Champions League
Bologna, Italiano: “Eliminati ma felici, il prossimo anno vogliamo tornare in Europa”
Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato nel post-partita dopo la rimonta dei rossoblù sul Borussia Dortmund.
Il Bologna abbandona la Champions League dopo aver regalato una serata da ricordare ai propri tifosi, con la rimonta (in 50 secondi) ai danni del Borussia Dortmund. I gialloneri erano andati in vantaggio nel primo tempo con il rigore di Guirassy, prima di essere rimontati nella ripresa dall’uno-due Dallinga-Iling.
Bologna, le parole di Italiano
Al termine del match, il tecnico dei rossoblù Vincenzo Italiano ha commentato la gara ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole.
Eliminazione
“Se penso che oggi ho vinto la mia prima partita in Champions League e che da piccolo osservavo dal divano Costacurta e Capello impegnati in questa competizione… Sono felice ed emozionato: siamo eliminati, ma è come se oggi avessimo vinto un quarto o una semifinale. Sono molto contento, i ragazzi volevano questa vittoria a tutti i costi. Il rigore ad inizio partita poteva compromettere l’intero piano gara. Holm è stato bravo a non commettere più errori dopo l’ammonizione. Abbiamo attaccato la loro linea molto alta nel secondo tempo: bravi tutti, soprattutto per non aver concesso nulla ad una squadra molto pericolosa“.
Partita
“Avevamo visto che loro spesso tengono la linea molto alta e stretta. Fanno fatica sulle palle messe alle loro spalle, con l’ingresso in campo di Odgaard abbiamo cercato di verticalizzare il più possibile e siamo riusciti a far male. Abbiamo vinto la partita sfruttando le situazioni che ci hanno concesso. Vorrei sottolineare l’applicazione dei miei ragazzi: abbiamo preparato questa partita con un allenamento e un video“.
“L’obiettivo della società e del Presidente è quello di tornare in Europa. Abbiamo fatto un grande passo avanti in campionato, agganciando le squadre che ci precedevano. Ora dobbiamo mantenere questa classifica, abbiamo fatto uno sforzo importante. Stiamo crescendo di condizione, c’è grande entusiasmo da parte di tutti e sono sicuro che ce la giocheremo. Con l’Empoli sarà difficile, prepareremo la sfida con voglia ed entusiasmo perché solo così si raggiungono gli obiettivi: sarà un’altra battaglia“.
Difetti
“Qualche difetto ci ha portato via dei punti importanti in campionato. In tante circostanze servirebbero più malizia e furbizia nei minuti finali, ma attraverso gli errori si cresce. La squadra ha un’età media bassissima e crescerà sfruttando queste mancanze. Vado al campo ogni giorno per lavorare e vedere cosa si può aggiungere, migliorandoci quotidianamente possiamo arrivare a dire la nostra. C’è un po’ di gente che dovrà ringraziare il Bologna per la prestazione di oggi…“.
Vincenzo Italiano ha poi parlato anche nella consueta conferenza stampa post-partita. Di seguito le sue parole.
Vittoria
“Grande felicità, siamo contenti di aver dato questa gioia a questo stadio fantastico. Ci tenevamo davvero tanto, a partire da come l’abbiamo preparata. Fantastico tutto, l’unico neo è Orsolini. Per me questo è un sogno bellissimo, è la mia prima vittoria in Champions League e devo ringraziare i ragazzi. Bellissimo tutto anche perché era da troppo che uscivamo con qualche rammarico, oggi ci siamo presi la vittoria“.
Lykogiannis
“Abbiamo visto la possibilità di attaccare maggiormente la profondità, e con Lyko siamo riusciti a sfruttare il loro modo di difendere. Sono contento perché dopo lo svantaggio subito prestissimo, siamo riusciti a tenere in piedi la partita. Bravo Holm ammonito a tenere duro fino alla fine. Bravo Remo per aver capito la mia decisione sul cambio: l’arbitro aveva fatto innervosire tutti. Siamo contentissimi, peccato per l’eliminazione ormai certa ma da questo percorso portiamo a casa qualcosa di incredibile, a partire da quella voglia di vincere che non avevo mai visto“.
Orsolini
“Orso è l’unico neo di questa serata. Sono molto dispiaciuto per lui. Vediamo in settimana“.
Soddisfazione
“Questa competizione da piccolo la guardavo in tv e oggi abbiamo raggiunto questa vittoria. Volevamo a tutti costi ottenere i 3 punti e ci siamo riusciti: questo mi fa pensare ch ein questo sport se si diventa squadra in questo modo, con questa mentalità, si può arrivare lontano“.
Miglioramento
“Credo che all’inizio abbiamo portato troppo rispetto a questa competizione. Dovevamo affrontarla di petto come abbiamo fatto nelle ultime partite, ma ci vuole anche l’abitudine. Il Bologna vuole essere una delle squadra dei palcoscenici europei, e questo lo vuole anche il presidente e la società. Andare in giro per l’Europa ti permette di prendere l’abitudine ad affrontare grandi squadre. Ora affronteremo l’ultima partita a Lisbona onorando la competizione. Ad ogni modo, per come stiamo adesso, all’inizio avremmo potuto fare qualcosa di più. In tutto questo percorso sono cresciuto anche io. Ora dobbiamo resettare perché abbiamo il campionato. Domani riposiamo poi prepareremo Empoli“.

VINCENZO ITALIANO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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