Serie A
Roma, Sabatini: “Ranieri unico, ma la società ha fatto un grande lavoro. Sul nuovo allenatore…”
Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha concesso un’intervista esclusiva al collega Lorenzo Gulino ai microfoni di Solo la Roma.
Stasera, ore 20:45, la Roma di Claudio Ranieri sarà di scena al Gewiss Stadium contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini per portare a compimento una rimonta Champions League che avrebbe del clamoroso.
Roma, le parole di Sabatini
Sollecitato a questo proposito, l’ex direttore sportivo giallorosso Walter Sabatini ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di “Solo la Roma” e nello specifico al collega Lorenzo Gulino. Tanti i temi trattati dal dirigente, fra cui il nuovo allenatore ma anche il lavoro della società e la crescita di alcuni giocatori.
Ranieri
“Ranieri è riuscito a toccare tutti i tasti. Dal punto di vista psicologico, ma anche tecnico-tattico. I buoni risultati non vengono solo dalla predisposizione d’animo della quale Ranieri beneficia. Nella sua storia lui è sempre riuscito ad assemblare gruppi psicologicamente integrati. C’è anche la capacità di interpretare e gestire le partite. Ranieri ha meriti straordinari, ma anche la società perché non si fanno tanti risultati con il solo allenatore, nonostante sia un uomo solo al comando. C’è anche la società che interagisce mettendo i calciatori nella migliore condizione possibile. Ci sono il direttore sportivo e altre figure. I meriti di Ranieri sono cristallini”.
Nuovo allenatore
“Non lo dirò mai perché sarebbe maleducazione sportiva e non posso sparare nomi, ma posso dire che la Roma non deve cercare un clone di Ranieri perché non esiste. Se così dovesse essere farebbe un grande errore. Penso che l’allenatore lo scelga Ranieri visto che conosce ambiente, squadra e per questo sarà una garanzia”.
Ghisolfi
“Nei primi mesi alla Roma è stato messo in un cono d’ombra volutamente, è stato emarginato potrei dire. I suoi contatti pubblici sono stati minimali e credo che sia stata una scelta della signora greca che dirigeva l’azienda, mentre adesso sta facendo il suo vero lavoro da direttore sportivo e lo sta facendo molto bene. Ha una storia di tutto rispetto, non è una novità. Ha condotto il Lens, in Ligue 1 ha un percorso fantastico con un mercato ricco in uscita e pieno risultati sportivi. Quindi è un giovane direttore sportivo al quale va riconosciuta competenza e data fiducia”.
Dovbyk
“Dovbyk? Non è un colpo sbagliato, ma è in difficoltà come tanti giocatori nel primo anno di frequentazione della Serie A. Non ci dimentichiamo che i primi tre mesi di Platini alla Juventus furono drammatici perché c’erano alte aspettative, ma non riusciva a trovare la sua dimensione in campo. Sono stati 6 mesi infernali per lui, poi si è abituato, si è calato nel ruolo ed è stato un campione vero. Deve trovare una sua serenità muscolare perché è un pochino rigido, ma è votato al sacrificio, fa tanto movimento. Deve trovare una tranquillità muscolare perché delle volte arriva rigido sulla palla, teso e sbaglia la soluzione. Lui però ha ottime idee calcistiche. Gli ho visto smorzare palloni per il compagno al corrente che richiedono una certa comprensione della situazione, visione di gioco e sensibilità. Va aspettato e aiutato, ci mette sempre il fisico ed è una cosa che conta nel calcio”.
Gourna-Douath
“Non so a quanto sia fissato il riscatto, ma sono rimasto impressionato nelle ultime due uscite. Sicuramente è più forte di quello che pensassi. Recupera palla, ha vitalità ed ha anche qualche soluzione tecnica interessante. Può rimanere nel reparto poi che ruolo potrà sviluppare, primario o supplementare, lo vedremo. Il ragazzo mostra qualcosa, è una questione fiducia che gli deve essere riconosciuta. Se Ranieri lo butta in campo…lui non regala nulla, non schiera i giocatori per simpatia, li mette se gli garantiscono il rendimento minimo che occorre per vincere le partite”.
