Connect with us

Mondiale per Club

Bellingham-bis, come un deja vu: Jobe quasi come Jude

Published

on

jobe bellingham

È iniziata come meglio non poteva l’avventura di Jobe Bellingham al Borussia Dortmund. Il fratello dell’ex Jude ha firmato la sua prima rete in giallonero.

I tedeschi hanno vinto la prima partita del loro Mondiale per Club contro i sudafricani del Mamelodi Sundowns, tra i marcatori anche il giovane centrocampista inglese.

Bellingham-Bis, Jobe ci mette una partita e mezza ma ricalca le orme di Jude

Sarà una giornata difficile da dimenticare per Jobe Bellingham e la sua famiglia. Prima da titolare col Borussia Dortmund e 1° rete con la maglia che ha reso grande il fratello Jude.

L’attuale centrocampista del Real Madrid aveva esordito in giallonero il 14 settembre 2020, nel primo turno di DFB-Pokal contro il Dusiburg ed era addirittura andato in gol al 30′ del primo tempo. Quella era stata la prima rete in assoluto per il club tedesco dopo il trasferimento dal Birmingham City.

Ieri la storia si è ripetuta col fratello Jobe che ha festeggiato al 45′ la rete del 3-1 contro il Mamelodi e che poi è stata pesante ai fini del risultato finale (4-3). Il cammino degli uomini di Kovac nel Mondiale per Club proseguirà agli ottavi di finale ma prima c’è da completare l’opera contro l’Ulsan HD.

Il centrocampista inglese è pronto a dimostrare il suo talento e seguire le orme del fratello, mantenendo però la propria integrità e le proprie caratteristiche che lo differenziano dal 5 blanco.

jobe bellingham

Depositphotos_790447392_S

Mondiale per Club

Chelsea, Maresca è solo l’ultimo: il legame tra i Blues e i tecnici italiani

Published

on

Chelsea

Il Chelsea di Maresca, dopo la Conference League, si aggiudica anche il Mondiale per club. La tradizione tra i tecnici italiani e i Blues continua…

Il Chelsea di Enzo Maresca è sul tetto del mondo. Tutto facile per i Blues che nel fantastico impianto newyorkese del MetLife Stadium hanno annientato il Paris Saint Germain con un netto 3-0, maturato nel primo tempo.

Dopo la Conference League conquistato contro il Betis, il Chelsea si porta a casa una doppietta di trofei niente male. La prima esperienza sulla panchina del club inglese per l’ex vice di Guardiola è stata molto positiva. Infatti, oltre ad aver portato in bacheca due trofei, Maresca ha anche guidato il Chelsea al terzo posto, valido per la qualificazione alla prossima Champions League.

L’ex tecnico del Leicester ha già conquistato i cuori dei tifosi dei Blues. Ma questa non è una novità. Infatti, la storia ci insegna che tra il lussuoso quartiere londinese e i colori italiani c’è sempre stato un fortissimo legame. Maresca non è il primo italiano a portare in alto il Chelsea. Diversi sono gli azzurri che sono passati sia in campo che in panchina e che sono rimasti molto legati ai Blues.

Chelsea

Il primo che viene in mente è sicuramente Gianluca Vialli. L’ex gemello del goal arriva a Londra sotto la guida di Gullit, dove vince subito una FA Cup. Dopo l’addio dell’olandese, Vialli diventa player-coach e in questo doppio ruolo vince una Supercoppa UEFA e conquista uno storico secondo posto.

A sedersi sulla panchina del Chelsea nel lontano 2009 arriva anche Carlo Ancelotti con il suo iconico sopracciglio che porta in bacheca un incredibile double: Premier League ed FA Cup. Prima dell’arrivo dell’attuale ct del Brasile mai nessuno era riuscito a compiere la doppietta sulla panchina dei Blues. Un altro tecnico che sicuramente rimarrà nella storia del Chelsea è Roberto Di Matteo, colui che ha portato a Stamford Bridge la prima storica Champions League. Il 19 maggio 2012 batte il Bayern Monaco ai rigori grazie ad un “meravigliosamente, immensamente Drogba” che trascina la propria squadra al titolo più ambito.

