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Milan-Parma 3-1: le pagelle dei rossoneri
Il Milan non si ferma più, la striscia positiva prosegue anche contro il Parma. I ducali trovano il gol del vantaggio con Kurtic al 44’, ma è il Milan a fare la partita ed a ribaltare il risultato nel secondo tempo nel giro di 4 minuti con Kessiè, uno degli uomini più in forma di queste ultime gare, e con il capitano Alessio Romagnoli. Il 3-1 è siglato da Calhanoglu, già autore degli assist per i primi due gol. Tre punti ed il Milan si proietta a quota 53 punti, ad una sola lunghezza dalla Roma che però deve giocare ancora una partita.
Le pagelle dei rossoneri
Donnarumma 6,5: sul gol di Krunic nulla può, è bravissimo a salvare su Inglese. Si guadagna la pagnotta dimenticando la pessima partita di Napoli. Anche questi sono segnali importanti.
Conti 4,5: proprio non ci siamo. Il Milan ha un enorme problema sulla fascia destra. ( dal 45’ Calabria 6: fare meglio di Conti ci vuole poco, partita attenta e diligente, sufficienza striminzita).
Kjaer 6,5: fresco di rinnovo il danese gioca la solita partita attenta e diligente. Una garanzia, con lui il Milan ha vinto 8 delle ultime 10 gare.
Romagnoli 7: impreciso sul gol di Kurtic, poca personalità in troppe occasioni, ma molto bravo a trovare il gol del vantaggio. Il voto forse è eccessivo, ma ha dato la svolta alla partita.
Theo Hernandez 7: un motore inesauribile, per poco non segna il suo settimo gol in Serie A grazie alla bravura di Sepe. Una garanzia. ( dall’80’ Laxalt s.v.)
Kessie 7,5: è in uno stato di forma eccelso, trova il gol con una facilità disarmante, trafigge Sepe con un missile terra aria dalla distanza. Finalmente in grado di fare la differenza dopo tante, troppe giornate opache.
Biglia 5: il ritmo è blando, non poteva essere diversamente, gioca più di un tempo, decisamente troppo. ( dal 57’ Bennacer 7: non era facile entrare a partita in corso, con lui il Milan cambia faccia. Impensabile fare senza).
Leao 5: non è da Milan, non basta un gol per fare cambiare idea. Svogliato, poco incisivo, spesso molle, tecnica dubbia. ( dal 61’ Rebic 6: Sepe gli nega il gol, ma il croato sta bene, è in palla)
Bonaventura 6,5: rimane il dubbio sul perché il Milan voglia privarsi di lui, in ogni gara risulta tra i migliori in campo. Primo tempo da 7, nella ripresa sparisce, ma fornisce l’assist vincente per Calhanoglu.
Calhanoglu 8: due assist ed un gol. Cosa dire di più, mette uno zampino in ogni azione pericolosa del Milan nonostante la sua forma fisica non fosse al top. Il turco è uno dei miracolati dalla cura Pioli.
Ibrahimovic 5: la colpa non è sua, 39 anni sono difficili da gestire soprattutto se si gioca ogni tre giorni. È stato un grande campione, può ancora dare qualcosa, ma non chiediamogli l’impossibile. Peccato per il gol sfiorato che lambisce il palo.
Pioli 7: ora finalmente per lui parlano i numeri ed una media punti da squadra che lotta per lo scudetto. Ha saputo dare un’impronta ed un’identità ad una squadra smarrita e poco consapevole dei propri mezzi. A lui vanno solo complimenti, nonostante un inizio piuttosto difficile.
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Roma e Napoli frenano, Juve e Inter allungano: ma attenti al Diavolo
La classifica del campionato si sta delineando sempre di più, con il Biscione che allunga, il Diavolo che insegue e tiene testa, ma anche Roma, Napoli e Juve che nonostante le difficoltà mantengono il loro status di favorite.
Il palinsesto delle scommesse sportive con i match live di Serie A su Betfair vede anche il Como come grande sorpresa, fresco di qualificazione ai quarti in Coppa Italia. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un campionato mozzafiato, oltre che spettacolare.
Straordinario Como bracca la top 6
Ormai si tratta solo di resistere e di allungare la presa, perché la top 6 è già stata conquistata dal Como, manca soltanto l’allungamento verso la quinta posizione. L’obiettivo della società è ambizioso e Fabregas è la persona giusta per realizzarlo, intanto, occhi puntati sui quarti di Coppa Italia contro i campioni d’Italia.
Atalanta e Inter le più in forma nelle ultime 5 gare
Due situazioni diverse, con la Dea a caccia del sesto posto e il Biscione che domina alla prima posizione, ma lo score nelle ultime 5 gare è perfettamente uguale per i due club lombardi: 13 punti su 15 messi in cassaforte.
