Premier League
Aston Villa-Leicester, probabili formazioni e dove vederla
Aston Villa-Leicester, match valido per la 20esima giornata di Premier League, mette di fronte Villans e Foxes nel derby dell’East Midlands.
Un derby dell’East Midlands sbilanciato come poche volte si è visto nella storia. Anche se, in condizioni del tutto simili, il Leicester dell’allora tecnico Brendan Rodgers riuscì ad espugnare il Villa Park con un netto 4-2. Vittoria che però non servì a salvare le Foxes, i cui tifosi sperano di rivivere quel momento a metà.
Qui Aston Villa
Tre assenze pesanti per Unai Emery. A Duran e Rogers squalificati si è aggiunto l’infortunio di Pau Torres, che ha dovuto lasciare il campo al 20esimo della sfida contro il Brighton e sarà sicuramente out per il derby. Al suo posto giocherà Mings al fianco di Diego Carlos, mentre Konsa dovrebbe essere confermato a destra così come Digne (in netto vantaggio sull’ex-Chelsea e Borussia Dortmund Maatsen) a sinistra.
In porta nessun dubbio sulla presenza di Emiliano Martinez, mentre a centrocampo Kamara è ancora in vantaggio sull’ex-Everton Onana per affiancare Tielemans: ex di giornata. Davanti, vista la sopracitata assenza di Rogers, dovrebbe essere Jacob Ramsey (in vantaggio su Philogene) a comporre il tridente con Bailey (a destra) e McGinn. Lo scozzese agirà alle spalle dell’unica spunta, che sarà giocoforza Watkins.
Qui Leicester
L’infortunio di Hermansen è più grave del previsto, ma Van Nistelrooy è meno preoccupato dopo il recupero di Stolarczyk. Il polacco, al netto di un errore contro il Manchester City, ha convinto nelle ultime due uscite e sarà confermato fra i pali. Dovrebbe recuperare invece Faes, che comunque partirà dalla panchina, mentre saranno certamente out Ricardo Pereira, Ndidi, McAteer e il lungodegente Fatawu.
Il tecnico olandese potrebbe confermare ancora una volta la sua linea difensiva “titolare”, dato che in sei partite alla guida delle Foxes non l’hai mai cambiata. Quindi Coady e Vestergaard al centro, con l’ex-Bologna Kristiansen a sinistra e Justin a destra: anche se Choudhury è entrato bene con i Citizens e insidia la sua maglia da titolare. A centrocampo obbligata la conferma della coppia composta da Winks e Soumaré.
Davanti rientra dalla squalifica Jordan Ayew, ma resta da capire se troverà spazio dal primo minuto. Aveva giocato titolare contro il Liverpool, segnando il gol dell’illusorio vantaggio, ma prima della trasferta di Anfield era reduce dalla deludente prestazione con il Wolverhampton. Lui, Buonanotte e Mavididi si giocano due maglie, mentre non ci sono dubbi sulla presenza di El Khannous dietro all’eterno Jamie Vardy.

Aston Villa-Leicester, probabili formazioni
Aston Villa (4-2-3-1): E.Martinez; Digne, Mings, Diego Carlos, Konsa; Tielemans, B.Kamara; Jacob Ramsey, McGinn, Bailey; Watkins.
Leicester (4-2-3-1): Stolarczyk; Kristiansen, Vestergaard, Coady, Choudhury; Winks, Soumaré; Jordan Ayew, El Khannous, Buonanotte; Vardy.
Aston Villa-Leicester, dove vederla
Aston-Villa Leicester, in diretta dalle 16:00 di Sabato 4 Gennaio dal Villa Park di Birmingham, sarà visibile in diretta sul canale Sky Sport 257 o in streaming su Now TV/Sky GO.
Premier League
Manchester United-Manchester City, le probabili formazioni
Grande appuntamento nel weekend per il 22° turno di Premier League: ad Old Trafford va in scena il derby cittadino tra Manchester United e Manchester City.
La copertina della 22° giornata di Premier League se lo prende il 198° derby di Manchester, di scena ad Old Trafford tra United e City.
Battesimo di fuoco per Micheal Carrick, nominato in settimana nuovo allenatore dei Red Devils fino al termine della stagione. L’ex centrocampista e bandiera del club si prepara a fare il suo esordio in panchina in una gara sentitissima. Dopo l’addio di Amorim, lo United ha ottenuto 3 pareggi consecutivi in campionato, ed è stato eliminato in Fa Cup dal Brighton. In classifica il Man United resta in piena zona Europa, a -3 dal 4° posto occupato dal Liverpool.
Dall’altra parte c’è il Manchester City di Pep Guardiola. Gli Sky Blues arrivano all’appuntamento con il derby dopo la goleada in FA Cup contro l’Exeter, e la vittoria in casa del Newcastle nella semifinale di andata della Carabao Cup. Ottimo inizio di 2026 nelle coppe per i Citizens, meno in Premier League: la squadra di Guardiola non ha ancora vinto in campionato nel nuovo anno (3 pareggi su 3). La distanza dall’Arsenal capolista è di 6 punti; serve una vittoria in casa dei rivali per evitare la fuga dei Gunners.
Qui Manchester United

Manchester, England, UK – March 22, 2019 – Wall with symbol of Manchester United FC in the Old Trafford
Manchester United che dovrà fare a meno dell’infortunato De Ligt e di Mazraoui, ancora impegnato in Coppa d’Africa con il Marocco. Sono invece rientrati Amad Diallo e Bryan Mbeumo.
Per la sua prima partita da tecnico dello United, Carrick dovrebbe ripartire dal 4-2-3-1 impostato dal coach ad interim, Fletcher. Davanti a Lammers la linea a 4 sarà composta dalla coppia centrale Maguire e L.Martinez, con Dalot e Shaw in corsia. Il rientrante Mbeumo parte subito dal 1′, completando la trequarti con Bruno Fernandes e Matheus Cunha. L’unica punta sarà Sesko, reduce da 3 gol nelle ultime 2 gare.