Rosa e mercato
“La Roma non ha deficit nei reparti. Forse ha solo un deficit numerico in difesa. Insieme a Ndicka, che è un giocatore di grande rendimento e affidabilità, c’è Mancini che ha fatto bene, però, un centrale in aggiunta lo metterei. Un difensore occorre per integrare il reparto, non a discapito di uno o dell’altro. A centrocampo la Roma mi sembra molto competitiva perché Koné è fantastico, Pisilli il prossimo anno si presenterà più maturo, pronto e darà un contributo importante. C’è la crescita straordinaria di Soulé che si è fatto aspettare abbastanza, ma che adesso sta giocando ai suoi livelli. La Roma ha una rosa competitiva, non va guastata ma integrata. Questo non significa bocciare i giocatori, ma arricchire i reparti arrivando a una rosa più profonda e competitiva. Piano piano tutti sono arrivati ad un livello più che sufficiente. Un giocatore che mi ha colpito è stato Manu Koné perché è un giocatore di una vitalità e una sensibilità tecnica incredibile però devo dire che il giocatore che più mi ha colpito è stato Ndicka. Ha garantito tutte le partite senza la minima pressione fisica o di concentrazione. Celik inaspettatamente è diventato importante, lavora come un fabbro ed è aumentata la sua qualità dei cross e delle giocate. Questi sono tutti meriti da attribuire a Ranieri. Non mi ha deluso Dybala, mi ha deluso il fatto che questo ragazzo è sfigato perché la ricorrenza degli infortuni lo hanno limitato troppo. Stiamo parlando dell’unico vero campione che ha la Roma. Mi dispiace tanto per lui perché è un ragazzo splendido, e per la Roma. Vediamo se l’anno prossimo troverà una condizione fisica accettabile. Certo è che questa Roma con Dybala a servizio pieno sarebbe ancora più forte”.
Come la Roma di Liedholm?
Il percorso fatto non è casuale, non si vincono così tante partite per 1-0. L’1-0 è il risultato perfetto, così come lo 0-0. Lo diceva anche Liedholm, uno dei più grandi allenatori europei, che ha portato la zona in Italia e la fece con Di Bartolomei difensore centrale. Liedholm ha inventato cose nel calcio, ha portato lo scudetto alla Roma e una mentalità che ancora vive. Lui diceva che il risultato perfetto dal punto di vista tattico era lo 0-0. Vincere le partite come le vince la Roma, ovvero per 1-0, è meraviglioso perché significa che riescono a conservare l’equilibrio complessivo e non subire ribaltamenti, controllando la partita. Si tratta di un percorso magico quello della Roma e che deve essere ribadito nella prossima stagione. Stiamo assistendo a un miracolo calcistico perché pensarlo tre mesi era follia, mentre ora la Roma sta lottando per la Champions che sarebbe come vincere un campionato. Per la squadra è necessario fare questa competizione, sarebbe un’impresa titanica che io auguro con tutto il cuore, questa città lo merita. Questo campionato legittima la Roma a poter pensare in grande. L’importante è che la società non cambi il conduttore della vicenda che è Claudio Ranieri. Deve rimanere con potere decisionale, sia sui calciatori che sull’allenatore”.

ARTEM DOVBYK PARLA CON MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Parma, doppia ufficialità: arrivano Nicolussi Caviglia e Franco Carboni!
Il Parma ha annunciato attraverso i propri canali social le due ufficialità: Nicolussi Caviglia e Franco Carboni si uniscono al club.
Il Parma può dare il benvenuto a Nicolussi Caviglia, che arriva in squadra con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni dal Venezia. Mentre Franco Carboni arriva sempre in prestito, ma con diritto di riscatto dall’Inter. Ecco i comunicati ufficiali.

PATRICK CUTRONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, il comunicati ufficiale su Nicolussi Caviglia
“Parma Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, le prestazioni del calciatore Hans Nicolussi Caviglia dal Venezia Football Club.Centrocampista dotato di grande dinamismo, torna a vestire la maglia gialloblu dopo l’esperienza della stagione 2020/21. Nato ad Aosta il 31 marzo 2000, Nicolussi Caviglia è cresciuto nel Settore Giovanile della Juventus, club con cui ha esordito in Serie A a soli 18 anni. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze significative con le maglie di Perugia, Salernitana, Südtirol e Venezia, distinguendosi per qualità tecniche e capacità di inserimento.
