Serie A
Napoli-Parma, le probabili formazioni
Napoli e Parma si affrontano allo stadio Maradona nel recupero della 16° giornata di Serie A. Calcio d’inizio in programma domani alle 18:30.
Napoli e Parma sono pronte a togliere l’asterisco dalla loro classifica. Le due compagini si sfideranno domani allo stadio Maradona per il recupero della 16° giornata di campionato.
Gli azzurri, padroni di casa, sono reduci dal pareggio di San Siro per 2-2 nello scontro diretto contro l‘Inter. Un risultato che ha dimostrato il carattere degli uomini di Conte, capace di riprendere per due volte i nerazzurri, ma che lascia invariato il distacco dalla vetta della classifica. Inoltre le vittorie di Roma e Juventus hanno visto il Napoli venire raggiunto a quota 39 punti. Necessaria la vittoria nella gara contro il Parma per riprendere il cammino dopo i due pareggi consecutivi.
Dall’altra parte c’è il Parma di Carlos Cuesta. Gli emiliani hanno sfruttato alla grande lo scontro salvezza del weekend, andando a vincere sul campo del Lecce. Un successo importante, che ha visto i ducali allontanarsi dalle zone basse della classifica. Gialloblù al momento a + 7 dalla Fiorentina terzultima.
Qui Napoli

Stanislav Lobotka ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Antonio Conte assisterà dalla tribuna la sfida contro il Parma, a causa del rosso rimediato a San Siro. Il tecnico del Napoli non avrà a disposizione nel recupero di campionato gli infortunati De Bruyne, Anguissa, Meret, Gilmour e Lukaku, oltre a Juan Jesus squalificato. Resta in dubbio la presenza di David Neres.
Rispetto all’11 sceso in campo contro l’Inter dovrebbe rivedersi nell’11 titolare Noa Lang. L’olandese, autore dell’assist del 2-2 per il gol di McTominay, dovrebbe completare il tridente con Hojlund e Politano. In difesa torna Buongiorno. Sulle corsie laterali confermati Di Lorenzo e Spinazzola.
Qui Parma
Per la trasferta di Napoli Cuesta non avrà a disposizione Suzuki, Ndiaye, Almqvist, Guaita e Lovik. Gli emiliani dovrebbero scendere in campo nuovamente con il 4-3-2-1. Capitan Del Prato confermato nel ruolo di terzino, con Circati e Valenti coppia centrale. A centrocampo chance per Estevez, che può prendere il posto di Sorensen. Confermatissimi Bernabé in mediana e Pellegrino come riferimento offensivo. Occhio a Benedyczak, che può vincere il ballottaggio con Ondrejka.

MATTEO PELLEGRINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli-Parma, le probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Lang; Hojlund. All: Conte.
Parma (4-3-2-1): Corvi; Del Prato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabe, Keita, Estevez; Ondrejka, Sorensen; Pellegrino. All: Cuesta.
Napoli-Parma, dove vederla
La gara del Maradona tra Napoli e Parma, valida per il recupero della 16° giornata di Serie A, sarà trasmessa in esclusiva su Dazn.
Serie A
Hellas Verona-Bologna, formazioni ufficiali: la scelta su Orsolini
Al Bentegodi va in scena il terzo recupero della 16° giornata tra Hellas Verona e Bologna. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 18:30.
Alle 18.30 di oggi andrà in scena Hellas Verona-Bologna, terzo recupero della 16° giornata di Serie A. Gli scaligeri, padroni di casa, vanno a caccia di punti preziosi in chiave salvezza. La squadra allenata da Paolo Zanetti occupa il penultimo posto a quota 13 punti, ed è reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio. In caso di vittoria i gialloblù potrebbero scavalcare la Fiorentina, portandosi a -1 dal Lecce quartultimo.
Dall’altra parte c’è il Bologna di Vincenzo Italiano. La formazione rossoblù vuole rialzarsi da un periodo difficile: la vittoria in Serie A manca addirittura dalla trasferta di Udine, datata 22 novembre. Nelle ultime 7 gare i rossoblù hanno raccolto appena 3 pareggi, tra cui quello di Como nell’ultimo turno. In caso di vittoria i felsinei potrebbero scavalcare la Lazio all’8° posto in classifica. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 18:30.
Hellas Verona-Bologna, le formazioni ufficiali
Hellas Verona (3-5-2): in attesa
Bologna (4-2-3-1): in attesa
Focus
Inter, fattore Pio Esposito: incide sempre nelle gare in bilico
Francesco Pio Esposito firma la pesante vittoria dell’Inter contro il Lecce. Ancora una volta il numero 94 nerazzurro mette il suo zampino in un successo importante.
Francesco Pio Esposito è l’uomo del momento in casa Inter. Il centravanti classe 2005 ha realizzato al 78′ il gol vittoria nella delicata gara contro il Lecce. Rete decisiva per l’1-0 finale, che permesso ai nerazzurri di laurearsi campione d’inverno e di provare la prima vera e propria fuga in testa della stagione. Un vero e proprio spartiacque, agevolato dallo 0-0 del Napoli al Maradona contro il Parma nella gara delle 18:30.E pure la gara contro la squadra di Di Francesco è stata per larghi tratti molto sudata dalla formazione di Chivu, apparsa sottotono fin dalle prime battute.
Per Pio si tratta del primo gol a San Siro (in maglia nerazzurra), una rete dal sapore speciale. Mandato in campo da Chivu nel forcing nerazzurro, la fisicità dell’attaccante ex Spezia ha permesso all’Inter di schiacciare i giallorossi, che fino a quel momento avevano respinto con forza e ordine ogni tentativo dei padroni di casa. Quella che poteva essere una grande occasione sciupata, la seconda consecutiva dopo il pareggio nello scontro diretto di domenica, si è trasformata nel finale in una grande gioia per il pubblico interista.
Inter, Esposito è spesso decisivo

