Serie A
Inter, paura per Moratti: ricoverato in terapia intensiva
Inter, l’ex presidente nerazzurro si trova all’Humanitas di Rozzano. Condizioni serie, ma non sarebbe in pericolo di vita
Attimi di apprensione nel mondo Inter e non solo. Massimo Moratti, storico presidente nerazzurro, è stato ricoverato nei giorni scorsi all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano a causa di una polmonite. Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, le condizioni del dirigente 79enne hanno reso necessario il trasferimento in terapia intensiva e, nelle ultime ore, i medici hanno optato per l’intubazione, vista la difficoltà del paziente a respirare in maniera autonoma.
Inter, le condizioni di Moratti
Nonostante la situazione sia seria e richieda monitoraggio costante, dall’ambiente sanitario filtra un certo ottimismo: Moratti non sarebbe in pericolo di vita, anche se la prudenza rimane d’obbligo. L’ex presidente interista sta ricevendo cure intensive e risposte positive alla terapia, segno che il quadro clinico, pur delicato, è sotto controllo.
La notizia ha immediatamente l’universo nerazzurro. Moratti, presidente dell’Inter dal 1995 al 2013, ha scritto alcune delle pagine più indimenticabili della storia recente del club, culminate con il Triplete del 2010 sotto la guida di José Mourinho. Ancora oggi è considerato una figura di riferimento per la società e un punto di riferimento affettivo per i tifosi, che gli hanno sempre riconosciuto passione, dedizione e amore sincero per i colori nerazzurri.
Seguiranno aggiornamenti
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Serie A
Napoli, parla il dottor Canonico: il punto sugli infortunati
Emergenza senza fine in casa Napoli: il dottor Canonico fa chiarezza, aggiornando i tifosi con i tempi di recupero degli infortunati.
In un momento delicatissimo della stagione, con il Napoli falcidiato da infortuni che hanno scatenato critiche e interrogativi, a fare chiarezza è stato Raffaele Canonico. Il responsabile dello staff medico azzurro è intervenuto ai microfoni di Radio CRC per fare il punto sulle condizioni dei giocatori indisponibili, offrendo aggiornamenti importanti a tutto l’ambiente partenopeo.

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il bollettino medico
La notizia migliore riguarda Lukaku, completamente recuperato e già arruolabile: ora la scelta su un suo impiego spetterà esclusivamente a Conte. Nessun allarme invece per Elmas, uscito contro il Sassuolo solo per alcuni sintomi influenzali e già pienamente a disposizione.
Tra Juventus e Chelsea potrebbe rivedersi anche Anguissa, che era vicino al rientro già contro il Parma prima dello stop legato alla pubalgia. Pronto al rientro anche Meret, mentre per Rrahmani e Politano sono stati confermati i tempi: circa due settimane per il difensore kosovaro e un mese per l’esterno. Gilmour, dopo l’operazione, dovrebbe tornare a disposizione verso metà febbraio, salvo imprevisti, mentre per De Bruyne il rientro è previsto a inizio marzo.
La nota più negativa riguarda però David Neres: dopo il problema accusato contro la Lazio e riacutizzatosi con il Parma, l’esterno salterà le sfide con Copenaghen, Juventus e Chelsea, e non è da escludere possa rientrare solo nei primi giorni di febbraio.
Con tanti impegni ravvicinati all’orizzonte, il Napoli continua a fare i conti con un’emergenza pesante: la speranza di Conte è che dal mercato possano arrivare rinforzi utili a garantire maggiori rotazioni.
Serie A
Roma, lesione per Hermoso: salterà due big match
Stop pesante per la Roma: Mario Hermoso sarà costretto ai box per circa un mese. Salterà Europa League e due big match in campionato.
Brutte notizie in casa Roma. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Mario Hermoso hanno evidenziato una lesione di secondo grado all’ileopsoas, un infortunio che costringerà il difensore spagnolo a uno stop di circa un mese. Un’assenza pesante per i giallorossi, che dovranno fare a meno di uno dei pilastri della retroguardia in un momento cruciale della stagione.

L’URLO DI MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, quando torna Hermoso?
Hermoso salterà sicuramente le due sfide di Europa League contro Stoccarda e Panathinaikos, oltre a una serie di impegni delicati in campionato. In Serie A, infatti, non sarà a disposizione per i big match contro Milan e Napoli, ma dovrà dare forfait anche nelle gare contro Cagliari e Udinese.
Un calendario fitto e complicato che obbligherà lo staff tecnico a rivedere le rotazioni difensive. La speranza, in casa Roma, è di poter riavere lo spagnolo a disposizione per la sfida contro la Cremonese del 22 febbraio, appuntamento fissato cerchiato in rosso come possibile data per il rientro. Fino ad allora servirà stringere i denti e trovare soluzioni alternative.
Serie A
Lazio, l’Olimpico non è più un fattore: il trend negativo dei biancocelesti
La Lazio concluderà la 21° giornata di Serie A con la super sfida dell’Olimpico contro il Como: c’è da invertire un trend dei biancocelesti in casa.
Questa sera la Lazio di Maurizio Sarri ospiterà il Como nel posticipo che manda in archivio la 21° giornata di Serie A. I biancocelesti sognano i tre punti per potersi avvicinare alla zona Europa, distante solamente 6 punti. I lariani invece per continuare il sogno europeo ed avvicinarsi nuovamente alla Juventus, uscita sconfitta contro il Cagliari.
I padroni di casa però dovranno fare i conti con un problema: l’Olimpico non è più un fattore. Infatti, l’ultima vittoria casalinga risale allo scorso 23 novembre contro il Lecce. Quasi due mesi di digiuno che confermano i tanti disagi in casa Lazio, partendo proprio dal non tanto amato rapporto tra la tifoseria e il presidente Lotito. Il trend delle ultime gare è indicativo: tre pareggi nelle ultime quattro gare casalinghe.

MATTIA ZACCAGNI E GIOVANE SANTANA DO NASCIMENTO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
E la situazione peggiora se prendiamo in considerazione solamente i big match: in questo campionato la Lazio infatti ha raccolto solamente due punti in 6 gare contro squadre che occupano le prime sei posizioni. Due pareggi e quattro sconfitte recita il trend. Anche a livello realizzativo la situazione è preoccupante: solo una rete messa a segno a fronte di 7 incassate.
Se andiamo a considerare anche la scorsa stagione, vediamo che l’Olimpico, sponda biancoceleste, non è più un fortino. Come riportato da Il Corriere dello Sport, la Lazio ha collezionato, tra le mura amiche, più pareggi di tutte le altre in A: ben 13 su 29 gare giocate. In Europa, nei top 5 campionati, solamente il Rayo Vallecano ha fatto peggio dei biancocelesti con 14 pareggi casalinghi.
Un dato che conferma le tante difficoltà, su diversi fronti, della Lazio.
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