle giocatrici del <em>Biscione</em>, <strong>Polli</strong> su tutte, e sia le straordinarie parate di <strong>Peyraud-Magnin</strong>.</p>
<p>Vittoria importantissima per la <strong>Juventus</strong>, che ipoteca in maniera abbastanza netta la corsa scudetto, a due giornate dalla fine della regolar season.</p>
<p><img class="" src="https://pbs.twimg.com/media/GiFPiL8X0AAFVTE?format=jpg&;name=large" alt="Immagine" width="741" height="926" /></p>
<h3><strong>La doppietta di Chmielinski regala tre punti importanti</strong></h3>
<p><strong>Como &#8211; Sassuolo 0 &#8211; 3</strong></p>
<p><strong>57&#8242; Sabatino (C), 83&#8242; Chmielinski (S), 88&#8242; Chmielinski (S)</strong></p>
<p>Quinto risultato utile nelle ultime sei giornate per il <strong>Sassuolo</strong>, che si abbatte su un <strong>Como</strong> deficitario. Dopo un primo tempo abbastanza bloccato con poche occasioni da goal la gara prende il proprio binario al 54&#8242;. Sliding door decisiva per le neroverdi con l&#8217;espulsione diretta di <strong>Gilardi</strong>: l&#8217;estremo difensore lariano riceve molto fuori dalla sua area, perde il controllo e regala il pallone a <strong>Clelland</strong>, lanciata a porta vuota.</p>
<p><strong>Gilardi</strong> la atterra, per l&#8217;arbitro non ci sono dubbi ed estrae il cartellino rosso, che risulterà decisivo per la vittoria finale del <strong>Sassuolo</strong>. Passano infatti solamente tre minuti e le neroverdi mettono la testa avanti con la rete di <strong>Sabatino</strong>. Cross dalla destra di <strong>Brustia</strong> per l&#8217;attaccante neroverde, sul filo del fuorigioco, e girata vincente sotto misura che apre il match.</p>
<p>Nonostante l&#8217;inferiorità numerica, le lariane non accusano il colpo e provano a riportare la gara in parità soprattutto con <strong>Del Estal</strong>, vicina in un paio di occasioni al goal. Il <strong>Como</strong>, oltre a questo, non crea ulteriori pericoli alla difesa neroverde, riuscendo poche volte ad impensierire <strong>Durand</strong>.</p>
<p>La gara si chiude all&#8217;83&#8217; con la punizione perfetta di <strong>Chmielinski</strong>. Schema riuscito perfettamente con <strong>Mella</strong> che appoggia per l&#8217;attaccante tedesca che fa partire un bolide terra-aria su cui non può nulla la subentrata <strong>Soggiu</strong>. Passano 5 minuti e la numero 10 neroverde sigla la sua doppietta personale grazie ad un gran azione personale.</p>
<p>Girata per evitare l&#8217;intervento di <strong>Bou</strong> e destro preciso e forte rasoterra sul secondo palo, che fulmina l&#8217;estremo difensore lariano. Ottima vittoria per il <strong>Sassuolo</strong> che si allontana in maniera decisiva dalla zona retrocessione, mentre il <strong>Como</strong> deve incominciare a guardarsile spalle in ottica poule scudetto.</p>
<p><img class="" src="https://pbs.twimg.com/media/GiJGLNuXUAAvpel?format=jpg&;name=large" alt="Immagine" width="751" height="939" /></p>
<h3>Colpaccio Lazio: crisi nera per la Fiorentina</h3>
<p><strong>Lazio &#8211; Fiorentina 2 &#8211; 0</strong></p>
<p><strong>58&#8242; Visentin (L), 78&#8242; Piemonte (L)</strong></p>
<p>Non sembra voler finire la crisi nera della <strong>Fiorentina</strong>. Negli ultimi 10 incontri la <em>Viola</em> ha conquistato solamente due vittorie contro <strong>Arezzo</strong>, in <strong>Coppa Italia</strong>, e <strong>Sampdoria</strong>. Solamente <strong>Napoli</strong> e proprio le blucerchiate hanno conquistato, nello stesso periodo, meno punti in campionato delle ragazze di <strong>De La Fuente</strong>.</p>
<p>Nel match del <strong>Fersini</strong> c&#8217;è solo una squadra in campo, quella di <strong>Grassadonia</strong>. Nel primo tempo è la <strong>Lazio</strong> a comandare il gioco, ma nonostante un buon primo tempo, la gara termina sul risultato di parità. La <strong>Fiorentina</strong>, da tempo oramai, non sembra più essere la squadra che lo scorso anno ha conquistato la qualificazione alla <strong>Women&#8217;s Champions League</strong>.</p>
<p>Al 58&#8242; il muro viola cade. Schema eseguito perfettamente da punizione defilata (un corner a distanza ravvicinata) con <strong>Le Bihan</strong> che arriva al tiro, sulla traiettoria c&#8217;è <strong>Visentin</strong> che gira al volo ed insacca la porta difesa da <strong>Fiskerstrand</strong>. La Lazio prende coraggio e al 64&#8242; ha l&#8217;occasione di portarsi avanti di due con un calcio di rigore.</p>
<p>Sempre <strong>Visentin</strong> protagonista. La numero 99 a tu per tu con l&#8217;estremo difensore viola viene stesa in area e per l&#8217;arbitro non ci sono dubbi. Dal dischetto si presenta <strong>Piemonte</strong> che però si fa ipnotizzare il tentativo a mezz&#8217;aria da <strong>Fiskerstrand</strong>.</p>