Qui Manchester City
Più assenze per Pep Guardiola in vista del derby. Il tecnico del City deve rinunciare a Gvardiol, Ruben Dias, Stones, Bobb e Savinho. Difficile anche la convocazione di Marmoush, appena rientrato dalla Coppa d’Africa.
Man City che scenderà in campo con il consueto 4-1-4-1: la coppia difensiva sarà composta da Aké e Khusanov, con Nunes e O’Reilly sulle fasce. Confermato Rodri in mediana, mentre sulla trequarti può trovare subito spazio il nuovo acquisto Semenyo, a discapito di Doku. Confermati Cherki, Foden e Bernardo Silva.

Phil Foden of Manchester City during the Premier League match Manchester City vs Manchester United at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 3rd March 2024
(Photo by Mark Cosgrove/News Images)
Manchester United-Manchester City, le probabili formazioni
Manchester United (4-2-3-1): Lammens; Dalot, Maguire, Martinez, Shaw; Casemiro, Mainoo; Mbeumo, Fernandes, Cunha; Sesko. All: Carrick.
Manchester City (4-1-4-1): Donnarumma; Nunes, Khusanov, Aké, O’Reilly; Rodri; Bernardo, Cherki, Foden, Semenyo; Haaland. All: Guardiola.
Manchester United-Manchester City, dove vederla
Il derby di Manchester , con calcio d’inizio in programma alle 13:30 di sabato 17 gennaio, sarà trasmesso in esclusiva su su Sky Sport e in diretta streaming su NOW.
Premier League
Manchester United, ora tocca a Carrick: chi è il nuovo mister dei Red Devils?
Manchester United – Dopo l’esonero di Amorim, il club affida la panchina fino a fine stagione all’ex mediano, il cui debutto avverrà nel derby contro il City.
Il Manchester United sceglie di ripartire dal proprio passato per provare a raddrizzare una stagione complicata. Dopo l’esonero di Amorim e la breve parentesi di Darren Fletcher, i Red Devils hanno deciso di affidare la panchina a Michael Carrick, chiamato a traghettare la squadra fino al termine dell’annata.
Carrick ha superato la concorrenza di un’altra icona del club, Ole Gunnar Solskjaer, grazie a una conoscenza profonda dell’ambiente di Old Trafford e a un profilo ritenuto ideale per gestire uno spogliatoio delicato. Per l’ex centrocampista si tratta di un ritorno a casa: già nel 2021 aveva guidato lo United per tre gare da allenatore ad interim, ottenendo due vittorie e un pareggio prima dell’arrivo di Ralf Rangnick.
Manchester United, un vecchio veterano per la panchina
Da calciatore Carrick è stato uno dei pilastri dell’era Ferguson, collezionando 464 presenze, 24 gol e 35 assist e vincendo tutto: Champions League, Mondiale per Club, cinque Premier League ed Europa League. Pupillo storico di Sir Alex, il 44enne ha mantenuto negli anni un legame fortissimo con il club, testimoniato anche dalla presenza del figlio Jaycey nell’Academy dello United.

Conclusa la carriera nel 2018, Carrick ha iniziato subito ad allenare come vice di Mourinho e Solskjaer, prima di mettersi alla prova da primo allenatore al Middlesbrough, portato dal 21° al 4° posto in Championship nel 2022/23. L’esperienza si è chiusa al termine della stagione 2024/25.
Ora la sfida più grande: riportare serenità e risultati a Manchester. Carrick non rivoluzionerà lo staff, non ha richiesto bonus legati alla Champions e punta su equilibrio e pragmatismo, con il 4-2-3-1 come modulo di riferimento. L’esordio, però, è subito da brividi: sabato 17 gennaio, derby di Premier League contro il Manchester City. Una prova di fuoco per il nuovo traghettatore dei Red Devils.
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Premier League
Manchester United, contatti positivi con Carrick
Michael Carrick vicino alla panchina del Manchester United: contatti positivi con la dirigenza per diventare il nuovo allenatore ad interim.
Un Nuovo Capitolo per il Manchester United
Il Manchester United è pronto a voltare pagina con un nuovo allenatore ad interim, e il nome in pole position sembra essere quello di Michael Carrick. Secondo le ultime indiscrezioni, l’ex centrocampista dei Red Devils ha avuto dei contatti positivi con INEOS e la dirigenza del club, avanzando nella corsa per assumere il ruolo di guida temporanea della squadra.
Carrick, già noto per la sua esperienza da giocatore e per il suo recente ruolo nello staff tecnico, è fiducioso di ottenere l’incarico, mentre la società si prepara ad annunciare il nuovo allenatore entro la settimana. Ole Gunnar Solskjær, attuale tecnico, attende con interesse la decisione finale del club.
Le Aspettative per il Futuro
La scelta di Carrick potrebbe rappresentare una svolta significativa per il Manchester United, in cerca di nuova linfa e di risultati positivi in campionato. La sua conoscenza approfondita del club e del calcio inglese potrebbe essere un vantaggio fondamentale per portare stabilità e innovazione tattica. Gli appassionati attendono con trepidazione l’annuncio ufficiale, sperando che Carrick possa guidare la squadra verso nuovi successi.
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Fonte: [l’account X di Fabrizio Romano](https://x.com/FabrizioRomano)
🚨 Michael Carrick had positive contact with INEOS and Man United management, advancing to become the new interim manager.
Man Utd will announce new coach this week and Carrick is hopeful to get the job.
Solskjær, waiting for club’s decision.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 12, 2026
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