Calciomercato
Milan con D’Amico, ultima da avversari? Il punto
La sfida di Pasqua tra Milan e Atalanta avrà in campo il suo peso, ma forse ancora di più in tribuna, dove si incroceranno due protagonisti del futuro rossonero: Giorgio Furlani e Tony D’Amico.
L’attuale ds della Dea è il primo nome sulla lista per ricostruire il progetto tecnico milanista.
Ad oggi, tutto è ancora in fase embrionale. I contatti ci sono stati, i pour parler pure, ma il contratto che lega D’Amico all’Atalanta fino al 2027 è un ostacolo serio.
I Percassi non sembrano minimamente intenzionati a lasciarlo partire, anche perché lo considerano centrale nel progetto futuro — e l’arrivo di John Murtough, ex Manchester United, potrebbe addirittura rafforzare la posizione del ds, non ridimensionarla.
Ma nel calcio, si sa, nulla è impossibile. E se davvero D’Amico dovesse approdare a Milano, tutto il disegno tecnico del club potrebbe cambiare. Come riportato da Tuttosport, il ds della Dea avrebbe in mente un nome ben preciso per la panchina: Maurizio Sarri, tecnico che apprezza da tempo, già valutato per il post-Gasperini all’Atalanta e ora libero, motivato, e pronto per una nuova sfida.
D’Amico–Sarri rappresenterebbe una visione chiara e coerente: gioco offensivo, costruzione dal basso, sviluppo dei giovani. Una svolta totale rispetto al profilo più “gestionale” di Massimiliano Allegri, sponsorizzato invece da Igli Tare, l’altro nome forte in orbita Milan, con l’endorsement diretto di Zlatan Ibrahimovic.
E poi c’è la suggestione Gasperini: se davvero dovesse chiudere il suo ciclo a Bergamo, diventerebbe una candidatura credibilissima anche per via della sua capacità di dare identità e intensità a ogni squadra che guida.

MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In breve, il Milan è a un bivio:
– Tare + Allegri/Italiano, per esperienza e pragmatismo,
– oppure D’Amico + Sarri, per visione e rivoluzione.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
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