Serie A
Vlahovic: delusione dopo la sostituzione
La partita contro il Lecce non passerà alla storia come una delle migliori per Dusan Vlahovic. Ha comunque confermato alcune delle sue qualità in campo.
La reazione al cambio
Nel match contro il Lecce, Vlahovic, pur non riuscendo a trovare la rete, ha servito due assist importanti. Il primo è stato per Koopmeiners a pochi minuti dal fischio d’inizio. L’altro per Yildiz nel corso della prima frazione. Nonostante l’apporto positivo alla squadra, il centravanti serbo, ha vissuto un momento di visibile frustrazione. Al 65esimo minuto, il suo numero è apparso sulla lavagna del quarto uomo per segnalare il cambio con Randal Kolo Muani. Quella reazione, lontana dall’essere un gesto di rabbia nei confronti del tecnico Igor Tudor, non è passata inosservata.
È stata interpretata come il segno di una forte voglia di segnare e dimostrare il proprio valore. In effetti, Vlahovic, che è sempre stato preferito dall’allenatore rispetto a Kolo Muani: ha fatto di tutto per guadagnarsi la fiducia e il posto da titolare. La sua frustrazione, quindi, non è tanto un attacco alla scelta del mister. È piuttosto un chiaro segno di ambizione e desiderio di riscatto. Vlahovic è consapevole che ogni minuto in campo rappresenta un’occasione preziosa. Vuole rilanciarsi dopo una stagione segnata da alti e bassi.

IGOR TUDOR SPRONA DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Vlahovic: tra frustrazione e riscatto
Il serbo ha collezionato 36 presenze stagionali tra tutte le competizioni. Ha segnato 14 gol e fornito 5 assist, compresi i due realizzati contro il Lecce. Con una media di un gol ogni 173 minuti, si conferma un attaccante capace. Tuttavia, la sua condizione complessiva è stata messa in discussione in più di un’occasione. Nonostante le difficoltà, il centravanti della Juventus è sempre stato una pedina importante per Tudor. La sua reazione al cambio conferma che ha ancora molta voglia di dimostrare il suo valore.
L’episodio contro il Lecce, però, segna anche un momento cruciale per Vlahovic. Le ultime sei partite di campionato saranno determinanti per il suo futuro a Torino. Il contratto di Vlahovic con la Juventus scade nel 2026. Nei prossimi mesi, dovrà valutare se proseguire la sua avventura in bianconero o cercare una nuova sfida altrove. La partita contro i giallorossi ha messo in luce una determinazione che il serbo sembra non voler perdere. Resta da vedere se riuscirà a trasformare questa frustrazione in gol e prestazioni decisive nei prossimi mesi.
Juventus, il futuro di Vlahovic è in bilico
Con il mercato sempre in fermento, la Juventus dovrà prendere una decisione sul futuro del suo attaccante. Soprattutto se continueranno a emergere segnali di insoddisfazione. Per Vlahovic, ogni occasione da qui a fine stagione sarà importante. Potrebbe essere l’opportunità giusta per convincere il club a continuare a credere in lui. Vlahovic spera che la frustrazione per il cambio possa trasformarsi in una spinta per la sua ripresa: una possibile occasione per dimostrare il suo valore e ritrovare la forma migliore.
Serie A
Serie A, 29a giornata: crollo Milan e sogno Como
I risultati della 29ª giornata di Serie A: l’Inter frena con l’Atalanta, il Milan cade a Roma e il Como di Fabregas vola in zona Champions League

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter-Atalanta: pari a San Siro e tensioni nel big match
Il big match di San Siro tra Inter e Atalanta si è concluso con un pareggio per 1-1 che rallenta la capolista ma non ne scalfisce il primato solitario. I nerazzurri di Milano, dopo un vantaggio iniziale firmato Esposito, sono stati ripresi dalla Dea grazie a una prova di grande coraggio degli uomini di Palladino. Il match è stato segnato da forti tensioni, culminate con l’espulsione di Chivu per proteste e diversi episodi arbitrali discussi. Nonostante il mezzo passo falso, l’Inter mantiene un rassicurante distacco di otto lunghezze sulla seconda posizione.
Serie A, crollo Milan all’Olimpico: Napoli e Juve accorciano
La sorpresa più grande della giornata arriva dallo stadio Olimpico, dove la Lazio ha superato il Milan per 1-0 con una prestazione tatticamente perfetta. Questo risultato sancisce la crisi dei rossoneri, che ora vedono allontanarsi il sogno scudetto e sentono il fiato sul collo delle inseguitrici per la zona Europa. Il Napoli, dal canto suo, non sbaglia e batte il Lecce in rimonta per 2-1 al Maradona, blindando il terzo posto. La Juventus approfitta del passo falso del Milan vincendo 1-0 a Udine, portandosi a ridosso del podio.
Favola Como: Fàbregas batte la Roma e vola al quarto posto
Il Como di Cesc Fàbregas continua a stupire l’Italia intera battendo la Roma per 2-1 al Sinigaglia in uno scontro diretto fondamentale per l’Europa. Grazie a questa vittoria, i lariani scavalcano i giallorossi e si issano solitari al quarto posto, entrando di diritto nella lotta per la Champions League. Nelle altre sfide di metà classifica, il Bologna vince di misura 1-0 sul campo del Sassuolo, mentre il Torino travolge il Parma con un netto 4-1. Il Genoa invece espugna Verona per 2-0, consolidando una posizione di assoluta tranquillità.
Serie A, lotta salvezza: vittoria del Pisa, stasera Cremonese-Fiorentina
In coda alla classifica si registra il successo vitale del Pisa, che batte 3-1 il Cagliari e riaccende le speranze di una salvezza che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Il Lecce, nonostante la buona prova contro il Napoli, resta invischiato nelle zone calde insieme a un Verona sempre più in netta difficoltà tecnica. La giornata si chiude ufficialmente questa sera con il posticipo tra Cremonese e Fiorentina allo stadio Zini. Entrambe le squadre cercano punti pesanti: i grigiorossi per la salvezza, i viola per rilanciare la stagione.
Serie A
Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta
La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il colpaccio dal Liverpool per tornare ai vertici

