Serie A
Cagliari, Caprile para tutto: l’ennesima super prestazione
Se contro la Juventus il Cagliari ha avuto l’opportunità di tenere il risultato in bilico fino all’ultimo, lo deve in gran parte a Caprile. Un’altra super prova
Il Cagliari esce sconfitto per 0-1 nella sfida di domenica sera contro la Juventus, dopo una buona prestazione di squadra, ma soprattutto dell’estremo difensore Elia Caprile. Il portiere in prestito dal Napoli ha avuto un impatto incredibile in terra sarda ed ha influito su tutti i risultati della sua squadra, grazie ad una grande quantità di parate più o meno semplici.
Caprile sta dimostrando di avere un’ottima capacità tra i pali, una buona sicurezza con i piedi e soprattutto garantisce solidità al reparto, cosa che Scuffet non era stato in grado di fare nella prima parte di stagione.
Caprile: un futuro incerto tra Cagliari e Napoli
L’attuale portiere rossoblu è arrivato a disposizione di Davide Nicola nell’ultima finestra di mercato invernale in uno scambio di prestiti con il Napoli, che ha portato Scuffet a vestire la maglia azzurra.
Il Cagliari però ha un diritto di riscatto fissato ad 8 milioni, una cifra decisamente in linea con la qualità delle prestazioni che sta offrendo Caprile fino a questo momento e vedremo se a fine stagione deciderà di riscattarlo o meno.
Conte per il suo Napoli ad inizio stagione ha scelto Meret come titolare assoluto, accantonando un pochino da parte l’attuale portiere del Cagliari, che adesso sta dimostrando tutto il suo talento e la sua qualità tra i pali.

Il nuovo vice Donnarumma in Nazionale?
Il titolare assoluto, nonché capitano della Nazionale azzurra, è ovviamente Gianluigi Donnarumma. Quello che invece è un pochino più incerto è colui che deve ricoprire il ruolo di vice. Vicario parte un pochino in vantaggio rispetto alla concorrenza, ma l’attuale portiere del Tottenham è appena rientrato da un lungo infortunio.
Di Gregorio e Meret sono altri due profili candidati, ma se dovesse continuare con questo tipo di prestazioni anche Caprile potrebbe diventare un osservato speciale di Spalletti, ai fini di completare un pacchetto portieri in vista delle prossime qualificazioni ai Mondiali.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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