Notizie
SERIE A TIM 2019/2020: I numeri di maglia ufficiali delle 20 squadre
La Lega ha comunicato i nuovi numeri delle maglie delle venti squadre della serie A:
ATALANTA
2 Toloi
5 Masiello
6 Palomino
7 Reca
8 Gosens
9 Muriel
10 A. Gomez
11 Freuler
15 De Roon
18 Malinovskyi
19 Djimsiti
21 Castagne
22 Pessina
31 F. Rossi
33 Hateboer
37 Skrtel
41 Ibanez
57 Sportiello
72 Ilicic
88 Pasalic
91 D. Zapata
95 Gollini
99 Barrow
BOLOGNA
1 Da Costa
4 Denswil
6 Paz
7 Orsolini
9 Santander
10 Sansone
11 Krejci
12 Molla
13 Bani
14 Tomiyasu
15 Mbaye
16 Poli
17 Skov Olsen
20 Falletti
21 Soriano
22 Destro
23 Danilo
24 Palacio
25 Corbo
28 Skorupski
30 Schouten
31 Dzemaili
32 Svanberg
33 Calabresi
35 Dijks
91 Falcinelli
97 Sarr
99 Kingsley
BRESCIA
1 Joronen
2 Sabelli
3 Mateju
4 Tonali
5 Gastaldello
6 Ndoj
7 Spalek
8 Zmrhal
9 Al. Donnarumma
11 Torregrossa
12 Andrenacci
14 Chancellor
15 Cistana
16 Curcio
18 Ayé
20 Magnani
22 Alfonso
23 Morosini
24 Viviani
25 Bisoli
26 Martella
27 Dessena
29 Semprini
32 Tremolada
45 Balotelli
CAGLIARI
1 Rafael
2 Pinna
3 Mattiello
4 Nainggolan
6 Rog
8 Cigarini
9 Cerri
10 João Pedro
12 Cacciatore
14 Birsa
15 Klavan
16 Bradaric
17 Oliva
18 Nàndez
19 Pisacane
20 Aresti
21 Ionița
22 Lykogiannīs
23 Ceppitelli
24 Faragò
25 Han Kwang-Song
26 Ragatzu
27 Deiola
28 Cragno
29 Castro
30 Pavoletti
32 Despodov
33 Lu. Pellegrini
34 Ciocci
40 Walukiewicz
56 Romagna
FIORENTINA
1 Terracciano
3 Biraghi
4 Milenkovic
5 Badelj
6 Ranieri
7 Ribery
8 Castrovilli
9 Simeone
10 K. Boateng
11 Sottil
14 Dabo
15 Cristoforo
16 Eysseric
17 Ceccherini
19 Montiel Rodríguez
20 Ger. Pezzella
21 Lirola
23 Venuti
24 Benassi
25 Chiesa
27 Zurkowski
28 Vlahovic
30 Schetino
32 Rasmussen
33 Brancolini
35 Gori
69 Dragowski
77 Thereau
78 Pulgar
93 Terzic
GENOA
2 Zapata
3 Barreca
4 Criscito
5 Romulo
8 Lerager
9 Sanabria
10 Gumus
11 Kouamè
13 El Yamiq
14 Biraschi
15 Jagiello
17 Romero
18 Ghiglione
19 Pandev
21 Radovanovic
22 Marchetti
25 Vodisek
26 Schafer
27 Sturaro
29 Cassata
30 Zennaro
32 Favilli
33 Pajac
44 Jaroszynski
65 Rovella
87 Zukanovic
88 Hiljemark
93 Jandrei
97 Radu
98 Rizzo
99 Pinamonti
INTER
1 Handanovic
2 Godin
5 Gagliardini
6 De Vrij
7 Icardi
8 Vecino
9 R. Lukaku
10 Lautaro Martinez
11 Dimarco
12 Sensi
13 Ranocchia
15 João Mario
16 Politano
18 Asamoah
19 Lazaro
20 Borja Valero
23 Barella
27 Padelli
29 Dalbert
30 S. Esposito
31 Pirola
32 Aguomé
33 D’Ambrosio
37 Skriniar
46 Berni
77 Brozovic
87 Candreva
95 Bastoni
JUVENTUS
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 De Ligt
5 Pjanic
6 Khedira
7 Cristiano Ronaldo
8 Ramsey
10 Dybala
11 Douglas Costa
13 Danilo
14 Matuidi
15 Pjaca
17 Mandzukic
19 Bonucci
21 Higuain
23 Emre Can
24 Rugani