Benvenuto in gialloblu, Hans!”
Il comunicato ufficiale su Franco Carboni
“Parma Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con Football Club Internazionale Milano per l’acquisizione a titolo temporaneo con diritto di opzione del calciatore Franco Ezequiel Carboni.Dopo essere cresciuto nel Settore Giovanile del Club Atlético Lanús e del Catania FC, Franco Ezequiel, nato a Buenos Aires (Argentina) il 4 aprile 2003, diventa un calciatore nerazzurro nel gennaio 2020. Comincia nel Settore Giovanile, si consolida con la vittoria del campionato Primavera nel 2021/22, disputando anche delle presenze in Youth League. Poi il trasferimento al Cagliari, con cui esordisce in Serie B, il debutto in Serie A con il Monza nel match con il Milan, il ritorno in Serie B alla Ternana, dove realizzerà il suo primo gol da professionista. Poi l’approdo al Venezia, nel campionato scorso, in Serie A. Da questa stagione, invece, ha raccolto 19 presenze (di cui 2 in Coppa Italia) con la maglia dell’Empoli, in Serie B.
Benvenuto in gialloblu, Franco Ezequiel!”
Serie A
Inter, fumata nera del Psv per Perisic!
L’Inter ha intenzione di riportare Ivan Perisic a Milano e, nonostante l’uscita dalla Champions League, il Psv non è intenzionato a cederlo. Scopriamo insieme i dettagli.
Secondo quanto riportato da Simone Togna, l’Inter vorrebbe rinforzare la propria rosa con il ritorno di Ivan Perisic, ma il Psv non ha alcuna intenzione di far avvenire l’operazione. Il club olandese considera il croato troppo importante per la propria squadra. Nonostante l’accordo tra giocatore, agente e nerazzurri, la sensazione attuale è che il trasferimento sia davvero molto difficile da realizzare.

Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i numeri di Ivan Perisic in Olanda
In 27 presenze vanta 5 reti e 8 assist. Sarebbero numeri davvero alti anche per un’ala, ma parliamo di un esterno 36enne. Non si può ignorare un contributo simile, dunque è più che lecita la risposta attualmente negativa degli olandesi. Altrettanto vero è che dovrebbe prevalere la volontà del calciatore, ma non è da escludere da qui a fine mercato che possa prevalere.
L’anno scorso ha anche avuto numeri complessivamente migliori, se consideriamo sia l’avventura croata all’Hajduk Split e in Olanda: in 36 presenze 16 gol e 10 assist. Una seconda giovinezza che ha convinto l’Inter a ripuntarci. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni, ma ad oggi la buona uscita dell’operazione risulta negativa.
Serie A
Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda la cessione in prestito di Saba Goglichidze.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, la vicina cessione di Goglichidze al Watford
Il difensore georgiano di proprietà dell’Udinese è vicino al Watford. Il difensore può andare in prestito in Inghilterra. Solamente 9 presenze con il club friuliano, mentre all’Empoli l’anno scorso ha disputato ben 36 partite, fornendo anche un assist. Dovrebbe riuscire a trovare maggiore spazio in Championship, con il club che attualmente occupa la posizione numero 8 in classifica, a -1 dalla zona playoff.
-
Calciomercato7 giorni faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato4 giorni faMilan, Jimenez è già pronto all’addio?
-
Livinmantra7 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato6 giorni faUltim’ora Milan, tanto tuonò che piovve: fumata bianca per Maignan 2031
-
Calciomercato6 giorni faAston Villa, accordo totale per il ritorno di Abraham
-
Champions League7 giorni faRanking UEFA, serve di più dalle italiane per ottenere il 5° posto in Champions League
-
Calciomercato7 giorni faLazio, contatti positivi con Luca Ranieri: Fabiani lo conosce dai tempi della Salernitana
-
Serie A7 giorni faInter-Pisa, formazioni ufficiali: la scelta su Pio Esposito
