Serie A
Roma-Torino: i granata sbancano l’Olimpico: benissimo Simeone, Gasperini ci prova ma non cambia la sostanza
Roma-Torino: Il Toro espugna l’Olimpico: decide Simeone nella ripresa. i giallorossi sprecona e fermata da Israel e Maripán. Finisce 1-0 per i granata.
La Roma ospita il Torino nel match di apertura della domenica valido per la terza giornata del campionato di Serie A, andato in scena allo Stadio Olimpico di Roma, dove si sono affrontate due squadre reduci da risultati diametralmente opposti prima della pausa per le nazionali.
Infatti, i padroni di casa della Roma arrivavano da due convincenti vittorie senza subire nemmeno un gol, prima contro il Bologna e poi nel turno seguente contro i neopromossi del Pisa.
Diversa la situazione del Torino di Baroni, che aveva iniziato la stagione con una pesante sconfitta per 5-0 a San Siro contro l’Inter, poi parzialmente rimediata con un pareggio a reti bianche contro la Fiorentina di Stefano Pioli.
Roma-Torino: la sintesi
Primo tempo:
Ancor prima del fischio d’inizio, i protagonisti sono stati gli allenatori. Gasperini ha deciso di non concedere la titolarità a Ferguson, preferendogli un attacco tutto argentino con Soulé e Paulo Dybala, schierando poi come mezzala il neoacquisto El Aynaoui. Dall’altra parte Baroni ha risposto con un cambio di sistema, passando alla difesa a tre e inserendo il rientrante Ismajli dal primo minuto, lasciando fuori Pedersen.
Ad iniziare meglio è stato il Torino, che si è fatto subito trovare pronto: al 7’ Asllani serve in profondità Simeone, che però non trova compagni liberi in area. Poco dopo, all’11’, il Toro conquista un calcio d’angolo da cui nasce la prima grande occasione della gara. Ancora Asllani mette in mezzo per Maripán, che sfiora il gol ma trova la pronta risposta di Svilar, decisivo a salvare i giallorossi.
Dopo il brivido iniziale, è la Roma a provare a farsi avanti: i giallorossi tengono il pallino del gioco, ma non riescono a concretizzare il possesso in occasioni reali. Al 25’ l’arbitro Ayroldi interrompe il match per il cooling break a causa del caldo torrido della Capitale.
Alla ripresa, la trama non cambia: Ngonge sfrutta un retropassaggio impreciso di Hermoso e si invola verso la porta, ma non riesce a colpire, graziando la Roma. Al 34’ arriva la prima vera occasione giallorossa: Dybala si libera al tiro, ma il portiere devia in angolo una conclusione destinata allo specchio.
Poco prima dell’intervallo, Maripán salva ancora il Torino con un intervento decisivo in area su Dybala, evitando guai peggiori.
Il primo tempo di Roma-Torino si chiude così sullo 0-0, con poche emozioni.
Secondo tempo:
Alla ripresa arrivano i primi cambi, ma solo da parte della Roma: dentro Ferguson e Baldanzi al posto di Dybala ed El Aynaoui, mentre il Torino riparte con gli stessi undici del primo tempo.
La squadra di Baroni continua a mostrare solidità difensiva, ma il neoentrato Ferguson riesce subito a rendersi pericoloso, con una conclusione che però finisce a lato. Poco dopo è il Torino a colpire: Simeone fa valere la sua forza fisica, supera Ndicka e serve Ngonge, che a sua volta penetra nella difesa giallorossa nonostante un fallo. Il pallone torna all’argentino, che lascia partire un tiro preciso sul secondo palo e porta in vantaggio i granata al 59’, firmando così il primo gol stagionale del Torino.
Subito dopo, Baroni sceglie di cambiare i protagonisti dell’azione decisiva: fuori Simeone e Ngonge, dentro Iloc e Adams, mentre poco più tardi c’è spazio anche per Aboukhlal al posto di Casadei. È proprio l’attaccante marocchino a rendersi pericoloso al 66’, trovando però la risposta sicura di Svilar.
Nella Roma entrano Pisilli, Celik ed El Shaarawy per dare freschezza, mentre il Torino inserisce anche Ameze e Anjorin al posto di Asllani e Vlašić in vista del finale.
Nel forcing conclusivo, la Roma alza il baricentro alla ricerca del pareggio: nel recupero Israel è bravissimo a respingere un colpo di testa di Pisilli, poi Soulé spreca due occasioni importanti non trovando lo specchio della porta.
Finisce 1-0 per il Torino, che conquista così una vittoria pesantissima all’Olimpico

GIAN PIERO GASPERINI PARLA CON GIANLUCA MANCINI E MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Fantacalcio, Simonelli annuncia l’acquisto del gioco da parte della Lega Serie A
Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli annuncia il via libera all’acquisto del 51% delle quote del Fantacalcio, gioco molto diffuso e seguito in Italia.
Il Fantacalcio, gioco amato da milioni di appassionati di calcio, sta per cambiare per sempre. Come annunciato dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, nell’assemblea odierna si è raggiunto un accordo di massima per l’acquisizione da parte del campionato italiano del 51% delle quote del gioco, gestito da Quadronica, una società a responsabilità limitata gestita da due imprenditori napoletani, Nino Ragosta e Luigi Cutolo.
Queste le parole del numero 1 della Lega Serie A Simonelli, intercettato al termine della riunione: “Assemblea molto tranquilla, abbiamo preso una serie di decisioni, tra cui l’acquisto della maggioranza del Fantacalcio, per poterlo arricchire con le nostre immagini e dare un prodotto sempre più appetibile”.

Serie A
Bologna, ufficiale: Odgaard ha rinnovato con i rossoblù! Il comunicato
Il Bologna ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Odgaard ha rinnovato sino al 30 giugno 2029. Scopriamo insieme i dettagli.
