<p><b>L’Italia femminile scende in campo agguerrita, contro un’avversaria </b><a href="https://www.calciostyle.it/notizie/mondiali-femminili-che-scoppola-per-litalia"><b>filo da torcere al Mondiale</b></a><b>. Ma la Svezia tiene testa e riesce a strappare la vittoria. </b></p>
<p>Le Azzurre di <strong>Soncin</strong> sono determinate e agguerrite, per niente intimorite da una squadra di colonne, in un senso neanche troppo figurato. Ci provano e non mollano. Si sapeva che era una partita difficile, ma la voglia di fare non è mai venuta meno. Anzi.</p>
<h3>Le Formazioni</h3>
<p>I<b>TALIA (4-3-3)</b>: <b>Giuliani, Bergamaschi, Lenzini, Linari, Di Guglielmo, Caruso, Giugliano, Galli, Cantore, Piemonte, Giacinti. CT: A. Soncin</b>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-289893 size-large" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/09/SVezia-Italia-5-1024x576.jpg" alt="Italia femminile formazione Italia" width="1024" height="576" /></p>
<p><b>SVEZIA (4-3-3): Falk, Bjorn, Sembrant, Eriksson, Andersson, Angeldal, Asllani, Rubensson, Rytting Kaneryd, Blackstenius, Hurtig. CT: P. Gerhardsson.</b></p>
<p>A dirigere l’incontro c’è la macedone<b> Ivana Projkovska</b>.</p>
<p>Dopo gli inni allo <i>Stadio Teofilo Patini </i>di Castel di Sangro si è osservato un minuto di silenzio in memoria di <b>Giorgio Napolitano</b>.</p>
<h3>Il primo tempo: le leonesse mostrano i denti</h3>
<p>La partita inizia subito vivace: in 4 minuti già 2 fuorigioco per l’<strong>Italia</strong>. Le Azzurre si mostrano subito Dopo altri 4 minuti <strong>Falk</strong> è costretta ad uscire per evitare un tiro pericoloso di Giacinti.</p>
<p>L<strong>’Italia</strong> pressa e la <strong>Svezia</strong>, che è abituata a verticalizzare, è costretta a farlo ancora di più.</p>
<p><strong>Soncin</strong> invita <strong>Cantore e Galli</strong> a salire. L’area dell’<strong>Italia</strong> è sempre piena di svedesi: le nostre chiudono bene, ma bisogna attaccare.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><strong>Cantore</strong> obbedisce alle direttive del CT: corre tanto, è instancabile. <strong>Galli</strong> deve chiudere spesso su <strong>Asllani</strong>.</p>
<p>Fatale un buco nella difesa azzurra: <strong>Hurtig</strong> si inserisce, <strong>Linari</strong> non riesce a contrastare efficacemente e <strong>Rytting Kaneryd</strong> fa sua la palla segna. Siamo al 14°.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-289891 size-large" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/09/Svezia-Italia-3-1024x576.jpg" alt="Italia femminile: il gol della Svezia" width="1024" height="576" /></p>
<h3>La reazione dell’Italia</h3>
<p>La squadra non demorde e si arriva spesso davanti la porta, con molte azioni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Non sempre si riesce a mantenere la lucidità, spesso ci sono affollamenti confusi nell’area avversaria. Ma è pur vero che la <strong>Svezia</strong> gioca in maniera fallosa e interrompe le azioni azzurre. In più sulle fasce sono più forti e creano molte difficoltà alla squadra di <strong>Soncin</strong>.</p>
<p>3 minuti di recupero e finisce il primo tempo.</p>
<h3>Il secondo tempo</h3>
<p>Squadre che rientrano senza apportare nessun cambio nella formazione.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><strong>L’Italia</strong> sembra più concentrata e ancora più determinata.</p>
<p>È al 58° che avviene il primo cambio: fuori <b>Giugliano</b> dentro <b>Dragoni </b>che si va a posizionare a destra; per cui cambia posizione Galli, che si sposta sulla sinistra.</p>
<p>67° brivido con un palo di <b>Di Guglielmo</b>.</p>
<p>68° Altri cambi: escono <b>Beccari e Girelli</b> escono <b>Giacinti.e Piemonte</b>.</p>
<p>70 Per la<b> Svezia</b> fuori <b>Hurtig e Kaneryd</b>, dentro <b>Janogy e Jakobsson</b>.</p>
<p>Si vede un’<b>Italia</b> che rimane in partita, che è cresciuta nel secondo tempo e cerca di mettere sotto pressione la <b>Svezia</b>.</p>
<p><b>Svezia </b>che dal 70° minuto rallenta i ritmi: nel senso che le rimesse le fa con calma, perde molto tempo.</p>
<p>La Svezia continua con i falli: è a quota 18 falli, contro 2 delle italiane.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Finalmente un’ammonizione all’81° per la Svezia: cartellino giallo per <b>Asslani</b>.</p>
