Serie A
Fiorentina-Roma finisce 1-2, crisi viola e Gasp primo in classifica
Fiorentina-Roma, gli uomini di Gasperini portano a casa i tre punti con il brivido. Tanta sfortuna per i gigliati, vicini al gol in più occasioni.
La Roma chiude il primo tempo in vantaggio
Vincere era fondamentale, perché la viola deve ancora trovare il primo successo in campionato, mentre la Roma vuole rimanere in testa, in attesa di Milan e Napoli. E il primo tempo è una battaglia fra le due, che non hanno paura di scoprirsi. Tanti gli errori a centrocampo, in una partita da subito molto fisica. Come nella lotta grecoromana fra N’Dicka e Kean, con il secondo che ha la meglio e flexa i muscoli all’avversario. È proprio il numero 20 a trovare il gol del vantaggio. Come nel derby, Mancini paga un’uscita palla al piede, lasciando il compagno ivoriano da solo contro l’attaccante, che da fuori area batte Svilar con un destro violentissimo.
Pioli si scalda in panchina e i giocatori lo seguono, ma proprio nel momento migliore sono i giallorossi a trovare il pareggio. Abile Soulé con il suo solito sinistro a giro, ma la difesa gigliata ha delle colpe. In Serie A le squadre preparano la gara apposta per non lasciare la mattonella all’argentino. La partita si capovolge, e Cristante porta la Roma avanti da calcio d’angolo, con un colpo di testa sul primo palo. Dovbyk avrebbe anche l’occasione per il tris, su cross di Wesley, ma con la punta del piede non riesce a spingere il pallone in rete. La chiave della Fiorentina è lo sviluppo centrale, sfruttando il centrocampista in più, e da quella zona del campo nasce l’ultima occasione del match, con Kean che colpisce il palo pieno con il mancino.

GIAN PIERO GASPERINI E STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina-Roma, i giallorossi comandano in classifica
Nella ripresa di Fiorentina-Roma la squadra di casa si rende pericolosa. Prima con Fazzini, para Svilar. Al 57′ è Dodò a spaventare la difesa, con un cross in mezzo che non trova la deviazioni di Gosens, Pongracic e Piccoli. Dalla punta ex Cagliari arriva l’opportunità più grande, con un destro al volo da fuori area che fa tremare la traversa. Tanta sfortuna per il numero 91, bravissimo a coordinarsi con il pallone a mezz’aria. Gasperini toglie anche Dovbyk, ma non entra Ferguson. Si rimane senza terminale, e la gara è nelle mani della fiorentina, che all’81’ con Gosens va ancora vicinissima a segnare. Il tedesco spedisce alto il piattone davanti la porta.
Nel finale Dybala e N’Dicka impegnano De Gea. Prima del fischio finale, che mette ancora più in crisi la squadra di Pioli. L’ex allenatore del Milan ora rischia seriamente, e la sosta nazionali servirà per delle riflessioni in dirigenza. Per la Roma continua il problema in attacco. La vittoria sofferta conferma che questa squadra è ancora Ranierana: fatica a segnare, ma riesce a spuntarla di carattere. E ora Gasp si gode la classifica.
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
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