Drogba, Chelsea

La storia dei tecnici italiani sulla sponda blu di Londra non si ferma certo qui. Nel 2016 arriva il “serial winner”, quello capace di vincere in ogni piazza (l’ha dimostrato quest’anno a Napoli, come se ce ne fosse bisogno): Antonio Conte. L’ex Juve al primo anno domina la Premier League con 30 vittorie in 38 giornate. L’anno successivo si porta anche a casa una FA Cup contro lo United di Mourinho.

Infine nell’annata 2018-19 arriva Maurizio Sarri. L’ex Napoli può fare affidamento su un Eden Hazard in gran spolvero che trascina i Blues alla vittoria dell’Europa League contro i rivali di sempre dell’Arsenal.

La connessione tra il Bel Paese e il Chelsea continua a scrivere pagine importanti di storie e noi ci auguriamo che anche Enzo Maresca possa continuare su questa scia, da lui stessa disegnata.

Continue Reading

Mondiale per Club

Chelsea, una vittoria da outsider come nel 1998 in Supercoppa europea

Published

on

Mondiale per Club

La vittoria di ieri nel Mondiale per club del Chelsea contro il PSG ricorda molti la vittoria in  Supercoppa europea 1998 contro il Real Madrid da outsider.

Ieri il Chelsea ha vinto il Mondiale per club battendo il PSG in finale a sorpresa: una vittoria da outsider dei Blues, che ricorda molto quella in Supercoppa europea nel 1998 contro il Real Madrid di Raul.

Chelsea, i Blues vincono il Mondiale per club battendo il PSG in finale, vittoria contro ogni pronostico come fu quella in Supercoppa europea nel 1998 contro il Real Madrid di Raul

London, United Kingdom, 7th August 2024:- Outside Stamford Bridge, the home of Chelsea Football Club

Chelsea, i Blues vincono il Mondiale per club da outsider: una impresa simile quella del 1998 in Supercoppa europea contro il Real Madrid

Il Chelsea chiude la sua straordinaria stagione vincendo il Mondiale per club, battendo il PSG campione d’Europa in finale per 3 a 0, per Enzo Maresca è il secondo trofeo stagionale dopo la Conference League di maggio contro il Betis. La vittoria dei Blues è stata davvero contro tutti i pronostici, visto che il PSG aveva vinto e stravinto tutto in questa stagione, sembrava davvero un armata invincibile. Ma si sa,  nel calcio i pronostici si possono ribaltare nel campo di gioco, questa impresa a molti tifosi Blues è ricordata quella dell’agosto del 1998 in Supercoppa europea contro il Real Madrid campione d’Europa di Raul.

Anche in quella occasione, i Blues partivano sfavoriti, non per la formazione, che era di livello altissimo tanto che il compianto Gianluca Vialli decise di non scendere in campo, vestendo solo i panni del tecnico, delegando l’attacco a Zola e Casiraghi, mica chiunque. Certo, le merengues erano uno squadrone, oltre Raul c’erano anche Redondo, Seedorf, Hierro, Sanchis, Mijatovic e Roberto Carlos, tanto che Guus Hiddink si permise di tenere in panchina nientemeno che Fernando Morientes. Ma alla fine la spuntarono i Blues di misura per 1 a 0, con la rete di Gustavo Poyet. Quindi, un impresa da outsider, che ancora una volta dimostra che i pronostici lasciano il tempo che trovano e conta ciò che si fa nei 90 minuti di gioco, come lo ha dimostrato il Chelsea ieri sera ed anche quello del lontano 1998.

Continue Reading

Mondiale per Club

Mondiale per Club: duello spettatori Real Madrid-Psg

Published

on

Chelsea

Con il Mondiale per Club ormai terminato è tempo di tirare le somme sulla nuova competizione organizzata dalla FIFA. A partire dall’affluenza media. 

Al Metlife Stadium di East Rutherford la competizione mondiale per club registrava 81.118 presenze, rendendo l’atto finale tra Chelsea e Psg l’incontro più visto, seppur di poco, del torneo.

mondiale per club

Depositphotos_652057796_XL-2

Spettatori Mondiale per Club: il duello che non ti aspetti

Si perchè la finale per poche centinaia di spettatori supera quel Psg e Atletico Madrid della fase a gironi che aveva registrato 80.619 spettatori. Alla fine della fiera, o per meglio dire del torneo, la spuntata il Chelsea di Enzo Maresca, che aggiunge un altro trofeo dopo la Conference League. Ma non solo. Con il successo nel Mondiale per Club il Chelsea diventa l’unica squadra ad aver vinto almeno una volta tutte e 5 le competizioni europee.