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il nuovo corso bianconero riparte da Alisson
La dirigenza della Juventus sta valutando una profonda rivoluzione tra i pali per inaugurare un ciclo vincente e solido. Di Gregorio non ha pienamente convinto l’ambiente, mentre Perin riflette su un futuro lontano da Torino per trovare maggiore continuità. L’obiettivo della Continassa è ora individuare un profilo di caratura internazionale che garantisca affidabilità immediata.
Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, il nome di Alisson è balzato in cima alla lista dei desideri dopo i rumors su un suo possibile addio anticipato al Liverpool. Sebbene il brasiliano sia legato ai Reds fino al 2027, la Juventus fiuta l’opportunità di un colpo ad effetto per blindare la difesa. L’esperienza dell’ex romanista rappresenterebbe l’innesto ideale per dare struttura a una squadra ambiziosa.
In questa complessa operazione di mercato potrebbe risultare decisivo il parere di Luciano Spalletti, grande estimatore delle doti del portiere. Il tecnico toscano, che lo ha già allenato in passato, ne riconosce il valore assoluto e la leadership necessaria per i grandi palcoscenici. La Juve resta alla finestra, pronta a trasformare questa suggestione in una trattativa concreta.
Serie A
Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme a Pellegrini a supporto di Malen.
La Roma arriva a Como ancora in piena emergenza offensiva. Contro la squadra di Fabregas mancherà di nuovo Soulè, il cui rientro è ormai rimandato a dopo la sosta per le Nazionali. Oltre all’ala argentina, Gasperini è ormai certo di aver perso anche Dovbyk fino alla fine della stagione assieme a Ferguson, mentre per Dybala la speranza è di poterlo riavere almeno per maggio.

STEPHAN EL SHAARAWY IN AZIONE IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Contro il Como El Shaarawy potrebbe ritrovare il campo dopo più di due mesi
Nonostante la buona prova fornita nel secondo tempo della gara di giovedì contro il Bologna, per Robinio Vaz si prospetta una partenza iniziale in panchina oggi contro il Como: stesso discorso per Zaragoza, che contro i rossoblù è sembrato ancora una volta incapace di incidere in maniera significativa. Ecco allora che, nelle ultime ore, Gasperini starebbe pensando di rilanciare Stephan El Shaarawy dal primo minuto.
Il Faraone, la cui stagione fino ad ora è stata con molte ombre e poche luci, sembra aver smaltito definitivamente l’infiammazione al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare le ultime undici gare tra Serie A ed Europa League, ed il tecnico dei giallorossi sarebbe pronto a schierarlo da titolare nella sfida di oggi contro il Como.
L’ultima presenza di El Shaarawy in maglia giallorossa risale ormai a più di due mesi fa, quando l’ex Milan entrò nel secondo tempo della gara contro il Sassuolo, partita in cui regalò anche l’assist per la rete del 2-0 di Soulé. Da quel momento in poi per El Shaarawy è iniziato il problema al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare praticamente gli ultimi due mesi di stagione. Ora però i guai fisici sembrano finiti, e Gasperini potrebbe affidarsi proprio a lui per dare supporto a Donyell Malen nell’attacco giallorosso per provare a vincere questo scontro diretto che sa di spareggio Champions.
-
Notizie7 days agoJuventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
-
Serie B6 days agoSerie B, Pescara domina la classifica delle ammende
-
Serie B7 days agoEmpoli, ecco Fabio Caserta: il comunicato del club
-
Serie A6 days agoLazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
-
Serie B6 days agoSerie B, ecco i fischietti della 30a giornata
-
Serie A5 days agoRovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
-
Serie B5 days agoSampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione
-
Notizie5 days agoProvedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato