Serie A
Lazio, Mandas perchè è ancora qui: cosa manca all’accordo con il Bournemouth
Mandas verso l’addio alla Lazio: accordo con il Bournemouth vicino. Formula del prestito, nodo riscatto ma cosa ferma l’accordo? ecco I dettagli.
Dopo mesi di trattative per la cessione del portiere greco, per la Lazio sembra finalmente arrivato il momento di formalizzare i saluti con Christos Mandas.
Dopo una vera e propria telenovela durata quasi un anno, dalla prima offerta a sorpresa del Wolverhampton, inizialmente respinta, fino a quella poi accettata dai biancocelesti alle stesse cifre proposte dal Bournemouth, Mandas sembra ora pronto a lasciare definitivamente la Capitale.
Sarri, Tudor, Baroni e ancora Sarri: questi sono stati gli allenatori che si sono alternati sulla panchina della Lazio, accomunati però da una visione diversa del ruolo del portiere ex OFI Creta.
Dal suo arrivo nel 2023, Mandas infatti non ha mai avuto un ruolo realmente definito: diviso tra l’ambizione di conquistare il posto da titolare, come dimostrato anche dal minutaggio in costante crescita negli ultimi due anni, e la realtà di secondo portiere alle spalle dell’esperto Ivan Provedel.
Quest’ultima è stata la sua condizione negli ultimi sei mesi, con il ritorno di Sarri, che ha ristabilito Provedel come primo portiere indiscusso nella piramide gerarchica della porta biancoceleste.
Una situazione di continua incertezza, che alla lunga può danneggiare la carriera di un calciatore. O questo, almeno, sembra essere stato il punto di vista di Mandas, ex estremo difensore di OFI Creta e Atromitos, che a distanza di tre anni avrebbe chiesto definitivamente la cessione al club capitolino.
In realtà, le voci su un possibile addio circolano da tempo, anche se mai direttamente dal giocatore. Lo stesso Mandas era stato molto vicino alla Premier League già nei mesi scorsi, corteggiato dal Wolverhampton, che avrebbe cercato di convincere la Lazio sulla base di un’offerta da circa 20 milioni di euro.
In quel caso, la Lazio aveva poi rifiutato rispedendo al mittente la proposta, non essendo del tutto convinta di affidare in maniera esclusiva il ruolo di titolare a Provedel. Ora però lo scenario sembra cambiato, con il giocatore pronto a salutare definitivamente il club.
Lazio, l’accordo con il Bournemouth
Nelle ultime ore la Lazio avrebbe trovato un accordo di massima con il Bournemouth per la cessione di Mandas, sulla base di un prestito fino al termine della stagione.
Resta però distanza tra le parti sulla formula del riscatto: le Cherries propongono un diritto di riscatto, mentre la Lazio spinge per un obbligo, così da garantirsi la cessione definitiva del portiere una volta per tutte.
Nonostante ciò, la dirigenza biancoceleste si mostra fiduciosa di chiudere l’operazione a breve, potendo contare anche sul pieno gradimento del giocatore.
La deadline è fissata nei prossimi giorni, seguiranno dunque aggiornamenti decisivi.

PETAR RATKOV RAMMARICATO E NICO PAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Cheddira, Bartocci: “Walid è una garanzia. A Lecce suoi gol per la salvezza”
Cheddira, nuovo attaccante del Lecce, è pronto a prendere il posto da titolare come punta dei giallorossi al posto di Stulic e Camarda.
Cheddira, parla Bartocci
Dalle Marche il giornalista Bartocci su Cheddira: “Walid è una garanzia. A Lecce suoi gol per la salvezza”
Il giovane giornalista marchigiano Daniele Bartocci, residente a Loreto (Ancona) città natale di Walid Cheddira, di recente ospite al Processo di Biscardi e Radio Radio, è intervenuto in queste ore sull’approdo dell’attaccante marocchino al Lecce, esprimendo parole di grande stima verso il bomber cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Loreto Calcio, nella Regione Marche.
Bartocci, che durante i Mondiali Qatar 2022 gli aveva perfino dedicato la celebre “Pizza Walid Cheddira” sulla Riviera del Conero, divenuta virale e ripresa perfino dal Tg1, sottolinea il valore umano e tecnico dell’attaccante: “Conosco bene le qualità e la fame di Walid. È un ragazzo che non molla mai, uno che si è costruito tutto con sacrificio e sudore. A Lecce porterà gol, entusiasmo e identità. È una garanzia. E con mister Di Francesco può fare il grande salto”.
Il giornalista lauretano ribadisce come l’attaccante rappresenti un profilo ideale per il calcio leccese in chiave salvezza: “Ha radici forti, ha carattere e ha dimostrato di sapersi esaltare nelle piazze calorose. Sono certo che a Lecce potrà lasciare il segno”.
Serie A
Como-Torino, le probabili formazioni e dove vederla
Como-Torino è una dei match valevoli per la 22⁰ giornata di Serie A. Scopriamo insieme le probabili formazioni delle due formazioni.
Il Como si trova al 6⁰ posto in classifica con 37 punti, a 2 punti dalla Juventus al 5⁰ posto e a -5 dalla Roma in zona Champions League. Una vittoria contro il Torino potrebbe far guadagnare del terreno, specialmente se consideriamo gli scontri Roma-Milan e Juventus-Napoli di questa giornata.
L’obiettivo dei granata è quello di allontanarsi ancora di più dalla zona retrocessione. 14⁰ posto a 23 punti, con la possibilità di poter superare almeno una tra Parma, Sassuolo e Cremonese in classifica.