<p>La formazione di <strong>De La Fuente</strong> incominciano a farsi vedere in fase offensiva solamente dopo il 70&#8242;, non andando però mai vicino a creare particolari patemi alla retroguardia biancoceleste. La <strong>Lazio</strong> annusa il pericolo e al 78&#8242; chiude i giochi con <strong>Piemonte</strong>, che si riscatta dopo l&#8217;errore dagli undici metri.</p>
<p><strong>Goldoni</strong> serve al centro dell&#8217;area <strong>Piemonte</strong> che si gira e fa partire un forte rasoterra ad incrociare che regala alla banda di <strong>Grassadonia</strong> la terza vittoria nelle ultime quattro. Passi in avanti positivi per le biancocelesti, che si allontanano dalla zona retrocessione in vista della poule salvezza. L&#8217;ultima volta che la formazione laziale ha registrato due vittorie consecutive con annesso clean sheet risale al periodo tra maggio e ottobre nel lontano 2011.</p>
<p>La <strong>Fiorentina</strong>, in crisi nerissima, se la vedrà la prossima settimana con l&#8217;<strong>Inter</strong>.</p>
<p><img class="" src="https://pbs.twimg.com/media/GiJF1IEX0AA-0Qg?format=jpg&;name=large" alt="Immagine" width="758" height="948" /></p>
<h3>Il Milan la rimonta: addio corsa scudetto per la Roma?</h3>
<p><strong>Milan &#8211; Roma 3 &#8211; 2</strong></p>
<p><strong>32&#8242; Greggi (R), 36&#8242; Arrigoni (M), 38&#8242; Corelli (R), 47&#8242; Koivisto (M), 55&#8242; Cernoia (M)</strong></p>
<p>Partita apertissima al <strong>Centro di Vismara</strong> tra <strong>Roma</strong> e <strong>Milan</strong>, con le rossonere che strappano tre punti importanti per appaiarsi in classifica al <strong>Como</strong>, all&#8217;ultimo posto utile per rientrare nella poule scudetto.</p>
<p>Prima mezz&#8217;ora di gioco abbastanza equilibrata con le due formazioni che si studiano e poi nel giro di 6 minuti trovano addirittura tre reti. Al 32&#8242; la squadra giallorossa passa in vantaggio con <strong>Greggi</strong>. La giovane centrocampista azzurra riceve dalla destra da <strong>Dragoni</strong> e all&#8217;altezza della lunetta dell&#8217;area fa partire un bolide che si incastra sotto la traversa.</p>
<p>Neanche il tempo di realizzare che il <strong>Milan</strong> riporta la gara in parità. Palla in area per <strong>Soffia</strong>, la quale sistema il pallone con il tacco per <strong>Arrigoni</strong> che esplode un sinistro preciso sul primo palo che sorprende l&#8217;estremo difensore giallorosso, <strong>Ceasar</strong>. Passano altri due minuti e la <strong>Roma</strong> riporta la testa avanti con <strong>Corelli</strong>.</p>
<p>Azione manovrata della banda di <strong>Spugna</strong> con <strong>Viens</strong> che riceve in area spalle alla porta e allarga sulla destra per la sola esterna, il cui diagonale destro inchioda <strong>Giuliani</strong>.</p>
<p>Nel secondo tempo le rossonere entrano molto forti e ritrovano la parità dopo solo due minuti dalla ripresa. Sgasata sulla destra di <strong>Renzotti</strong>, che supera <strong>Di Guglielmo</strong>, e mette un&#8217;interessante palla in mezzo per <strong>Stokic</strong>, anticipata da <strong>Thogersen</strong>. Sulla palla vagante la arriva il terzino rossonero <strong>Koivisto</strong> che da pochi passa non sbaglia.</p>
<p>La <strong>Roma</strong> accusa e otto minuti dopo il <strong>Milan</strong> completa la rimonta. Ripartenza fulminea della formazione di <strong>Bakker</strong> con <strong>Stokic</strong>, entrata in area, che serve al centro <strong>Renzotti</strong>. Il tiro della numero 18 viene contrastato e finisce sui piedi della sola <strong>Cernoia</strong>, che insacca a porta sguarnita.</p>
<p>Le giallorosse iniziano con l&#8217;assalto alla porta difesa di <strong>Giuliani</strong>, ma complice la solita incertezza sotto porta e una prestazione monstre dell&#8217;estremo difensore rossonero, non riescono a trovare il pareggio, comunque inutile.</p>
<p>Inutile per quanto riguarda la classifica, con la <strong>Roma</strong> che scivola nuovamente a -10 dalla <strong>Juventus</strong>, buttando al vento la prestazione magnifica di una settimana fa contro la <em>Vecchia Signora</em>. Le possibilità adesso per una rincorsa sono sempre meno fattibili, visti anche i soli due scontri diretti in programma.</p>
<p>Emozioni completamente diverse per le rossonere, che infilano il terzo risultato utile consecutivo e raggiungono in classifica il <strong>Como</strong>, appostato all&#8217;ultimo posto della poule scudetto.</p>
<p><img class="" src="https://pbs.twimg.com/media/GiKI36-XsAArCpj?format=jpg&;name=large" alt="Immagine" width="768" height="960" /></p>
<h3>Arcangeli decide la sfida salvezza: la Samp conquista la prima vittoria</h3>
<p><strong>Napoli &#8211; Sampdoria 0 &#8211; 1</strong></p>
<p><strong>72&#8242; Arcangeli (S)</strong></p>