Il Biscione sta dominando con il miglior attacco del campionato, che con i 12 gol del capocannoniere di Serie A, Lautaro Martinez, raggiunge già quota 50 reti.
Juve in allungo, frenano Roma e Napoli
Il Napoli sta soffrendo con i numerosi infortuni, che hanno sicuramente inflitto un danno pesante alla squadra di Conte, tuttavia, gli Azzurri mantengono il quarto posto, pur se con il freno a mano tirato.
Ne approfitta la Juve, che dopo la vittoria per 3 – 0 contro i Partenopei può allungare verso il quarto posto, mentre la Roma deve stare attenta a non perdere troppi punti se vuole rimanere aperta la porta dello scudetto. I Giallorossi possono vantare la migliore difesa del campionato con 13 reti subite nelle prime 22 gare.
Attenti al Diavolo: il suo nome è Allegri
Il palinsesto delle quote serie a è tutto milanese, con il Biscione che domina gli Antepost da favorito assoluto e il Diavolo che insegue con il forcone tra i denti, perché il vero nome di Belzebù quest’anno è Max Allegri, che ha ipnotizzato le statistiche e non perde quasi mai.
Soltanto una sconfitta per il club di Max nelle prime 22 gare, un ottimo risultato che porta il Rossoneri a 5 punti dalla vetta, pronti a sfruttare ogni errore dei cugini per passare in testa alla classifica.
Altre curiosità di Serie A
Oltre a Lautaro, anche Pulisic, Yildiz e le due punte del Como, Paz e Douvikas, puntano alla doppia cifra, con Calhanoglu, Leao e Orsolini pronti ad allungare nella classifica dei capocannonieri.
Il Bologna e la Lazio stanno vivendo un periodo di difficoltà, con i Felsinei proiettati totalmente in Coppa Italia ed Europa League, e le Aquile in crisi di risultati. Intanto, lo scontro per il sesto posto tra Atalanta e Como è appena cominciato, in un derby lombardo che rischia di monopolizzare anche la quinta posizione.
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Inter, infortunio muscolare per Barella. L’esito degli esami
Inter in ansia per Barella: stop alla vigilia della Champions. Ecco cosa filtra sui tempi di recupero e sui prossimi impegni.
Pubblicato il bollettino medico in casa Inter alla vigilia dell’impegno di Champions League sul campo del Borussia Dortmund. Come anticipato nei giorni scorsi, il centrocampista nerazzurro si è fermato per infortunio.
Secondo il comunicato ufficiale del club nerazzurro, il calciatore ha riportato un lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Barella si aggiunge così all’elenco degli indisponibili, che comprende anche Hakan Çalhanoğlu e Denzel Dumfries.
Non si tratta di un infortunio grave, ma per evitare rischi di ricaduta e considerando il calendario fitto, Barella non verrà rischiato contro la Cremonese in campionato né nella sfida di Coppa Italia contro il Torino. L’obiettivo dello staff medico è quello di rivederlo a disposizione contro il Sassuolo, per poi arrivare al meglio al big match di campionato contro la Juventus.
Infortunio Barella: il comunicato dell’Inter
Nicolò Barella si è sottoposto questa mattina a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno.
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Successo per Premio Mennea: c’è anche il giudice Maresca
Grande successo per il Premio Letterario Sportivo Pietro Mennea, ideato dall’attivissima Fondazione Polito. Sabato pomeriggio, prima della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea”, il giudice Catello Maresca ha visitato lo studio medico istituito dalla Fondazione e diretto dal dott. Roberto Viceconti a Santa Maria di Castellabate (SA).
Un evento che unisce sport, cultura e territorio
Il Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea” si conferma uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama culturale e sportivo italiano. L’edizione di quest’anno, ospitata nella splendida cornice di Santa Maria di Castellabate, ha registrato una partecipazione straordinaria, attirando autori, sportivi, istituzioni e appassionati provenienti da tutta Italia.
La manifestazione, dedicata alla memoria del grande velocista italiano, non celebra solo la letteratura sportiva, ma promuove anche valori come merito, disciplina, etica e impegno sociale, da sempre al centro dell’eredità morale di Pietro Mennea.
La visita del giudice Catello Maresca: un momento simbolico
La presenza del giudice Catello Maresca, figura di spicco nella lotta alla criminalità organizzata, ha aggiunto un forte valore istituzionale all’evento. La sua visita allo studio medico della Fondazione Mennea, diretto dal dott. Roberto Viceconti, ha evidenziato l’importanza del progetto sanitario avviato sul territorio cilentano.
Lo studio, infatti, rappresenta un presidio di prevenzione e supporto per la comunità, in linea con la missione sociale della Fondazione: promuovere benessere, sport e salute come strumenti di crescita collettiva. Passaporto Ematico strumento fondamentale, sempre e comunque.
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