25 Rabiot
28 Demiral
30 Bentancur
31 Pinsoglio
33 Bernardeschi
77 Buffon
LAZIO
1 Strakosha
2 Wallace
3 Luiz Felipe
4 Patric
5 J. Lukaku
6 Lucas Leiva
7 V. Berisha
10 Luis Alberto
11 J. Correa
13 Armini
14 Durmisi
15 Bastos
16 Parolo
17 Immobile
19 Lulic
20 S. Caicedo
21 Milinkovic-Savic
23 Guerrieri
24 Proto
26 Radu
28 A. Anderson
29 Lazzari
32 Cataldi
33 Acerbi
49 Jorge Silva
71 Alia
77 Marusic
93 Vavro
LECCE
2 Riccardi
3 Vera
4 Petriccione
5 Lucioni
6 Benzar
7 Haye
8 Mancosu
9 Lapadula
10 Falco
11 Shakhov
13 Rossettini
14 Dumancic
16 Meccariello
17 Farias
18 Pierno
19 La Mantia
20 Dubickas
21 Gabriel
22 Vigorito
23 Tabanelli
25 Gallo
27 Calderoni
28 Fiamozzi
29 Rispoli
32 Lo Faso
37 Majer
39 Dell’Orco
75 Felici
77 Tachtsidis
95 Bleve
97 Chironi
MILAN
2 Calabria
5 Bonaventura
7 Castillejo
8 Suso
9 Piatek
10 Calhanoglu
11 Borini
12 Conti
13 A. Romagnoli
17 Rafael Leão
19 Theo Hernández
20 Biglia
22 Musacchio
25 Reina
27 André Silva
31 Caldara
37 Abanda
39 Paquetá
43 Leo Duarte
46 Gabbia
68 R. Rodríguez
79 Kessié
84 Soncin
85 Negri
86 Capanni
87 Haidara
88 Mionic
89 Al. Sala
90 An. Donnarumma
93 Laxalt
94 Brescianini
95 Capone
96 Tsadjout
97 Torrasi
98 D. Maldini
99 G. Donnarumma
NAPOLI
1 Meret
2 Malcuit
5 Allan
6 Mario Rui
7 Callejón
8 Fabian Ruiz
9 Verdi
11 Ounas
12 Elmas
13 Luperto
14 Mertens
19 Maksimovic
20 Zielinski
21 Chiriches
22 Di Lorenzo
23 Hysaj
24 Insigne
25 Ospina
26 Koulibaly
27 Karnezis
31 Ghoulam
34 Younes
44 Manolas
62 Tonelli
70 Gaetano
99 Milik
PARMA
1 Sepe
2 Iacoponi
3 Dermaku
5 Machìn
7 Karamoh
8 Grassi
9 Inglese
10 Hernani
11 Cornelius
15 Brugman
16 Laurini
17 Barillà
21 Scozzarella
22 Bruno Alves
26 Siligardi
27 Gervinho
28 Gagliolo
29 Munari
30 Ceravolo
32 Luca Rigoni
33 Kucka
34 Colombi
44 Kulusevski
53 Alastra
64 Ricci
66 Simonetti
88 Adorante
93 Sprocati
99 Baraye
ROMA
1 Olsen
2 Zappacosta
4 Cristante
5 Juan Jesus
6 Gonalons
7 Lo. Pellegrini
8 Perotti
9 Dzeko
11 Kolarov
13 Pau Lopez
14 Schick
17 Under
18 Santon
19 Coric
20 Fazio
21 Veretout
22 Zaniolo
23 Mancini
24 Florenzi
27 Pastore
28 Bianda
37 Spinazzola
42 Diawara
45 Cardinali
46 Calafiori
47 Providence
48 Antonucci
53 Riccardi
54 Bouah
55 D’Orazio
63 Fuzato
83 Mirante
92 Defrel
99 Kluivert
SAMPDORIA
1 Audero
3 Augello
4 Vieira
5 Chabot
6 Ekdal
7 Linetty
8 Barreto
9 Bonazzoli
11 Ramírez
12 Depaoli
13 Bahlouli
14 Jankto
15 Colley
17 Caprari
18 Thorsby
19 Regini
20 Maroni
21 Murillo
23 Gabbiadini
24 Bereszynski
25 A. Ferrari
26 Leris
27 Quagliarella
29 Murru
30 Falcone
35 Avogadri
SASSUOLO
2 Marlon
3 Goldaniga
4 Magnanelli
5 Gravillon
6 Rogerio
7 Boga
8 Duncan
9 Caputo
10 Djuricic
13 Peluso
14 Obiang
18 Raspadori
22 Toljan
23 H. Traoré