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ancora una volta il numero 94 nerazzurro è risultato decisivo per sbloccare una gara in bilico. Pur non segnando direttamente, Esposito aveva permesso all’Inter di portarsi in vantaggio nelle difficile gare in trasferta contro Pisa e Atalanta, servendo in entrambe le occasioni a capitan Lautaro Martinez il pallone dell’1-0. Pure al Tardini di Parma lo stop sbagliato in area dell’attaccante classe 2005 si è trasformato in un’assistenza indiretta per il gol di Dimarco. Anche in quel caso servì a sbloccare una gara fino a quel momento molto ostica.
Pur non avendo statistiche personali di alto livello (ma di tutto rispetto con 4 gol e 5 assist in tutte le competizioni) quasi sempre Esposito ha messo il suo zampino nei momenti decisivi. E se, come si suol dire, i gol vanno pesati più che contati, i numeri del centravanti di Castellamare alla prima stagione con l’Inter sono eccezionali.
Inter, l’importanza dei recuperi

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ CHE PUNTA IL DITO VERSO IL CIELO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Spesso i recuperi in questi anni si sono rivelati fondamentali nella corsa Scudetto dell’Inter, in un senso o nell’altro. Basti pensare al famoso Bologna-Inter che di fatto consegnò lo scudetto al Milan del 2021/2022, o alla netta vittoria della squadra di Inzaghi nel 2024 contro l’Atalanta che sancì la fuga meneghina verso la vittoria della seconda stella. O ancora alla sonora sconfitta subita lo scorso anno al Franchi contro la Fiorentina di Palladino.
Insomma quella di ieri era una gara veramente da sliding doors, e la vittoria finale traccia per la squadra di Chivu un futuro radioso, più di quanto non dica la statistica sul laurearsi campione d’inverno ( che porta 3 volte su 4 alla vittoria del campionato).
Serie A
Udinese, il caso Mandragora si chiude con il patteggiamento
L’Udinese ha scelto di patteggiare a seguito dell’inchiesta federale riguardante il trasferimento di Rolando Mandragora dalla Juventus al club friulano.
Si chiude il procedimento federale aperto contro l’Udinese. Il club friulano, sotto accusa da parte del Tribunale Federale Nazionale della FIGC per l’acquisizione di Rolando Mandragora dalla Juventus nell’estate del 2018 considerata una plusvalenza fittizia, si è concluso con il patteggiamento della società bianconera.
Il fascicolo contro l’Udinese era stato aperto a causa della non chiara natura dell’affare per come descritta nei documenti depositati presso la Federazione, in violazione delle regole di trasparenza sui trasferimenti.
A sostegno di questa tesi, l’accusa fa riferimento a bozze contrattuali, scambi di email e messaggi tra i dirigenti dei due club, oltre a una scrittura privata che attesterebbe l’impegno al riacquisto. In documenti interni della Juventus, inoltre, la cifra del futuro ritorno del giocatore veniva registrata come un debito verso l’Udinese, elemento ritenuto indicativo della natura vincolante dell’intesa.
Secondo la Procura, questa impostazione avrebbe consentito all’Udinese di ottenere vantaggi contabili e fiscali nei bilanci tra il 2019 e il 2021, presentando l’operazione come una cessione definitiva con opzione, anziché come un accordo destinato obbligatoriamente a concludersi con il riacquisto, in contrasto con i principi di lealtà e correttezza sportiva.
Udinese, scelta la linea del patteggiamento

Stadio Udinese, Bluenergy Stadium
Prima dell’udienza al Tribunale Federale Nazionale, le parti hanno però raggiunto un patteggiamento con la Procura. Il Tribunale ha ritenuto adeguata la qualificazione dei fatti e proporzionate le sanzioni, chiudendo il procedimento. Le penalità si sono limitate a un’ammenda di 10.700 euro ciascuno per i due dirigenti coinvolti e per l’Udinese, senza alcuna penalizzazione in classifica o altre sanzioni sportive.
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