Serie A
Serie A, il valzer delle panchine continua: le ultimissime
Non si ferma il valzer di panchine in Serie A. Tra rinnovi, addii e possibili colpi di scena, vediamo qual è il quadro attuale.
In casa Atalanta sembra ormai un testa a testa tra Thiago Motta e Raffaele Palladino per raccogliere l’eredità di Gian Piero Gasperini, con Tudor, Jurić e Vieira sullo sfondo.
A Bologna, invece, tutto definito: Vincenzo Italiano ha firmato il rinnovo fino al 2027 e guiderà i rossoblù anche nella prossima stagione.
In casa Cagliari, dopo la separazione in mattinata da Davide Nicola, si valutano tre profili: Vanoli, Jurić e Fabio Pisacane, con quest’ultimo attualmente in pole dopo l’ottima annata alla guida della Primavera.
A Como la speranza è quella di trattenere Cesc Fàbregas, che però è finito nel mirino dell’Inter. Al momento resta la fiducia per la permanenza dello spagnolo, ma in caso di addio, il primo nome è quello di Daniele De Rossi, con anche Davide Ancelotti sullo sfondo.
In casa Cremonese, invece, resta da capire se proseguire o meno con Giovanni Stroppa, il cui contratto scadrà il 30 giugno.

Genova, Italy. 23 August 2021. Stefano Pioli, head coach of Ac Milan during the Serie A match beetween Uc Sampdoria and Ac Milan.
Serie A, Pioli in pole per la Fiorentina: situazione intricata all’Inter
Alla Fiorentina il nome più caldo per la panchina è quello di Stefano Pioli, con cui i contatti sono continui. Gilardino resta un’opzione credibile, mentre Farioli, Vieira e altri profili restano più defilati.
In casa Genoa si va verso la conferma di Patrick Vieira nonostante i sondaggi di alcune big.
L’Hellas Verona, salvo sorprese, dovrebbe ripartire da Paolo Zanetti, che domani parteciperà al summit con il ds Sogliano per parlare del futuro.
La situazione forse più complicata è quella dell’Inter, che ieri ha salutato ufficialmente Simone Inzaghi. Il primo nome resta quello di Fàbregas, ma piacciono molto anche Cristian Chivu e Patrick Vieira. Più indietro Roberto De Zerbi, che dovrebbe rimanere al Marsiglia.
Alla Juventus regna ancora un po’ di confusione, ma al momento l’ipotesi più probabile è la permanenza di Igor Tudor. Marco Silva resta sullo sfondo.
Da definire ancora il futuro di Giampaolo con il Lecce. Con la salvezza è scattato il rinnovo aumentato del contratto del tecnico per un’altra stagione, ma entro la fine della settimana le cose potrebbero cambiare.

Torino, Italy. 2 February 2022 . Maurizio Sarri, head coach of Ss Lazio during the Coppa Italia quarter-final match between Juventus Fc and Ss Lazio.
Tra ritorni, conferme e nuovi inizi: dalla Lazio all’Udinese
Situazione già definita per Lazio, Milan e Napoli: ritorno al passato per i biancocelesti e i rossoneri, che ripartiranno con Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri, mentre l’azzurro di Napoli sarà ancora affidato ad Antonio Conte.
A Parma si attende la firma di Cristian Chivu, ma il tecnico romeno vuole prima capire cosa accadrà in casa Inter.
Il Pisa, che ha avuto contatti anche con Giampaolo nei giorni scorsi, sembra convinto a puntare su Andrea Pirlo, attualmente in vantaggio per la panchina nerazzurra.
In casa Roma si aspetta soltanto l’ufficialità per l’arrivo di Gian Piero Gasperini.
Il Sassuolo neopromosso, salvo colpi di scena, sarà guidato ancora da Fabio Grosso, in cerca di riscatto in massima serie dopo la brevissima e negativa esperienza al Brescia nel 2019.
Il Torino, invece, ha scelto Marco Baroni: la firma dell’ex Lazio è attesa tra oggi e domani.
Infine, nonostante le voci e i sondaggi ricevuti anche dall’estero, Kosta Runjaic dovrebbe restare sulla panchina dell’Udinese almeno per un’altra stagione.
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
Serie A
Udinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp firma il successo bianconero
Udinese e Roma si affrontano al Blue Energy stadium per il posticipo del lunedì della 23° giornata di Serie A. Vincono i bianconeri grazie al gol su punizione di Ekkelenkamp.
L’Udinese frena la corsa Champions della Roma. Grande prestazione casalinga dei friulani, specialmente nel primo tempo, che riescono a portare a casa i tre punti grazie alla bella punizione di Jurgen Ekkelenkamp ad inizio ripresa. Successo prestigioso per i ragazzi di Runjaic, che danno continuità alla vittoria della scorsa settimana contro l’Hellas Verona. Udinese che sale anche in classifica: i bianconeri, aspettando il risultato di Bologna-Milan, raggiungono la Lazio all’ottavo posto.
Sconfitta amara per i giallorossi di Gasperini, che pagano una prestazione sottotono, specialmente nei primi 45′ minuti. La reazione della squadra arriva solo nella mezz’ora finale, dopo aver subito il gol dello svantaggio. KO che fa perdere terreno nella corsa per la Champions League: adesso la Roma si ritrova quinta in solitaria, a -2 dalla Juventus e a -3 dal Napoli.
Udinese-Roma, il commento della gara