C’è da dire che, non con molto stupore però va segnalato, che nessuna delle due finaliste ha registrato un’affluenza media inferiore rispetto agli altri club, pur essendo arrivate fino in fondo. I campioni in carica addirittura terminano il loro torneo al 5o posto per affluenza media, dietro addirittura all’Atletico Madrid martoriato a suon di gol dalla squadra transalpina.

Si conferma squadra dal Dna internazionale il Real Madrid. La squadra del neo allenatore Xabi Alonso si conferma prima alla fine del torneo con 68.962 spettatori medi per partita, pur essendo arrivata fino in finale. Ma la squadra spagnola aveva affermato il suo dominio già nella fase a girone. A chiudere il podio la squadra di Luis Enrique, seconda, con 68.019 spettatori di medi e l’Inter Miami di Leo Messi, arrivato agli ottavi, con 54.799.

Quasi snobbate le italiane. Entrambe uscite agli ottavi di finale, la Juventus si è in qualche modo difesa, mentre differente la situazione dell’Inter. La Vecchia Signora ha chiuso al 13esimo posto con una media di 41.651. L’Inter ha chiuso il percorso nella caldissima Charlotte supportato da 20.030 spettatori. Tuttavia, quest’ottavo di finale è risultato il match meno visto dalla fase a eliminazione diretta in poi. I nerazzurri chiuderanno poi con una media di 32.596, la terzultima fra le europee.

Peggio di loro infatti, a livello europeo, solamente il Salisburgo (28.573) ed il Benfica 30.380).

Continue Reading

Ultime Notizie

Juventus Juventus
Calciomercato6 hours ago

Juventus, Douglas Luiz torna all’Aston Villa: cifre e dettagli

Visualizzazioni: 14 Calciomercato Juventus: l’Aston Villa riscatta Douglas Luiz grazie ai ricavi Champions. Ecco come cambia il mercato dei bianconeri...

Notizie6 hours ago

Cosa possono imparare i club di calcio sull’engagement dalle piattaforme moderne come Casoola

Visualizzazioni: 8 I club di calcio europei investono ogni anno cifre considerevoli nella comunicazione digitale, eppure molti faticano a costruire...

Italia, Camarda Italia, Camarda
Calciomercato7 hours ago

Fiorentina su Camarda: Paratici sfida il Milan per il colpo

Visualizzazioni: 12 Calciomercato Fiorentina: Fabio Paratici punta Francesco Camarda del Milan. Ecco cosa filtra sul futuro del giovane attaccante e...

Bernardo Silva Bernardo Silva
Calciomercato20 hours ago

Juventus su Bernardo Silva: contatti con Mendes

Visualizzazioni: 13 La Juventus sfida i top club per Bernardo Silva. Contatti avviati con Jorge Mendes per portare il portoghese...

Bastoni Bastoni
Calciomercato1 day ago

Inter, Bastoni al Barcellona: servono 90 milioni per il sì

Visualizzazioni: 12 Calciomercato Inter: il Barcellona punta Bastoni. I nerazzurri chiedono 90 milioni per il bilancio, ma i blaugrana offrono...

ARBITRI AIA ROCCHI ARBITRI AIA ROCCHI
Serie A2 days ago

Casi VAR: rigore negato all’Inter e verdetto sul gol Juve

Visualizzazioni: 10 Analisi Open VAR: Dino Tommasi spiega l’errore su Frattesi e le decisioni su Wesley e il gol annullato...

Serie A3 days ago

Serie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como

Visualizzazioni: 52 I risultati della 29ª giornata di Serie A: l’Inter frena con l’Atalanta, il Milan cade a Roma e...

Serie A4 days ago

Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta

Visualizzazioni: 15 La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il...

Notizie4 days ago

Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini

Visualizzazioni: 18 Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco...

Coppa Italia Coppa Italia
Serie A4 days ago

Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy

Visualizzazioni: 24 Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme...

Le Squadre

le più cliccate