Calciomercato
Milan: le pagelle dell’intera stagione
E siamo arrivati al tempo dei verdetti, decretiamo oggi i promossi ed i bocciati di questa complessa ed anomala stagione. Un Milan double face,brutto fino a fine dicembre, bello da gennaio, spettacolare dal dopo lockdown. I rossoneri chiudono al sesto posto a seguito di una cavalcata importante che lo ha visto trionfare contro le principali squadre italiane. Nei voti che leggerete qui di seguito ovviamente verrà valutata l’intera stagione, non soltanto queste ultime settimane.
Le pagelle
Donnarumma 8: nel momento del bisogno c’è sempre stato, poche le sbavature, pochissimi gli errori. Si è dimostrato anche un abilissimo para rigori. Alla sua età è difficile trovare un profilo simile e già così esperto. Da trattenere assolutamente.
Calabria 5: una prima parte di stagione disastrosa, difficile rivedere in lui il buon giocatore visto la passata stagione con Gattuso. Eccessivamente spaesato, mentalmente in difficoltà, troppo nervoso. Recupera in queste ultime settimane. Giocatore va vendere.
Conti 5,5: si arrabatta, ma commette troppi errori. Impreciso in entrambe le fasi, attacca poco e difende male. Si era detto di aspettarlo ancora una stagione, ormai aspettarlo ancora può essere eccessivo.
Musacchio 5: si è visto poco, non verrà ricordato a lungo dopo la sua cessione.
Romagnoli 6,5: il capitano è incappato spesso in errori difensivi preocuupnati perchè sempre gli stessi. Ci si aspettava un’evoluzione a top player, non sta succedendo, rimane però sempre un buonissimo difensore centrale.
Kjaer 7,5: una delle più belle sorprese. Arrivato a gennaio tra l’indifferenza e lo scetticismo è riuscito a prendere immediatamente il posto di Musacchio e da allora non ne ha sbagliata più una. Gli errori si contano sulle dita di una mano. Una garanzia.
Gabbia 6: il giovane centrale difensivo ha vissuto fasi alterne, impeccabile all’esordio, più in difficoltà in altre circostanze. Un profilo assolutamente da tenere e far crescere, le potenzialità ci sono tutte.
Theo Hernandez 8: un’altra meravigliosa sorpresa. Il francese è stato la rivelazione del campionato, probabilmente il miglior terzino sinistro della Serie A. Impressionanti le sue progressioni ed un bottino reti considerevole per essere alla sua prima esperienza nel nostro campionato e per essere un difensore. Chapeau.
Bennacer 7: una volta prese in consegna le chiavi della regia fa dimenticare in fretta Lucas Biglia. Possiede un quantitativo incredibile di fosforo e polmoni, mette tranquillità in mediana e costruisce la manovra. Può solo migliorare.
Biglia 4,5: arrivato a fine carriera, qualche infortunio di troppo, una forma fisica precaria e prestazioni mai all’altezza. Era stato acquistato con diverse aspettative.
Kessiè 6,5: meriterebbe un voto in più per quello che ha mostrato dopo il lockdown, ma è impossibile non tenere conto della prima parte della stagione. L’ivoriano fino a gennaio non è stato all’altezza, spesso deludente e confusionario. Da qualche settimana a questa parte ha subìto un’importante evoluzione che fa ben sperare per il futuro.
Krunic 6: senza infamia e senza lode, la pagnotta se la guadagna sempre, ma non verrà ricordato. Probabilmente verrà ceduto.
Bonaventura 6: meritava qualcosa in più, ma purtroppo gli infortuni hanno minato la sua carriera. Un’altra stagione difficile, soltanto nelle ultime gare si è visto il bel giocatore che tutti speravano di vedere sempre.
Saelemaekers 6: arrivato a gennaio e confermato. Le doti ci sono, deve soltanto diventare più intelligente tatticamente. Pioli avrà l’arduo compito di trasformarlo in un giocatore da Milan, ci può arrivare.
Paquetà 4: la vera delusione di questa stagione. Anche dopo la ripresa del campionato il brasiliano ha mostrato nulla del suo repertorio. Si diceva di aspettarlo, il tempo è scaduto.
Calhanoglu 6,5: molto discontinuo l’anno scorso, un trequartista perfetto nelle ultime gare. Il turco dimostra di essere devastante se messo nel suo ruolo, dietro le punte. Finalmente anche risolutivo sotto porta, una bella sopresa che attende definitiva consacrazione la prossima stagione.
Castillejo 6,5: da quando è partito Suso lo spagnolo ha trovato la sua dimensione diventando uno degli uomini più pericolosi di questo Milan. Peccato per l’infortunio nel migliore momento della sua stagione.,
Rebic 7,5: devastante da gennaio in avanti quando Pioli ha deciso di puntare su di lui. Gol ed assist a profusione, uno dei punti fermi anche per la prossima stagione.
Leao 6: i gol li ha fatti, non era facile per un giovane all’esordio in Serie A, ma preoccupa una sua eccessiva svogliatezza quando viene chiamato in causa a partita in corso: Da un ventenne ci si aspetta un altro piglio. Ci sarà da lavorare molto, ma il profilo è senz’altro valido.
Ibrahimovic 8,5: ultimo, ma decisamente non ultimo Zlatan Ibrahimovic. con il suo avvento il Milan ha cambiato mentalità, è stato giocatore, allenatore e mental coatch. La squadra ha trovato la giusta cattiveria agonistica, è stata più efficace in zona gol e tutti i giocatori sono cresciuti. Lo svedese è un esempio per tutti sia dentro che fuori dal campo. E’ peraltro arrivato in doppia cifra da gennaio ad oggi. I migliori complimenti.
Pioli 8,5: si divide i meriti insieme ad Ibrahimovic. Il tecnico ha saputo rigenerare giocatori che sembravano destinati ad andare via, non ci riesce soltanto con Paquetà, ma probabilmente ci vuole un mago per il brasiliano. Ha usato bastone e carota e si è conquistato l’intero gruppo che ora gioca per lui. Ci si aspetta moltissimo per la prossima stagione.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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Calciomercato
Besiktas, UFFICIALE l’arrivo di Hyeon-Gyu Oh dal Genk
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Besiktas ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante classe 2001 dal Genk.
Il calciomercato non é ancora concluso in Turchia, bisogna aspettare ancora fino a domani. Dunque, attenzione ad altri eventuali colpi di mercato di alcune big in queste prossime ore. Mentre il Galatasaray si prepara a riabbracciare Boey, che torna dagli Aslanar in prestito, il Besiktas ha trovato il sostituto di Tammy Abraham, ceduto all’Aston Villa.
Si tratta dell’attaccante sudcoreano Hyeon-Gyu Oh arrivato dal Genk. L’attaccante classe 2001 ha trascorso una stagione e mezzo in Belgio, arrivando dal Celtic nell’estate del 2024. Hyeon-Gyu Oh ha disputato un’ottima prima parte di stagione, segnando 10 gol tra campionato ed Europa League (6 gol in campionato, 3 in Europa League) e fornendo 3 assist in campionato. Riuscirà a continuare il suo ottimo inizio di stagione nel suo nuovo club?
Besiktas-Hyeon Gyu Oh é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club turco:
Bizim için savaşmaya geldi. 🦅
𝑯𝒚𝒆𝒐𝒏𝒈𝒚𝒖 𝑶𝒉#검은독수리 🇹🇷🇰🇷 pic.twitter.com/vGVHuuw6lV
— Beşiktaş JK (@Besiktas) February 5, 2026
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