Serie A
Juventus, UFFICIALE: Luciano Spalletti è il nuovo allenatore
Luciano Spalletti è ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus, con un contratto fino al 2026 e un’opzione automatica per il 2027.

L’URLO DI LUCIANO SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un Nuovo Capitolo per Spalletti
La Juventus ha annunciato ufficialmente l’arrivo di Luciano Spalletti come nuovo allenatore, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per il club torinese. Il tecnico toscano ha firmato un contratto fino al 2026 da 3 milioni netti l’anno, con un’opzione automatica di estensione fino al 2027, che si attiverà al raggiungimento di determinate condizioni. Questo annuncio conferma le speculazioni che circolavano dal 27 ottobre.
Spalletti, noto per il suo approccio tattico innovativo e la sua capacità di valorizzare i giovani talenti, arriva a Torino dopo aver lasciato un segno importante nel calcio italiano e internazionale. Il suo ingaggio è stato accolto con entusiasmo dai tifosi bianconeri, che sperano di vedere la squadra tornare ai vertici del calcio europeo.
Fonte: l’account X di Schira.
Now it’s official! Luciano #Spalletti is new #Juventus’ coach. Contract until 2026 (€3M/year) with an automatic option for 2027 upon reaching certain conditions. No surprise here and confirmed since last October 27! #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Oct 30, 2025
Il comunicato della Juventus
Di seguito il comunicato ufficiale del club bianconero.
“Luciano Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus: il tecnico toscano ha firmato un accordo fino al 30 giugno 2026.
Nato a Certaldo, in provincia di Firenze, nel 1959, Spalletti ha intrapreso la carriera da allenatore 30 anni fa dopo aver indossato da calciatore tra le altre la maglia dello Spezia e dell’Empoli. Proprio nella società toscana ha iniziato la sua esperienza in panchina, vincendo una Coppa Italia Serie C e conquistando poi spazio in Serie A, riuscendo a imporsi come uno degli allenatori più innovativi del campionato italiano.
La consacrazione arriva con l’Udinese nei primi anni 2000, con cui raggiunge tre anni consecutivi l’accesso alle competizioni europee e nel campionato 2004/05 conquista la prima storica qualificazione in Champions League per il club friulano, che lo porta poi nelle quattro stagioni successive alla Roma, con cui vince due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana.
Dal 2009 al 2014 Spalletti ha guidato lo Zenit San Pietroburgo, con cui ha vinto due campionati, una coppa e una supercoppa di Russia, prima di rientrare in Italia sedendo nuovamente sulla panchina della Roma prima e su quella dell’Inter poi. Campione d’Italia al termine della stagione 2022/23 con il Napoli, il tecnico toscano è poi stato il ct della Nazionale Italiana fino allo scorso giugno.
Un profilo di competenza ed esperienza che siamo lieti di accogliere nella famiglia bianconera: benvenuto alla Juventus e buon lavoro, mister!”
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Serie A
Juventus-Napoli, probabili formazioni e dove vederla
Juventus-Napoli è uno dei match validi per la 22° giornata di Serie A e si giocherà all’Allianz Stadium domenica 25 gennaio alle ore 18.
Domani, alle 18, Juventus e Napoli scenderanno in campo all’Allianz Stadium in una partita che può dire molto sulle ambizioni di entrambe. La Vecchia Signora, reduce in campionato dalla sconfitta contro il Cagliari, vuole i tre punti per superare nuovamente il Como e raggiungere la Roma al quarto posto, in attesa della sfida di domani sera tra i giallorossi e il Milan.
La squadra di Conte, d’altro canto, ha bisogno di un successo per continuare a sperare nello scudetto, visto che l’Inter è al momento a +9 in classifica. I tre punti, inoltre, permetterebbero ai partenopei di aumentare il distacco dai bianconeri e consolidare il terzo posto.
Qui Juventus
Spalletti dovrebbe confermare quasi in toto l’undici che ha ben figurato nelle ultime uscite. In porta confermato Di Gregorio, così come in difesa la linea a 4 formata da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. In mediana la coppia Locatelli–Thuram. Sulla trequarti potrebbe tornare Conceição a destra, con lo spostamento di McKennie al centro e ovviamente Yildiz a sinistra. Salvo sorprese, il riferimento centrale dovrebbe essere ancora una volta David.
