Serie A
Fiorentina, Palladino: “Ci sono le basi per ripartire”
La Fiorentina conclude la stagione qualificandosi in Conference League per il quarto anno di fila. Una stagione fatta di alti e bassi per la banda Palladino.
Una stagione ricca di emozioni la prima di Palladino sulla panchina Viola che si conclude con un sesto posto tutto sommato positivo. E la sconfitta della Lazio regala la qualificazione in Conference League per il quarto anno di fila.
Dopo un’ottima prima parte di stagione, la squadra si è trovata in difficoltà diverse volte da dicembre in poi. Nonostante ciò però, la qualificazione europea è arrivata.
Fiorentina, le parole di Palladino

L’URLO DI RAFFAELE PALLADINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Era l’obiettivo tenuto nascosto?
“Ringrazio tutti coloro che hanno permesso di ottenere questo risultato, dai magazzinieri ai ragazzi, è stata una stagione importanti. Erano undici anni che la Fiorentina non arrivava sesta. Non ci siamo prefissati un unico obiettivo, solo di sudare la maglia, cosa fatta sempre. Arrivare in Conference è stata una grande soddisfazione per noi.”
Miglior piazzamento dell’era Commisso, è la risposta a qualche critica arrivata? Idee già chiare su chi puntare l’anno prossimo?
“Capisco il rammarico dei tifosi, la Fiorentina sono anni che prova ad alzare il livello cercando di superare questo ottavo o settimo posto e ogni anno non ce l’ha fatta. Ogni annata è una storia a se, abbiamo alzato il livello, abbiamo incontrato una stagione un po’ anomala e lo accettiamo, il punto di partenza è importante. Un’annata dove abbiamo cambiato tanto, è una stagione estremamente positiva, ci sono basi solide per ripartire, inizieremo a pianificare e ricostruire per essere ambiziosi.”
Ora gradino da scalare?
“E’ stata un’annata positiva e di insegnamenti, uscire in semifinale contro il Betis, una squadra forte, ai supplementari fa dispiacere, però ce la siamo giocata a viso aperto e ad armi pari. Mettere dietro Milan, Bologna e Lazio non tutti gli anni ce la puoi fare. Per alzare il livello c’è da mettere a posto tante cose, bisogna partire da tanti aspetti, anche piccolezze organizzative. Bisogna ragionare sul gruppo importante da tenere, noi dobbiamo prendere uomini veri, all’interno di questo gruppo ci sono uomini veri, poi vicino a loro bisogna mettere altri ragazzi. Parlerò con la società per una Fiorentina ancora più forte.”
Fagioli resta?
Prende la parola l’addetto stampa: “Sì posso confermarvi che il riscatto scattava anche con i playoff di Conference.”
“Fagioli lo devo solo ringraziare, ha vissuto un momento difficile, con quanto successo tutti avrebbero sofferto, ha cercato di reagire. Il ragazzo ne è venuto fuori, ama il calcio, sa giocare a calcio, è un campione. Ha ripagato la fiducia.”
Cosa ne pensa delle voci uscite sullo spogliatoio?
“Se lo spogliatoio non mi avesse seguito non avremmo fatto 65 punti e sesto posto. Questi ragazzi formano un grande gruppo, vederli esultare, brindare, è stato bello. Quest’anno sono stati un po’ maltrattati, mi dispiace quando escono certe voci, questi ragazzi hanno grandi valori e quest’anno l’hanno dimostrato, è un gruppo di grandi uomini. Per me Parisi è stato un grande uomo nonostante abbia avuto meno spazio, Moreno è stato un top in spogliatoio, non è chi scende in campo, è chi dà tutto in allenamento. Chi lavora in silenzio, chi pedala, è importante.”
Seguirà Kean nel periodo della clausola? Gli ha fatto un discorso particolare?
“Già fatto, con Moise parlo tutti i giorni, c’è affetto, amicizia. Moise è stato straordinario, non solo per i gol, ma anche come trascinatore del gruppo, va dato grande merito alla squadra. Gli abbiamo dato tutti grande amore, il ragazzo ci ragionerà e prenderà la scelta migliore per lui, ci ha dato tanto, gli ho chiesto di vincere la partita e anche oggi lo ha fatto.”
Kean è uno dei ragazzi che ha convinto a trasferirsi dopo l’annata alla Juventus, un commento poi sul confronto finale con i tifosi?
“So essere persuasivo. I tifosi devono stare vicino ai ragazzi, soffrono se vengono criticati, poi anche le critiche vanno accettate da parte dei ragazzi. A fine gara siamo andati lì e ci hanno trasmesso il loro pensiero. Ci sono stati vicini, ci ringraziano, credevano a qualcosa di più. Chiedo loro di starci vicini, nient’alto, di credere in questo gruppo. Questi ragazzi faranno di tutto per migliorare ancora, siamo comunque arrivati sesti e va dato valore a questo”.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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