Serie A
Empoli, D’Aversa: “È un’occasione importante, ma il campionato non finisce domani”
Alla vigilia di Empoli-Venezia, l’allenatore dei toscani, Roberto D’Aversa, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico dell’Empoli in vista dello scontro diretto contro il Venezia, cruciale per le ambizioni salvezza della squadra toscana, che in campionato non vince dalla sfida contro l’Hellas Verona dell’8 dicembre.
Empoli, le parole di D’Aversa
Roberto D’Aversa ha aperto la conferenza stampa con un pensiero speciale:
“Prima di cominciare, voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia di Greta, una nostra piccola tifosa che ci ha lasciato troppo presto all’età di undici anni, e alla famiglia di Giulio Drago. Era doveroso dimostrare loro la nostra vicinanza”.
Sulla sfida di domani:
“È una partita che si prepara da sola. L’importanza è chiara, ma non deve diventare un peso per la testa o le gambe dei ragazzi. Saranno novanta minuti importanti, certo, ma il campionato non si decide domani. È uno scontro diretto, che può darci punti contro una diretta concorrente che si è rimessa in corsa. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro cammino. A Napoli non abbiamo raccolto punti ma la prestazione c’è stata. Nell’ultima in casa siamo stati solidi, abbiamo concesso poco. Dobbiamo migliorare nella concretezza sotto porta e avere più cattiveria. Non è una finale, ma sappiamo quanto vale questa gara”.
Sulle diciassette partite senza vittoria:
“I numeri contano, ma vanno letti alla luce delle prestazioni. Se analizzo le ultime gare, siamo spesso a recriminare per il risultato finale. Anche a Napoli, subire tre gol non riflette ciò che ha fatto vedere la squadra. Abbiamo avuto coraggio, nonostante le difficoltà. Ma dobbiamo ridurre il margine d’errore. Quando si ha una sola occasione, bisogna sfruttarla. E non è un discorso solo per l’attacco, riguarda tutta la squadra, me compreso. Dobbiamo essere più determinanti”.
Che Venezia si aspetta?
“È una squadra che ha trovato equilibrio. Di Francesco è un allenatore molto preparato – e non lo dico solo perché siamo amici – ma perché si vede l’organizzazione nelle sue squadre. Hanno tratto beneficio anche dal mercato di gennaio, ora hanno più opzioni. All’andata siamo stati tra i pochi a metterli in difficoltà sul loro campo, ma questa sarà tutta un’altra partita. Dobbiamo pensare solo a noi, abbiamo ancora un’occasione importante e dobbiamo affrontarla con leggerezza ma con grande determinazione”.

Possibile vedere Esposito, Colombo e Fazzini dal primo minuto?
“Nella mia testa c’è un solo obiettivo: vincere. Dobbiamo partire forte, a prescindere da chi comincia la partita. Deve essere questo il nostro spirito. Ho sempre chiesto ai miei ragazzi di avere coraggio, poi sta a me dare le giuste indicazioni e scegliere il tipo di partita che vogliamo giocare”.
Come stanno Anjorin e Solbakken?
“In condizioni normali non sarebbero stati convocati, ma visto il momento un po’ sfortunato che stiamo attraversando, faranno parte della gara. Il minutaggio però lo valuteremo solo domani”.
Un messaggio per il pubblico?
“Dopo la partita col Cagliari, uscendo dallo stadio, ho trovato tante persone che credono ancora nella salvezza. È vero, volevamo vincere e il pareggio ha lasciato un po’ di amaro, ci sta che qualcuno sia rimasto deluso. Ma lo dico con convinzione: la realtà di Empoli ha spesso centrato obiettivi che altrove non sono stati raggiunti. Per salvarci dobbiamo restare uniti. Abbiamo bisogno del nostro pubblico, e sta a noi essere bravi a trascinarlo”.
Serie A
Fiorentina, scatenata la viola! Si spinge per Fabbian: i dettagli
Secondo quanto riportato da Fiorentinanews.com, la Fiorentina vorrebbe regalare a Paolo Vanoli un altro centrocampista dopo Brescianini: Fabbian.
Il giocatore cresciuto nell’Inter e che ha impressionato con la Reggina in Serie B, ha dimostrato di essere un elemento importante per il Bologna nelle scorse stagioni. Tuttavia è da segnalare come quest’anno, invece, il numero di presenze (dunque anche il contributo offensivo) è minore. Non sorprenderebbe una sua possibile partenza e, in questo momento, la Fiorentina starebbe ragionando su un prestito con diritto di riscatto. La richiesta di Sartori è di 16 milioni di euro, oltre ad una garanzia dell’obbligo di riscatto.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, i numeri di Fabbian
Questa stagione è stato utilizzato molto meno del previsto: 13 presenze in campionato (8 da titolare), con una media di 51 minuti giocati a partita. Un solo gol realizzato e 0 assist sino a questo momento. L’anno scorso invece la storia era diversa, nonostante non sia stato nemmeno in quel caso un titolarissimo. In 30 gare di Serie A, ha segnato 3 gol e 1 assist. Tuttavia, solo in 9 di questi incontri è partito titolare. Ha avuto una media di 34 minuti giocati a partita, na ciò nonostante in 41 presenze totali ha inciso comunque con 4 reti ed 1 assist.
Alla primissima stagione con i rossoblù, invece, ha realizzato 5 sigilli e 2 assist in 29 gettoni. Un contributo per il Bologna fondamentale, che però potrebbe giungere al termine. In direzione viola il suo futuro potrebbe cambiare, dove sarebbe in grado di trovare un minutaggio elevato (anche se la concorrenza è folta anche in Toscana). Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, seguiranno aggiornamenti.
Serie A
Roma, prove di rinnovo per Pellegrini: Gasperini approva
Secondo quanto riportato da “IlRomanista“, Gasperini approva il rinnovo di Lorenzo Pellegrini. Per il numero 7 della Roma si pensa ad un’offerta al ribasso.
Lorenzo Pellegrini si è rivelato fondamentale in questi mesi, nonostante fosse considerato come un sicuro parente. Dalle avances del West Ham in estate alle varie panchine all’inizio della stagione: tutto sembrava pronto per veder andar via il classe 1996. Grazie alle prestazioni fornite dall’italiano, è cresciuta una stima reciproca tra l’ex Sassuolo e Gian Piero Gasperini. Ci sono stati i primi contatti e si ragiona su un rinnovo dalle cifre al ribasso, ma la questione va oltre al semplice denaro.