25 Berardi
31 G. M. Ferrari
32 Matri
33 Tripaldelli
36 Mazzitelli
44 Ghion
47 Consigli
56 Pegolo
63 Turati
64 Russo
68 Bourabia
72 Kolaj
73 Locatelli
99 Brignola
SPAL
3 Igor
4 Cionek
6 Valdifiori
7 Missiroli
8 Valoti
9 Moncini
10 Floccari
11 Murgia
15 Vaisanen
19 Kurtic
22 Demba Thiam
23 Vicari
24 Dickmann
25 Letica
27 Felipe
31 Di Francesco
37 Petagna
43 Paloschi
65 Meneghetti
66 Salamon
67 Cannistra
77 D’Alessandro
92 F. Viviani
93 Fares
95 Jankovic
98 Mawuli
99 Berisha
TORINO
4 Lyanco
5 Izzo
7 Lukic
8 Baselli
9 Belotti
10 Iago Falque
11 Zaza
14 Bonifazi
15 Ansaldi
17 Singo
20 Edera
21 Berenguer
22 Millico
23 Meité
25 Rosati
27 Parigini
29 De Silvestri
30 Djiji
33 N’Koulou
34 Ola Aina
36 Bremer
39 Sirigu
88 Rincon
89 Gemello
90 Rauti
94 Gilli
99 Buongiorno
UDINESE
1 Musso
2 Sierralta
3 Samir
4 Opoku
5 Troost-Ekong
6 Fofana
8 Jajalo
10 De Paul
11 Walace
13 Ingelsson
14 Micin
15 Lasagna
17 Nuytinck
18 Ter Avest
19 Stryger-Larsen
20 Malle
23 Pussetto
27 Perisan
30 Nestorovski
31 Gasparini
38 Mandragora
45 M. Coulibaly
50 Rodrigo Becão
70 Matos
72 Barak
87 De Maio
88 Nicolas
91 Teodorczyk
97 Giu. Pezzella
99 Balic
VERONA
1 Silvestri
3 Vitale
4 Miguel Veloso
5 Faraoni
6 Marrone
7 Badu
8 Henderson
9 Lee Seungwod
10 Di Carmine
11 Pazzini
12 Bessa
13 Rrhamani
14 Verre
15 Bocchetti
16 A. Traoré
17 Crescenzi
18 Lucas Felippe
19 Tupta
20 Zaccagni
21 Gunter
22 A. Berardi
23 Di Gaudio
24 Kumbulla
25 Danzi
27 Dawidowicz
33 Empereur
66 Tutino
88 Lazovic
90 Ragusa
96 Radunovic
98 Adjapong
99 Borghetto
Notizie
Golisimo Casino e il valore della profondità della rosa nel calcio europeo
Nel calcio europeo contemporaneo, il concetto di “undici titolari” ha perso gran parte del suo significato originario.
Campionati sempre più intensi, competizioni internazionali ravvicinate e calendari congestionati hanno imposto un cambio di paradigma: oggi a fare la differenza non è soltanto la qualità dei singoli, ma la profondità della rosa.
È una trasformazione che ha inciso sul modo di costruire le squadre e di leggere le partite. In alcune analisi sul tema della gestione delle risorse, viene citato anche Golisimo come esempio di come, nel mondo del casinò online, la varietà e l’organizzazione delle opzioni disponibili siano centrali per mantenere equilibrio e continuità, concetti che nel calcio trovano una declinazione molto concreta.
Dal titolare fisso alla rotazione programmata
Fino a pochi anni fa, soprattutto nei campionati nazionali, le gerarchie erano più rigide. I titolari giocavano quasi sempre, mentre le alternative avevano spazi limitati. Oggi questo modello è difficilmente sostenibile, soprattutto per le squadre impegnate su più fronti.