Qui Napoli
Conte deve fare i conti con l’emergenza infortuni, peggiorata dalle partenze di Lucca e Lang. Il tecnico salentino sembra pronto a riproporre la formazione vista contro il Copenaghen, con l’unico dubbio che riguarda Milinković-Savić tra i pali, con Meret pronto a tornare in campo, e Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus a completare la retroguardia. A centrocampo spazio ancora a Gutiérrez e Spinazzola sulle fasce con Lobotka e McTominay al centro. In avanti Vergara ed Elmas alle spalle di Højlund.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus-Napoli, probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David
Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund
Juventus-Napoli, dove vederla
Juventus-Napoli sarà visibile su DAZN ma anche sui canali Sky Sport e in streaming sulle app NOW e Sky Go a partire dalle 18 di domenica 25 gennaio.
Serie A
Napoli, Milinkovic sempre più in dubbio: si scalda Meret
Vanja Milinkovic-Savic in dubbio per il big match contro la Juventus a causa di un risentimento muscolare. Al suo posto potrebbe tornare tra i pali Meret.
Preoccupazione in casa Napoli per Milinkovic
Il Napoli si trova ad affrontare un’importante sfida contro la Juventus, ma potrebbe dover fare a meno del suo portiere Vanja Milinkovic-Savic. Il giocatore ha riportato un risentimento muscolare che mette in seria discussione la sua presenza in campo. La notizia arriva in un momento cruciale della stagione, con la squadra partenopea che cerca di mantenere alto il ritmo in campionato.
Milinkovic-Savic, che si è dimostrato un pilastro difensivo per il Napoli, rappresenta una perdita significativa se non dovesse recuperare in tempo. La sua assenza potrebbe costringere l’allenatore a rivedere le strategie difensive proprio contro uno dei rivali più agguerriti del campionato. Al suo posto potrebbe tornare titolare Meret.
L’importanza del recupero
Il recupero di Milinkovic-Savic è fondamentale per il Napoli, che punta a consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica. L’allenatore e lo staff medico stanno monitorando attentamente la situazione, nella speranza di un rapido recupero. In caso contrario, il Napoli dovrà sperare che i sostituti siano all’altezza della situazione per arginare gli attacchi della Juventus.

ALEX MERET RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @SSCNapoli, risentimento muscolare per Vanja Milinkovic-Savic: in forte dubbio la sua presenza per il match contro la @JuventusFC
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 24, 2026
Serie A
Fiorentina-Cagliari 1-2, Palestra stende la viola
Il sabato di Serie A non smette di sorprendere, Fiorentina-Cagliari 1-2. I sardi agganciano l’11° posto grazie a Kilicsoy e Palestra. Brescianini ha accorciato.
Colpo esterno per la squadra di Pisacane che balza a 25 punti in classifica e consolida la classifica dopo due vittorie consecutive. Dall’altra parte arriva la prima sconfitta del 2026 per i viola di Vanoli.
Fiorentina-Cagliari 1-2, Brescianini non basta: Palestra domina la fascia
Il match si è aperto con tanta voglia di attaccare da entrambe le parti. I padroni di casa hanno cercato da subito di impensierire Caprile con Gudmundsson e Piccoli ma la difesa sarda ha retto il colpo.
Dal punto di vista offensivo invece il Cagliari si è mostrato più organizzato e capace di mettere in difficoltà la difesa viola. Alla mezz’ora la sblocca proprio Kilicsoy su cross dalla destra di uno scatenato Palestra e, complice la deviazione di Comuzzo, batte De Gea. Il primo tempo si chiude dunque con gli ospiti in vantaggio in una partita però ancora molto aperta.
Nella ripresa Vanoli inserisce Fabbian, all’esordio con la maglia viola, ma è proprio l’ex Bologna a sbagliare l’appoggio che porta al contropiede rifinito da Esposito per Palestra, che batte De Gea a incrociare. Un grande Cagliari al Franchi che però inizia a subire il ritorno della Fiorentina e il gol che riapre le danze di Brescianini, che sfrutta il cross basso dalla destra di Dodò.
Nel finale però, nonostante l’ingresso dell’altro nuovo acquisto Harrison, la viola non riesce a reagire e incassa la prima sconfitta del 2026. Il rischio è quello di tornare in zona retrocessione, in base al risultato del Lecce che giocherà tra poco contro la Lazio. Il Cagliari invece sale a 25 punti e vola a +11 sulla zona calda.
Nella prossima giornata la Fiorentina sarà di scena al Maradona contro il Napoli mentre i sardi ospiteranno l’Hellas Verona.
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