<p>82° cambio con tutta calma per la <b>Svezia</b>: fuori <b>Angeldal </b>dentro <b>Zigotti Olme</b>, sollecitate dalla quarta assistente.</p>
<p>85°: cartellino per <b>Ericcson</b> perché ha allontanato il pallone dopo che la direttrice di gara aveva fermato il gioco per fallo in attacco.</p>
<p>Sotto di un gol ma tenace</p>
<p>All’87° brivido con colpo di testa di <b>Girelli</b>, che però va sul fondo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>4 minuti di recupero.</p>
<p>Punizione da poco fuori area nel recupero ma nessuna riesce ad approfittarne.</p>
<p>Nel finale in campo <b>Gam</b>a, che ritrova posto in Nazionale, e <b>Glionna</b>. Escono <b>Cantore</b> e <b>Bergamaschi</b>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Fuori <b>Asslani</b>, che perde tempo anche nel consegnare la fascia di capitano a <b>Ericsson</b>. Dentro <b>Bennison</b>. E poi anche fuori <b>Blackstenius </b>per <b>Anvegard </b>.</p>
<p>6 minuti di recupero, ricchi di altre emozioni con punizioni e calci d’angolo. Ma la partita si chiude con la vittoria delle svedesi.</p>
<p>Ai microfoni Rai Soncin non si mostra affranto: “10 conclusioni in porta, il risultato non ci fa contenti ma siamo molto soddisfatti. Coraggio e determinazioni ci sono stati. Sono le basi per iniziare una scalata. Hanno tenuto testa alla squadra più alta nel ranking mondiale. Questo è un buon atteggiamento”.</p>
<p>Si deve trovare la quadra del centrocampo: <b>Galli</b> in posizione centrale ha reso di più, l’<b>Italia</b> deve crescere nella costruzione e nel possesso palla.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-289894 size-large" src="https://www.calciostyle.it/wp-content/uploads/2023/09/gruppo-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" /></p>
<p>La squadra è più convincente nella ripresa, rimane in partita. Per avere risultati bisogna investire: ancora non è alla pari delle altre squadre. Sebbene ha carattere e personalità c’è ancora un forte gap con le altre Nazioni.</p>
<p>La <b>Svezia </b>è effettivamente meno prestante tecnicamente. Avremmo dovuto sfruttare la mancanza nella squadra svedese di una figura tecnica a centrocampo.</p>
<p>In campo<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Lenzini e Di Guglielmo</b> in difesa, nonostante giovani e ancora agli inizi, molto brave.</p>
<p><b>Giulia Dragoni</b>: stella in ascesa del vivaio italiano in forza nel <b>Barcellona</b>, giovanissima è già alla sesta presenza in Nazionale a neanche 17 anni. Tiene palla e si fa vedere. È un elemento importante per le compagne. <b>Cantore</b> instancabile.</p>
<p>Le svedesi molto fallose. Un gioco poco tecnico, senza grossi exploit. Determinanti <b>Rytting Kaneryd</b> che ha segnato il gol del vantaggio e <b>Falk</b> tra i pali.</p>
<div class="wp-block-wptelegram-widget-join-channel aligncenter">
	<a href="https://t.me/calciostyle" class="components-button join-link is-large has-text has-icon" target="_self" rel="noopener noreferrer">
		<svg width="19px" height="16px" viewBox="0 0 19 16" role="img" aria-hidden="true" focusable="false">
			<g>
				<path d="M0.465,6.638 L17.511,0.073 C18.078,-0.145 18.714,0.137 18.932,0.704 C19.009,0.903 19.026,1.121 18.981,1.33 L16.042,15.001 C15.896,15.679 15.228,16.111 14.549,15.965 C14.375,15.928 14.211,15.854 14.068,15.748 L8.223,11.443 C7.874,11.185 7.799,10.694 8.057,10.345 C8.082,10.311 8.109,10.279 8.139,10.249 L14.191,4.322 C14.315,4.201 14.317,4.002 14.195,3.878 C14.091,3.771 13.926,3.753 13.8,3.834 L5.602,9.138 C5.112,9.456 4.502,9.528 3.952,9.333 L0.486,8.112 C0.077,7.967 -0.138,7.519 0.007,7.11 C0.083,6.893 0.25,6.721 0.465,6.638 Z" ></path>
			</g>
		</svg>
		Seguici su Telegram!	</a>
</div>

Il Parma ha annunciato attraverso i propri canali social le due ufficialità: Nicolussi Caviglia e…
L'Inter ha intenzione di riportare Ivan Perisic a Milano e, nonostante l'uscita dalla Champions League,…
Il Palermo è alla ricerca di una nuova punta per sostituire Brunori: la pista Tramoni…
La classifica del campionato si sta delineando sempre di più, con il Biscione che allunga,…
Dopo il rientro dal prestito al Torino, Asllani saluta nuovamente l'Inter. Questa volta andrà in…
Il Napoli non vuole chiudere il mercato di gennaio limitandosi al solo arrivo di Giovane.…