MARIO HERMOSO E NICOLO ZANIOLO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La prima occasione c’è l’ha l’Udinese con Atta: tiro pericoloso di mezzo collo da fuori area del francese: Svilar allunga i guantoni e manda in corner. Sullo sviluppo del calcio d’angolo, Ekkelenkamp arriva al tiro: l’olandese, in precario equilibrio, manda alle stelle. Friulani che danno seguito al bell’avvio mantenendosi in proiezione offensiva. Altra chance importante per i padroni di casa al minuto 25’: Davis allunga in ripartenza e mette al centro un bel pallone in direzione Ekkelenkamp: grande anticipo di Mancini con la punta a togliere il pallone dalla disponibilità del centrocampista olandese.
Il primo squillo giallorosso dalle parti di Okoye arriva al 28’: ci prova Malen, ben servito in area da Soulè, con un tiro debole in girata, che viene bloccato in due tempi dal portiere nigeriano. Non cambia l’inerzia della gara, l’Udinese continua a riversarsi in attacco con continuità. Dopo un bel 1-2 nelle stretto con Ekkelenkamp, arriva un altro tentativo da fuori area di Atta, che termina di poco al lato.
Grande copertura di Ndicka, bravo ad intercettare a centrocampo Davis lanciato a rete. L’ultimo squillo degno di nota dei primi 45’ è la punizione al limite dell’area calciata da Soulè: la conclusione dell’argentino non scende a sufficienza e si spegne sul fondo. Ottimo primo tempo dell’Udinese, più volte vicino al gol del vantaggio.
2° tempo

Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che riparte senza novità in campo. Prima palla gol per gli ospiti. Malen imbuca per Wesley: tiro-cross sporco del brasiliano che viene respinto da Okoye. Sul ribaltamento di fronte Davis viene steso da Mancini.che viene ammonito, sulla trequarti. È l’episodio che porta all’1-0 bianconero.
Della punizione si incarica Ekkelenkamp che calcia diretto in porta: il tiro dell’olandese viene deviato dalla barriera da Malen, con la traiettoria che si allunga sul palo lontano dove Svilar non può arrivare.
Runjaic costretto al primo cambio al 55’: Gueye prende il posto di Keenan Davis, che ha accusato un problema muscolare dopo uno scatto. Brutta tegola per i friulani. Dopo qualche minuto di difficoltà, arriva la reazione dei giallorossi. Roma che si affida soprattutto alle giocate in 1 vs 1 di Wesley, nettamente il più vivo dell’11 di Gasperini. Fioccano cartellini gialli in questa fase della partita: ammoniti Zemura,El Aynaoui,Miller e Pellegrini.
Al 67’ arriva la prima mossa del tecnico della Roma: fuori Pellegrini dentro Venturino. Pochi minuti dopo finisce anche la gara di Hermoso: al suo posto dentro Ghilardi. Cambi che, uniti al calo dell’Udinese, proiettano i giallorossi all’attacco. Al 71’ Malen sfiora il gol del pari: la conclusione dell’olandese,deviata da Solet, esce di pochi centimetri. Al 74’ proteste della Roma per un mancato rigore per il contatto in area tra Solet e Ghilardi, ma Sacchi e il Var non giudicano falloso l’intervento del difensore francese.
Ekkelenkamp ci prova ancora con un calcio di punizione ben eseguito: Svilar questa volta respinge con i pugni in angolo. Gasperini sfrutta l’ultimo slot per un triplo cambio: dentro Vaz, Tsimikas e Pisilli fuori El Aynaoui, Soulè e Celik. Runjaic risponde inserendo Kabasele e Zarraga al posto di Bertola e Miller. Cambi che spezzano il ritmo degli attacchi degli ospiti. Udinese che sfiora il gol del ko con Kabasele su angolo.
Nel primo minuto di recupero Cristante firma il gol del pari in mischia. Ma la rete del centrocampista giallorosso viene annullato per la posizione irregolare di Tsimikas, autore del cross. Nei minuti finali si rivede anche Zaniolo, entrato al posto al man of the match Ekkelenkamp. Cambio che porta ad un prolungamento del recupero. Al 97’ grande intervento di Okoye a salvare il risultato su tiro di Mancini: il portiere bianconero si allunga e devia in angolo. È l’ultima emozione del match. L’Udinese batte la Roma 1-0.
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