Il giocatore danese ha rinnovato con il Bologna sino al 2029. Il suo precedente contratto sarebbe scaduto nel 2027, ma ora i rossoblù si sono assicurati la permanenza dell’attaccante per altri 3 anni. Ecco il comunicato del club.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, il comunicato ufficiale
“Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Jens Odgaard per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva”.
Notizie
Ardemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
L’ex attaccante del Milan Matteo Ardemagni (quasi 39 anni) sena filtri. Eh già, carico e determinato come non mai. Dal Milan di Ancelotti a una nuova sfida nelle Marche, con la maglia della Civitanovese: è Ardemagni show. Ecco cosa ha detto, in queste ore, ai microfoni di Smart Club, programma sportivo Made in Marche, sotto la regia della brava giornalista Marta Bitti.
L’ex Milan e Atalanta Ardemagni: un bomber ex Serie A senza limiti
Eccolo al top a IGsport47, nell’interessante e appassionante programma Smart Club. Alla conduzione Marta Bitti, affiancata da Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, spazio per l’appunto a un grande protagonista del calcio italiano. Una carriera lunga e ricca di gol, con oltre 100 sigilli realizzate in Serie B, raccontata tra aneddoti, analisi tecnico-tattiche e uno sguardo sul presente e sul futuro, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Matteo Ardemagni carico e determinato come non mai nelle Marche per mettere esperienza, carisma e fame al servizio della sua nuova squadra. Obiettivo salvezza in Eccellenza.
Cresciuto in società come Milan e Atalanta, con un passato importante a Perugia e in molti club blasonati del calcio italiano, Ardemagni ha raccontato in sostanza il suo percorso agonistico e le sue motivazioni nel programma sportivo marchigiano Smart Club. Le sue parole fanno ben capire di che pasta è fatto: un giocatore maturo, esperto, consapevole e ancora determinato a lasciare il segno.
Matteo Ardemagni, un viaggio calcistico tra grandi club e oltre 100 gol in carriera: alla Civitanovese per fare grandi cose
La storia di Matteo Ardemagni è quella di un attaccante che ha saputo costruire la propria identità passo dopo passo, dopo una lunga gavetta. Esperienza precoce nel Milan di Ancelotti, dove ha respirato fin da giovanissimo l’aria dei campioni. Ha poi completato la formazione nell’Atalanta, società da sempre attenta ai talenti offensivi.
Da lì è iniziato un percorso ricco di tappe prestigiose: Triestina, Cittadella, Modena, Perugia, Avellino, Ascoli, Frosinone, fino alle più recenti esperienze in Serie C. Con oltre 100 reti nei campionati professionistici, Ardemagni è divenuto a tutti gli effetti emblema puro di affidabilità e dedizione. Un attaccante cresciuto a pane e gol, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo sempre una performance costante.
Le dichiarazioni a Smart Club: “Unità e sacrificio, così si conquista la salvezza”
Ospite del programma Smart Club, Ardemagni (che conosce bene le Marche: ad Ascoli indossò in passato la fascia di capitano) ha parlato con grande lucidità del momento della squadra e delle sue motivazioni personali. L’attaccante ha sottolineato come la sfida salvezza passi soprattutto dalla compattezza del gruppo: “Non basta il singolo, serve unione d’intenti. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro”. Come dire, quando gli atleti di una squadra remano tutta dalla stessa parte, anche le difficoltà possono trasformarsi in belle opportunità.
Ha poi aggiunto che la sua scelta di approdare nelle Marche nasce dal desiderio di sentirsi ancora protagonista: “Voglio dare tutto. Ho accettato questa sfida con umiltà, cercherò di aiutare i giovani. Credo nel progetto. I nostri tifosi possono fare la differenza, dentro e fuori dal campo”. Parole che confermano la sua determinazione, motivazione e la volontà di essere un punto di riferimento per la generazione young.
Civitanova (Civitanovese – Eccellenza) e il nuovo capitolo: nelle Marche per lasciare un segno, non per una passerella qualunque… “Pippo Inzaghi mi disse che…”
Ardemagni ha parlato anche del suo impatto con l’ambiente marchigiano, elogiando la passione dei tifosi e la serietà della società civitanovese. “Obiettivo salvezza, dobbiamo meritarla”, ha dichiarato. L’attaccante ha poi evidenziato l’importanza del lavoro quotidiano: “La differenza la fanno i dettagli: allenarsi bene, aiutarsi, non mollare mai. È questo lo spirito che voglio trasmettere”. Un messaggio chiaro, che conferma come Ardemagni non sia solo un rinforzo tecnico, ma anche un valore aggiunto sul piano umano e motivazionale. Il suo punto di riferimento è stato Pippo Inzaghi: “Pippo mi diceva sempre il gol arriverà, l’importante è farsi trovare pronto”. Che dire, a buon intenditor poche parole. E’ possibile rivedere la puntata anche su YouTube sul canale SmartClub IGSport47.
-
Livinmantra3 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
editoriale6 giorni faJuventus, 15 giorni da dentro o fuori: Inter, Champions e Roma decidono la stagione
-
Serie A6 giorni faRoma, Ghilardi sempre più un titolare
-
Serie A3 giorni faRoma, Pellegrini: “Sono un ragazzo fortunato, perché indosso da anni la mia maglia preferita. Champions League? Siamo sulla buona strada”
-
Serie A4 giorni faRoma, Gasperini ritrova due attaccanti per Napoli
-
Notizie4 giorni faGolisimo Casino e il valore della profondità della rosa nel calcio europeo
-
Coppa Italia6 giorni faBologna-Lazio: probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie2 giorni faArdemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