La rotazione non è più una scelta occasionale, ma una strategia strutturale. Allenatori e staff lavorano su cicli di utilizzo, monitorando carichi fisici e rendimento. In questo contesto, ogni elemento della rosa assume un valore specifico, anche se non sempre visibile.
La panchina come risorsa attiva
Le panchine lunghe non sono un lusso, ma una necessità. Nei momenti chiave della stagione, sono spesso i cosiddetti “secondi” a incidere sull’andamento delle competizioni.
Le competizioni europee come banco di prova
È soprattutto nelle coppe europee che la profondità della rosa emerge come fattore decisivo. Il livello medio delle avversarie è elevato e la gestione delle energie diventa cruciale. Una squadra può dominare il proprio campionato, ma faticare in Europa se non dispone di alternative affidabili.
In questo scenario, la capacità di distribuire responsabilità e minuti diventa una competenza tecnica a tutti gli effetti. Non si tratta solo di cambiare uomini, ma di mantenere identità e intensità indipendentemente dagli interpreti.
Varietà e continuità due facce della stessa medaglia
La profondità della rosa non è utile se manca continuità di rendimento. Avere molte opzioni non basta: serve un’idea chiara di come e quando utilizzarle. Il rischio, altrimenti, è quello di frammentare il gioco.
Un principio simile si osserva anche in ambienti digitali strutturati. In Golisimo Casino, ad esempio, la varietà delle possibilità è organizzata in modo da non compromettere la leggibilità complessiva. Traslando il concetto sul campo, la varietà dei giocatori deve essere inserita in un sistema riconoscibile.
Identità oltre i singoli
Le squadre che funzionano meglio sono quelle che mantengono una fisionomia chiara anche cambiando interpreti. La struttura resta, i nomi ruotano.
Il ruolo degli allenatori nella gestione della rosa
La figura dell’allenatore si è evoluta. Oggi non è soltanto un tecnico tattico, ma un gestore di risorse. Deve comunicare con chi gioca meno, mantenere alta la motivazione, spiegare le scelte e preparare tutti a essere decisivi quando serve.
Questa dimensione gestionale è spesso invisibile, ma incide profondamente sui risultati. Le stagioni europee vincenti sono quasi sempre accompagnate da una rotazione intelligente, non casuale.
Giovani e seconde linee
Un altro aspetto centrale è l’inserimento dei giovani. Le rotazioni offrono spazio a profili emergenti, che possono crescere gradualmente senza essere sovraccaricati di responsabilità immediate.
Nel calcio europeo, molte squadre hanno trovato soluzioni efficaci proprio grazie a un utilizzo calibrato dei giovani in contesti competitivi. La profondità della rosa diventa così anche uno strumento di sviluppo, non solo di copertura.
Golisimo Casino come metafora organizzativa
Guardando Golisimo Casino in chiave analitica, emerge un parallelismo interessante: la piattaforma non concentra tutto su un’unica opzione, ma distribuisce l’esperienza su più possibilità organizzate. Allo stesso modo, una rosa ben costruita non dipende da un singolo, ma da un insieme di alternative pronte a entrare in gioco.
Questo approccio riduce la dipendenza dagli episodi e aumenta la resilienza del sistema, sia digitale sia sportivo.
Calendario e gestione degli imprevisti
In una stagione lunga, gli imprevisti sono inevitabili. Infortuni, cali di forma, squalifiche mettono alla prova la solidità delle squadre. È qui che la profondità della rosa diventa decisiva.
Le squadre europee più competitive sono quelle che riescono a mantenere standard elevati anche in situazioni di emergenza, senza stravolgere il proprio gioco.
Un calcio sempre più collettivo
Il calcio europeo sta andando verso una dimensione sempre più collettiva. Il valore del singolo resta centrale, ma è inserito in un contesto che privilegia la continuità e la gestione complessiva.
In definitiva, la profondità della rosa non è più un dettaglio, ma uno degli indicatori principali della competitività di una squadra. Un elemento che racconta molto più di quanto sembri, perché parla di programmazione, identità e capacità di affrontare una stagione lunga senza perdere equilibrio.
Ed è proprio in questo equilibrio, fatto di scelte distribuite e responsabilità condivise, che si gioca gran parte del calcio europeo di oggi.
Notizie
Casino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
Nel calcio, come in molte altre passioni popolari, esiste una ritualità che accompagna l’attesa. In questo contesto si colloca anche Casino Online Glorion.
