Serie A
Milan – Lazio: le probabili formazioni e dove vederla
Posticipo ad alta tensione emozionale quello tra Milan e Lazio domenica 3 novembre alle ore 20,45 allo stadio San Siro di Milano. Un Milan galvanizzato dai tre punti contro la Spal, ma non ancora guarito per quanto riguarda il gioco affronterà una delle squadre più in forma ed ostiche del campionato, la Lazio di Inzaghi infatti è in piena corsa per la Champions a 18 punti e ad appena una lunghezza dalla Roma. Il Milan, che anch’esso sogna la qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie, di strada ne deve fare un po’ di più, al momento i punti sono solo 13, ma la classifica è talmente corta che al momento nulla pare precluso. Andiamo a vedere qui di seguito come i due allenatori si stanno preparando alla sfida.
Fuori Kessiè
Stefano Pioli sembra intenzionato a far partire dalla panchina Franck Kessiè, autore di un inizio di stagione deludente. Confermato il modulo 4-3-3 con Duarte che dovrebbe giocare al posto di Musacchio le cui condizioni verranno valutate in questi giorni. Sulle corsie esterne agiranno Calabria ed il confermatosi o Theo Hernandez, vera spina sul fianco delle difese avversarie. Centrocampo affidato quindi a Biglia insieme a Krunic e Paquetá. In attacco dovrebbe ancora partire titolare Piatek, ma occhio anche a Leao che potrebbe subentrare al polacco a partita in corso. Completeranno il reparto offensivo Suso e Calhanoglu.
Ciro Immobile regolarmente in campo
Nonostante una frattura del pollice della mano destra, gli accertamenti effettuati questa mattina sono stati positivi pertanto Ciro Immobile ha ricevuto il via libera per essere regolarmente in campo domenica sera. L’attaccante laziale è il capocannoniere della serie A con 12 gol al suo attivo. Inzaghi schiererà un 3-5-2 con Luiz Felipe, Acerbi e Radu davanti all’estremo difensore Strakosha. Il centrocampo vedrà i titolarissimi Milinkovic Savic e Luis Alberto che agiranno appena dietro le due punte Immobile e Correa.
Le probabili formazioni
Milan (4-3-3): Donnarumma, Calabria, Duarte, Romagnoli, Theo Hernandez, Krunic, Biglia, Paquetá, Suso, Piatek, Calhanoglu. Allenatore: Pioli.
Lazio (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Luis Alberto, Lucas Leiva, Milinkovic Savic, Lulic, Correa, Immobile. Allenatore: Inzaghi.
I precedenti
Sono 152 le sfide totali tra Milan e Lazio con i rossoneri decisamente in vantaggio con 65 successi contro i 28 dei laziali, ben 59 i pareggi. Il computo delle reti vede nuovamente i rossoneri in vantaggio, 240 contro 171. Con il Milan in casa le gare sono 76, anche in questo caso i rossoneri dominano con 44 vittorie contro le sole 9 dei biancoazzurri, 23 i pareggi. Le reti segnate sono 151 per il Milan e 71 per la Lazio. La partita con il maggiore numero di reti risale alla stagione 1936/1937 con il risultato di 5-3. Nella stagione appena passata il Milan si impose sulla Lazio per 1-0 con rete su rigore di Kessiè. Il risultato più frequente è l’ 1-1, accaduto ben 9 volte.
Dove vederla
La sfida tra Milan e Lazio in programma domenica 3 novembre con fischio d’inizio alle ore 20,45 sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e Sky Calcio, mentre come di consueto per chi desidererà seguirla in streaming da pc, smartphone e tablet basterà collegarsi al servizio di Sky Go.
Serie A
Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia
Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili scelte di Gattuso per l’Italia.
Negli ultimi mesi il brillante centrocampo dell’Inter sembra essersi improvvisamente inceppato.
Al centro delle critiche sono finiti Nicolò Barella e Davide Frattesi.
Barella nervoso e poco incisivo: lontano dal suo standard e l’Inter ne risente
Abituato a essere il motore emotivo e tecnico dell’Inter, Barella nel derby non è mai riuscito a prendersi la scena.
Il centrocampista sardo è apparso nervoso fin dai primi minuti, più concentrato su proteste e confronti accesi con arbitro, avversari e compagni che sulla gestione del pallone in mezzo al campo.
Questo atteggiamento è tornato a emergere con frequenza, troppa frequenza.
Anche i numeri raccontano un’annata al di sotto delle aspettative: finora Barella ha messo a referto soltanto un gol stagionale, un dato distante dalle cifre a cui aveva abituato l’ambiente nerazzurro.

DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Frattesi, ingresso inutile nel derby e stagione in molto in ombra
Se la gara di Barella ha lasciato dubbi, quella di Frattesi ha acceso ancora più perplessità. Inserito nel finale proprio al posto del compagno di reparto, il numero 16 non è riuscito a cambiare volto alla partita, restando di fatto ai margini del gioco.
Le statistiche della sua stracittadina parlano chiaro: nessun passaggio completato, nessun tiro, zero dribbling riusciti, nessun contrasto o duello vinto e una palla persa.
Dati che raccontano una presenza quasi invisibile e che si inseriscono in una stagione complessivamente sottotono, in cui Frattesi non è ancora riuscito a trovare il primo gol con la maglia dell’Inter. Incredibile no?
Non solo l’Inter: Nazionale e le scelte di Gattuso
La crisi di Barella e Frattesi non riguarda soltanto l’Inter, ma ha inevitabili riflessi anche sulla Nazionale.
Negli ultimi anni i due sono stati pilastri dell’Italia: Barella ha sfiorato quota 70 presenze con 10 reti, mentre Frattesi ha messo insieme 8 gol in 33 partite azzurre, uno dei centrocampisti più prolifici del gruppo.
Finora il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha continuato a confermare entrambi, concedendo loro grande fiducia e minutaggio. In vista ci sono le qualificazioni al Mondiale, i due azzurri servono come il pane… anzi di più!
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
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