L’ESULTANZA DI BATURINA E NICO PAZ DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Como
Ancora assenti Morata, Diao, Addai e Goldaniga. L’unico cambio effettivo risulterebbe essere Moreno dal primo minuto al posto di Valle. Confermato Baturina falso nueve, con Paz e Rodriguez alle sue spalle.
Qui Torino
Rispetto all’ultimo match di campionato contro la Roma, la squadra di Marco Baroni probabilmente scenderà in campo con Pedersen al posto di Aboukhlal e con Casadei al posto di Gineitis. Ballottaggio tra Ngonge e Simeone, che vede il belga favorito.
Le probabili formazioni di Como-Torino
COMO (4-3-2-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Moreno; Perrone, Da Cunha, Caqueret; Nico Paz, Rodriguez; Baturina. All. Fabregas
TORINO (3-5-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Pedersen, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Lazaro; Ngonge, Adams. All. Baroni
Como-Torino, dove vederla?
La partita tra Como e Torino verrà trasmessa in esclusiva da DAZN: per vederla in tv bisognerà scaricare l’app di DAZN su una smart tv compatibile o su console Playstation o XBox, oppure utilizzare dispositivi come Amazon Firestick e Google Chromecast, o TIMVISION Box.
Per gli abbonati a Sky che hanno sottoscritto l’abbonamento ‘Zona DAZN‘ la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky.
Serie A
Pisa, missione San Siro: obiettivo replicare la gara contro il Milan
Questa sera il Pisa sarà ospite a San Siro contro l’Inter. La squadra di Gilardino ha bisogno di punti salvezza e scenderà in campo con l’ambizione di fare una grande partita.
La società toscana si sta muovendo sul mercato per rinforzare la squadra e provare il tutto per tutto per tentare di salvarsi. Uno dei nuovi acquisti, ovvero Rafiu Durosinmi, ha già portato un punto chiave grazie alla rete segnata nell’ultimo match casalingo contro l’Atalanta.
Quello che sta mancando al Pisa è quella furbizia, quell’esperienza ed anche in parte quella fortuna, per riuscire a portare a casa le partite. La squadra di Gilardino infatti, raramente sbaglia l’approccio o l’interpretazione di una gara e spesso mette in difficoltà l’avversario senza riuscire però a sconfiggerlo definitivamente.
Fin qui in campionato in 21 partite è stata collezionata 1 sola vittoria contro la Cremonese, ma ben 11 pareggi, a testimonianza dell’atteggiamento determinato e volenteroso dei nerazzurri.

Mehdi Léris ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa, uscire con punti da San Siro può voler dire tanto
Come detto, questa sera il Pisa sarà ospite a San Siro contro la capolista Inter. Spesso nelle grandi occasioni la squadra toscana indossa l’abito da sera e si mette in ballo per portare a casa punti.
In questa serie A, ha strappato 1 punto sia alla New Balance arena di Bergamo, che a San Siro contro il Milan. Successivamente è uscita sconfitta per 3-2 dal Maradona contro il Napoli, facendo tribolare fino all’ultimo minuto la squadra di Antonio Conte.
Altre partite importanti non hanno poi portato al risultato sperato, come la gara di andata contro la stessa Inter. In quell’occasione il Pisa ha tenuto il campo ottimamente per circa 70 minuti, fino a che Lautaro Martinez non è salito in cattedra con una doppietta da grande attaccante.
La squadra nerazzurra dunque ha dimostrato di avere le capacità di poter dare fastidio anche alle grandi squadre, e questa sera a San Siro dovrà dimostrarlo nuovamente. Uscire con dei punti da una gara di questo livello, può portare sicuramente nuove energie soprattutto da un punto di vista mentale.
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