Nel calcio, come in molte altre passioni popolari, esiste una ritualità che accompagna l’attesa: la partita del weekend, il commento pre-gara, l’analisi delle formazioni. È un tempo sospeso, fatto di preparazione e concentrazione, che non riguarda solo i novanta minuti in campo ma tutto ciò che li circonda. Negli ultimi anni, questo modo di vivere l’attesa e lo svago si è allargato anche al digitale, coinvolgendo piattaforme e ambienti online sempre più strutturati.
In questo contesto si colloca anche Casino Online Glorion, che rappresenta una delle realtà attraverso cui osservare come il concetto di casinò online venga oggi percepito: non come un evento isolato, ma come parte di un ecosistema di intrattenimento che convive con sport, informazione e tempo libero quotidiano.
Attesa e concentrazione due elementi comuni
Chi segue il calcio conosce bene il valore dell’attesa. Prima del fischio d’inizio c’è spazio per l’analisi, per il confronto, per la previsione di ciò che potrebbe accadere. È una dimensione mentale che va oltre il risultato finale e che rende il gioco interessante anche fuori dal campo.
Nel mondo del casinò online esiste una dinamica simile. Anche qui il tempo non è solo azione, ma preparazione, scelta, osservazione. Piattaforme come Casino Online Glorion si inseriscono in questo spazio di attenzione, offrendo un ambiente digitale che viene vissuto in modo parallelo ad altre forme di intrattenimento, spesso negli stessi momenti della giornata in cui si leggono notizie sportive o si seguono approfondimenti calcistici.
Il gioco come esperienza strutturata
Così come una partita è fatta di fasi diverse, anche il casinò online si articola in sezioni e modalità differenti. Non è un flusso caotico, ma un insieme organizzato di esperienze che richiedono ordine e chiarezza, elementi sempre più apprezzati dagli utenti abituati a piattaforme digitali evolute.
Dal campo allo schermo come cambia il modo di vivere lo svago
Il calcio moderno è cambiato anche grazie alla tecnologia: VAR, statistiche avanzate, analisi in tempo reale. Allo stesso modo, l’intrattenimento online legato ai casinò ha seguito un’evoluzione che lo ha reso più accessibile e integrato nella quotidianità.
Il casinò online non è più legato a un luogo fisico, così come il calcio non si vive più solo allo stadio. Oggi si segue una partita dallo smartphone, si commenta sui social, si guarda una sintesi mentre si è in movimento. Questa flessibilità è una caratteristica comune anche alle piattaforme di casinò online, che vengono consultate in momenti di pausa, prima o dopo un evento sportivo.
Una fruizione parallela
Per molti utenti, il digitale consente di alternare contenuti diversi senza rigidità. Si passa dall’analisi di una partita alla consultazione di una piattaforma di intrattenimento, seguendo ritmi personali. In questo senso, Casino Online Glorion si colloca all’interno di una routine digitale già consolidata, fatta di accessi brevi e mirati.
La dimensione live un filo diretto con lo sport
Uno degli aspetti che avvicina maggiormente casinò online e mondo sportivo è la modalità live. Nel calcio, il live è l’essenza stessa del gioco: l’azione in tempo reale, l’imprevedibilità, la tensione del momento. Anche nei casinò online, le sezioni live cercano di riprodurre questa sensazione di immediatezza.
Tavoli con croupier in diretta e giochi trasmessi in tempo reale introducono una dimensione simile a quella della partita seguita minuto per minuto. Non si tratta di contenuti registrati, ma di eventi che accadono davanti allo schermo, richiamando un linguaggio ormai familiare a chi segue sport e dirette.
Il ritmo come elemento centrale
Nel calcio il ritmo di una gara può cambiare improvvisamente. Nel digitale, il live mantiene questa variabilità, offrendo un’esperienza che si sviluppa nel tempo e che viene osservata con attenzione, proprio come una fase cruciale di una partita.
Tecnologia e accessibilità una nuova normalità
Così come il calcio è diventato sempre più accessibile grazie alle piattaforme digitali, anche il casinò online ha beneficiato di un’evoluzione tecnologica che ne ha ampliato la fruizione. Smartphone e tablet consentono un accesso immediato, rendendo queste piattaforme compatibili con stili di vita dinamici.