<p>Non basta il cambio in panchina al <strong>Napoli</strong>, arrivato in settimana, per evitare la dodicesima sconfitta in campionato. A rendere ancora peggiore la situazione ci pensa l&#8217;avversario di turno. Infatti, la formazione partenopea perde la sfida salvezza contro la <strong>Sampdoria</strong>, scivolando in ultima posizione.</p>
<p>Successo meritato della formazione blucerchiata che fa più delle avversarie, mai pericolose in zona offensiva. Le due traverse colpite dalla <strong>Sampdoria</strong> sono l&#8217;anticipazione della rete che decide il match.</p>
<p><strong>Sandvej</strong> sbaglia il controllo in area e atterra in maniera vistosa <strong>Baldi</strong>. Dal dischetto si presenta <strong>Arcangeli</strong> che batte <strong>Bacic</strong> con un destro alto alla sinistra dell&#8217;estremo difensore partenopeo.</p>
<p>Prima vittoria in campionato per la <strong>Sampdoria</strong> che abbandona il fanalino di coda della classifica superando proprio il <strong>Napoli</strong>. Non è buona la prima di <strong>Sassarini</strong> sulla panchina azzurra.</p>
<p><img class="" src="https://pbs.twimg.com/media/GiOQlbrXcAAETVk?format=jpg&;name=large" alt="Immagine" width="778" height="973" /></p>
<h2>Serie A femminile, classifica e prossimo turno</h2>
<table border="0" cellspacing="0"></colgroup>
</colgroup>
<tbody>
<tr>
<td align="center" height="21">Squadre</td>
<td align="center">Punti</td>
<td align="center">G</td>
<td align="center">V</td>
<td align="center">P</td>
<td align="center">S</td>
<td align="center">GF</td>
<td align="center">GS</td>
<td align="center">DR</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Juventus Women</td>
<td align="center">41</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">13</td>
<td align="center">2</td>
<td align="center">1</td>
<td align="center">44</td>
<td align="center">15</td>
<td align="center">29</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Inter Women</td>
<td align="center">34</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">10</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">2</td>
<td align="center">28</td>
<td align="center">10</td>
<td align="center">18</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Roma Women</td>
<td align="center">31</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">9</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">3</td>
<td align="center">32</td>
<td align="center">20</td>
<td align="center">12</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Fiorentina femminile</td>
<td align="center">27</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">8</td>
<td align="center">3</td>
<td align="center">5</td>
<td align="center">24</td>
<td align="center">22</td>
<td align="center">2</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Como Women</td>
<td align="center">22</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">7</td>
<td align="center">1</td>
<td align="center">8</td>
<td align="center">22</td>
<td align="center">26</td>
<td align="center">-4</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Milan Women</td>
<td align="center">22</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">6</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">6</td>
<td align="center">22</td>
<td align="center">20</td>
<td align="center">2</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Sassuolo Femminile</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">8</td>
<td align="center">25</td>
<td align="center">31</td>
<td align="center">-6</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Lazio Femminile</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">4</td>
<td align="center">8</td>
<td align="center">23</td>
<td align="center">23</td>
<td align="center">0</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Sampdoria Women</td>
<td align="center">8</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">1</td>
<td align="center">5</td>
<td align="center">10</td>
<td align="center">8</td>
<td align="center">35</td>
<td align="center">-27</td>
</tr>
<tr>
<td align="center" height="21">Napoli Femminile</td>
<td align="center">5</td>
<td align="center">16</td>
<td align="center">1</td>
<td align="center">3</td>
<td align="center">12</td>
<td align="center">5</td>
<td align="center">31</td>
<td align="center">-26</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Prossimo turno:</p>
<p><strong>Sabato 1 febbraio</strong></p>
<p>Inter <strong>12:30</strong> Fiorentina</p>
<p>Roma <strong>15:45</strong> Sampdoria</p>
<p>Sassuolo <strong>18:00</strong> Milan</p>
<p><strong>Domenica 2 febbraio</strong></p>
<p>Juventus <strong>12:30</strong> Napoli</p>
<p>Como <strong>15:00</strong> Lazio</p>
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Aggiornato al 27/01/2025 14:41
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