Serie A
Atalanta, Gasperini apre al rinnovo ma chiede garanzie
A dispetto delle tante voci che lo volevano già lontano dall’Atalanta, Gasperini ha aperto al rinnovo con la Dea. Prima, però, chiede garanzie sul mercato.
Nelle ultime ore ha sorpreso molti addetti ai lavori la notizia che l’Atalanta ha proposto a Gian Piero Gasperini un prolungamento di contratto fino al 2027. Una novità che nessuno si aspettava, visto che da settimane in tanti davano per scontato l’addio del tecnico a fine stagione, complici anche le sue stesse dichiarazioni rilasciate più volte durante l’anno.
E invece, la storia tra Gasperini e l’Atalanta potrebbe non essere ancora arrivata all’ultima pagina. La Dea, infatti, vuole continuare insieme al condottiero che in questi nove anni ha trasformato il club in una realtà di primo piano, non solo in Italia ma anche a livello internazionale.
Il tecnico ha aperto alla possibilità di restare, ma ha messo sul tavolo alcune condizioni legate al mercato estivo.

GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Gasperini sogna lo Scudetto
Come riportato da Alfredo Pedullà, Gasperini non vuole rimanere solo per continuare il percorso, ma punta al traguardo più ambizioso: lo Scudetto. Sarebbe il coronamento perfetto di un ciclo favoloso a Bergamo.
Per questo, chiede un mercato di livello, a partire dalle cessioni. La sua richiesta è chiara: solo uno tra Lookman ed Ederson può essere ceduto in estate, perché rimpiazzarli entrambi sarebbe quasi impossibile.
Al momento, sembra più probabile la partenza dell’attaccante nigeriano, anche per via dei rapporti non idilliaci con il tecnico e della voglia di cambiare già manifestata nella scorsa estate. Ma in quel caso servirà un sostituto all’altezza, un nome importante per alzare davvero l’asticella.
Gasperini, inoltre, vuole anche prendersi una rivincita in Champions League dopo la delusione per l’eliminazione contro il Club Brugge.
Insomma, c’è la voglia di andare avanti insieme, ma anche la consapevolezza che il ciclo si avvicina alla fine: per questo, il tecnico vuole certezze, per provare a regalare ai tifosi nerazzurri uno storico Scudetto prima dei saluti.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Calciomercato7 giorni faInter, Frattesi: dall’offerta della Lazio al ritorno del Nottingham Forest
-
Serie A5 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Le interviste6 giorni faESCLUSIVA CS – Giancarlo Ratti: “L’Inter oggi è più unita e molto lo si deve a Chivu. Sono “Mourinhiano” perso! Mercato? Siamo a posto così…”
-
Serie A7 giorni faNapoli-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato4 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A5 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Serie A4 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Serie A7 giorni faLazio, nonostante il comunicato Romagnoli non convocato per il Genoa: cosa succede.