MANU KONE E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, il punto su Pellegrini
Si va oltre ad una questione economica per varie motivazioni: la prima riguarda sicuramente la capacità di rimettersi in gioco, senza mai creare problemi all’interno dello spogliatoio. Si è rimboccato le maniche, ha sfruttato le prime occasioni per rimettersi in mostra (come la rete segnata alla Lazio, alla prima occasione da titolare in questo campionato). Il giocatore è attaccatissimo alla maglia, questo da sempre. Molti altri al suo posto si sarebbero opposti, non si sarebbero messi a disposizione della società e dell’allenatore.
Lui no però, mostrando sempre un comportamento da professionista. Ciò nonostante, l’offerta dei giallorossi porta ad un rinnovo con cifre inferiori. In un altro caso, anche qui, la trattativa non sarebbe neanche nata: non sappiamo ancora cosa succederà, ma arrivati a questo punto sarebbe difficile non riuscire a trovare un accordo. Le difficoltà maggiori sono state già affrontate e, nelle prossime settimane, si deciderà il futuro del numero 7.
Serie A
Fiorentina, situazione Thorstvedt: il Sassuolo non apre, lui sì!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’operazione che porterebbe Kristian Thorstvedt alla Fiorentina sarebbe la medesima di Brescianini. Scopriamo insieme i dettagli.
Il calciatore scandinavo ha ancora un anno e mezzo di contratto, con un rinnovo che non vede novità sul futuro. L’offerta della Fiorentina è di un prestito con obbligo di riscatto fissato a 12 milioni di euro in caso di salvezza. Una soluzione che non soddisfa i neroverdi, tanto che loro chiudono ad una possibile trattativa. Il norvegese, invece, spinge per un possibile trasferimento in Toscana.

FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, i numeri di Kristian Thorstvedt
In questa stagione di Serie A non ha ancora ottenuto numeri di altissimo livello, o almeno non quanto la scorsa stagione passata in serie cadetta: 2 gol ed 1 assist in 17 partite, ma in caso di trasferimento ai viola la situazione potrebbe cambiare in meglio. Per quanto riguarda le stagioni precedenti, invece, c’è da dire altro.
Innanzitutto, l’anno scorso ha realizzato 7 reti e 4 assist in soli 24 gettoni di Serie B. Un dato che rivela le problematiche fisiche affrontate l’anno scorso, ma anche la fondamentale importanza ricoperta per risalire nella massima serie del campionato italiano. Nella stagione 2023/24, invece, ha realizzato 6 gol ed 1 assist in 36 presenze. È certamente un giocatore molto propenso a trovare facilmente la porta, esattamente il tipo di giocatore che serve in questa seconda metà di campionato per raggiungere la salvezza. Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane.
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