L’attenzione all’usabilità è un punto di contatto importante. Nel calcio digitale, statistiche e contenuti devono essere chiari e leggibili; allo stesso modo, nel casinò online la navigazione semplice e ordinata è diventata un requisito fondamentale.
Continuità dell’esperienza
Ritrovare facilmente una sezione, muoversi tra diverse aree senza confusione, mantenere una struttura riconoscibile: sono elementi che accomunano molte piattaforme digitali moderne, dallo sport all’intrattenimento.
Una cultura del gioco che si evolve
Il gioco, inteso come competizione o come esperienza ludica, è parte integrante della cultura sportiva. Il casinò online rappresenta un’altra espressione di questa cultura, con regole e linguaggi propri, ma con dinamiche che richiamano l’attenzione, l’attesa e la partecipazione emotiva.
Piattaforme come Casino Online Glorion mostrano come il concetto di gioco venga oggi declinato in forme diverse, adattandosi ai contesti digitali senza perdere la sua identità.
Tra sport e intrattenimento digitale
Nel panorama attuale, calcio e casinò online non sono mondi separati, ma comparti che condividono spazi, tempi e strumenti. Entrambi vivono sullo schermo, entrambi fanno leva sull’interesse e sull’attenzione dell’utente, entrambi si inseriscono in una routine fatta di informazione, commento e svago.
In definitiva, osservare l’evoluzione di Casino Online Glorion attraverso una lente sportiva aiuta a capire un fenomeno più ampio: il tempo libero digitale è sempre più integrato, fluido e connesso. Proprio come il calcio moderno, anche l’intrattenimento online si adatta ai nuovi ritmi, mantenendo però quei rituali che rendono l’esperienza riconoscibile e condivisa.
Notizie
Audero: “Sto bene, ma poteva andarmi peggio. Al tifoso dell’Inter chiedo solo “perchè?””
Il portiere della Cremonese Emil Audero si è espresso alla Gazzetta dello Sport in merito a quanto accaduto nell’ultimo match contro l’Inter dove è stato colpito da un petardo
A seguire un estratto dell’intervista
Le parole di Audero
“POTEVA ANDARE PEGGIO”
“Innanzitutto sto abbastanza bene. Almeno di testa perché ripensando a quello che è successo mi rendo conto che le conseguenze potevano essere molto più gravi. Ma è tutto molto difficile da digerire. A fine partita, una volta scesa l’adrenalina, il collo mi si è irrigidito. Ora va anche peggio perché l’orecchio fa male e pure la schiena è rigida. Nei prossimi giorni farò accertamenti per capire se c’è qualche problema, ma insomma… diciamo che poteva andare anche peggio”.
LE SENSAZIONI A CALDO
“Un boato, come si mi avessero tirato una martellata all’orecchio, facevo fatica a sentire. Nella gamba destra vedo un taglio, il calzoncino stracciato, e sento un bruciore fortissimo. Non mi fossi spostato, poteva veramente finire molto male”.
“NON SAPEVO PERCHÉ FOSSI LÌ”
“Non mi era mai successo in carriera. Nel secondo tempo ho avvertito un senso di vuoto. La ferita al ginocchio mi faceva male, ma il problema era dentro di me. Un senso di delusione profondo e poca voglia di giocare. Ero in campo, stavo facendo il mio lavoro che amo da morire. Ma intanto i mei pensieri andavano al luogo dello scoppio. Poco più in là e chissà… la mano, il braccio, o anche peggio. Ho pensato: perché sono in campo? Perché sto giocando? La testa e i pensieri giravano a mille. È stata una sensazione bruttissima”.
LA VICINANZA DELL’INTER
“Ho un ottimo rapporto con società e giocatori. Tutti, a cominciare dal presidente, sono venuti a sincerarsi delle mie condizioni. Erano preoccupati. Nella mia carriera ne ho passate tante. Sono un uomo di campo e quindi volevo proseguire. L’idea di speculare su quello che era successo non fa parte del mio carattere”.
IL MESSAGGIO AL TIFOSO COLPEVOLE
“Gli vorrei chiedere: perché? Qual è il tuo scopo: supportare la tua squadra o fare casino? Perché hai deciso di fare male agli altri e a te stesso? Spiegami il senso di tutto questo…”.

LAUTARO MARTINEZ E MARCUS THURAM RAMMARICATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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