Milan, l’ingresso positivo contro il Bologna di Nkunku sembra aver convinto Allegri. Crescono le possibilità che il francese venga impiegato da titolare contro l’Udinese.
Christopher Nkunku, acquisto più costoso dell’estate dei rossoneri, nonché di tutta la Serie A, è pronto a prendersi il Milan. Più si avvicina il calcio d’inizio della gara contro l’Udinese e più salgono le possibilità che il francese venga impiegato dal primo minuto da Allegri. Il tecnico toscano è apparso molto impressionato da come il nuovo acquisto è subentrato nel match contro il Bologna, e pensa quindi di dargli una chance da titolare.
Entrato all’85esimo nel match contro i rossoblù, l’ex Chelsea era riuscito a guadagnarsi un calcio di rigore, poi tolto erroneamente dal var, e mostrato sprazzi delle sue enormi qualità. I rossoneri saranno impegnati sabato sera al Bluenergy Stadium contro la formazione di Runjaic, reduce da un ottimo avvio di stagione. Allegri sembra propenso a rinunciare almeno dall’inizio al centravanti classic0, e pensa ad un attacco “leggero”, guidato da Pulisic e Nkunku, per scardinare la rocciosa difesa dei friulani e sorprenderla in velocità.

Milan, Italy. 19/03/2023. Italian SerieA Football Championship. Inter VS Juventus 0-1. Massimiliano Allegri, coach Juventus.
Alla vigilia della sfida contro il Bologna, il tecnico del Milan aveva escluso l’impiego di Nkunku dal primo minuto, sottolineato la scarsa condizione atletica del francese. Ma con una settimana di ulteriore lavoro a Milanello sembra che il classe 1997 stia pian piano salendo di giri. In caso di titolarità ad accomodarsi in panchina sarà Santiago Gimenez, pronto per la staffetta con Nkunku nei minuti finali.
Da escludere la presenza di Rafael Leao. L’attaccante portoghese verrà ulteriormente risparmiato per la trasferta di Udine, per evitare ricadute e permettergli di essere pienamente a disposizione per il big match contro il Napoli, in programma il 28 settembre.
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Analisi.
Udinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
ESCLUSIVA CS – Giancarlo Ratti: “L’Inter oggi è più unita e molto lo si deve a Chivu. Sono “Mourinhiano” perso! Mercato? Siamo a posto così…”
Milan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
Juventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Fantacalcio: consigli e probabili formazioni
Fiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
Inter-Torino, probabili formazioni e dove vederla