Serie A
Atalanta-Milan 2-1, e’ sempre Lookman: la Dea alla nona meraviglia | Le pagelle orobiche
Atalanta-Milan 2-1, la testata del grande ex De Ketelaere e il guizzo di Lookman nel finale regalano a Gasperini la nona vittoria consecutiva. Le pagelle orobiche.

Carnesecchi 7: fa la cosa più importante a pochi minuti dal via, ovvero fermare Pulisic. Vanificare la stoccata dello statunitense evita di incanalare il match su una brutta strada. Sul gol di Morata fa il possibile.
Djimsiti 6: Leao e’ in versione evanescente e questo gli facilita il lavoro. La sua esperienza batte la luce intermittente del portoghese (dal 76′ Kossounou 6: entra e fa rifiatare l’albanese).
Hien 7: roccioso, come serve essere in queste partite. Ma c’erano pochi dubbi sulla sua performance.
Kolasinac 7: mezzo voto in più per la testa che va ad allungare il corner che termina sulla testa di Lookman per il gol vittoria. In difesa non fa passare pressoché nulla.
Bellanova 6: buona volontà di sicuro, ma forse avrebbe potuto osare e affondare di più. Alla fine dei conti la prudenza paga.
De Roon 7: sempre e comunque battagliero, discretamente caparbio e chirurgico quanto basta. Non si fa scappare mezzo contrasto.
Ederson 7: il solito trattore che mette al tappeto ogni tentativo di contrasto. Anche uomo in più in attacco, per non farsi mancare nulla.
Ruggeri 6: contenitivo e prudente, disputa una discreta prestazione (dal 91′ Scalvini sv).
Pasalic 6: l’altro ex di serata e’ la pedina a sorpresa di Gasperini per creare confusione nella difesa del Milan. Riesce in parte a rendersi pericoloso (dal 76′ Samardzic 6: la classe operaia incide anche in panchina. Disegna l’assist da corner per il 2-1).
De Ketelaere 7,5: fa doppiamente male al suo ex Milan, che non ha creduto in lui. Paolo Maldini probabilmente ci aveva visto giusto, così come il belga, che sa come scavalcare Theo Hernandez e mettete dentro il più classico dei gol dell’ex (dal 76′ Retegui 6: si mangia le mani per non poter esultare per un gol che Maignan gli nega).
Lookman 7,5: al posto giusto, nel momento giusto, per l’appuntamento con la nona vittoria consecutiva. Vince il duello dei dribbling e della fantasia con Leao (dal 90′ Brescianini sv).
Tullio Gritti 7: e sono nove le vittorie di fila per la Dea. Questa volta serve la pazienza e il colpo del singolo, ma il risultato non cambia. Botta al Napoli e scatto in vetta, in attesa della risposta di Conte.
Serie A
Napoli, come stanno Politano e Rrahmani: le ultime
Napoli in ansia: Politano e Rrahmani alle prese con problemi muscolari che potrebbero compromettere il loro impiego per le prossime partite.
Napoli, preoccupazione per Politano e Rrahmani
Il Napoli può festeggiare il ritorno alla vittoria. Dopo i 3 pari consecutivi accumulati in Serie A, gli azzurri sono tornati al successo contro il Sassuolo. Gara decisa dalla rete di Stanislav Lobotka, tornato al gol dopo 3 anni. Ma la serata del Maradona ha portato anche notizie negative per Antonio Conte. Nel corso della gara i partenopei hanno infatti perso Matteo Politano e Amir Rrahmani, entrambi usciti per infortunio. Sembrerebbe trattarsi per tutti e due di un problema di natura muscolare.
Problema non di poco conto per il Napoli, viste le tante assenze nella rosa e le gare ravvicinate tra Champions League e Serie A. In attesa degli esami strumentali, programmati per domani, difficilmente Conte potrà contare su Politano e Rrahmani per le prossime sfide.
I prossimi impegni del Napoli
Dopo il match contro il Sassuolo gli azzurri affronteranno il Copenhagen nella settima giornata di Champions League. Dopodiché il Napoli andrà a Torino il 25 gennaio per il match contro la Juventus, mentre il 28 gennaio ospiterà il Chelsea.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @sscnapoli | Le condizioni di Politano e Rrahmani: problema al flessore per entrambi
pazzidifanta.com/news-fantac…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 18, 2026
Serie A
Parma e Genoa non si fanno male: è 0-0 al Tardini
La domenica di Serie A si apre allo stadio Tardini con la gara tra Parma e Genoa. La partita delle 12:30 termina in parità, 0-0.
Parma-Genoa è la gara che inaugura la domenica della 21° giornata di Serie A. Poche emozioni e zero gol allo stadio Tardini, dove entrambe le squadre sembrano accontentarsi di ricevere un punto a testa. Sia gli emiliani che liguri fanno un passetto in avanti in classifica, mettendosi a debita distanza dalla zona retrocessione.
Meglio la formazione ospite nei primi 45 minuti’, con Lorenzo Colombo che sfiora il gol in un paio di circostanze, anche nel finale di gara. Mentre nella ripresa è la squadra di Cuesta a prendere di più il controllo del gioco, anche grazie al ritorno alla difesa a 3. Ducali che tornano a fare punti davanti al pubblico di casa, dopo 3 sconfitte consecutive. La squadra di De Rossi conferma il buon periodo di salute, portando a quota 4 il numero di gare da imbattuti.
Parma-Genoa, la cronaca del match

LA FORMAZIONE DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inizia la sfida salvezza tra Parma e Genoa. Primo squillo da parte dei rossoblù: ci prova Colombo da fuori, la conclusione termina al lato del palo. Il centravanti numero 29 è protagonista di una grande occasione al minuto 15: filtrante di Ellertson per Colombo, Corvi azzecca il tempo di uscita murando la conclusione del centravanti. Dopo un buon inizio degli ospiti, i padroni di casa prendono le contromisure. Bernabé si inserisce in area e impegna Leali con un tiro in diagonale.
La gara fatica a prender ritmo, anche a causa dei molti falli e interruzioni. Saranno ben 4 gli ammoniti del primo tempo, due per parte. I primi 45’ terminano senza altre occasioni importanti.
La seconda frazione riparte con un cambio nelle file dei ducali. Cuesta adotta il passaggio al 3-5-2, mandando in campo Britschgi al posto di Ondrejka. Cambio modulo che ha l’obiettivo di cercare di creare pericoli con i cross dalle fasce per sfruttare le abilità aeree di Pellegrino. È il Parma a fare la partita nella fase iniziale del secondo tempo. I padroni di casa però faticano a rendersi pericolosi con costanza. Una lunga fase interlocutoria viene interrotta solo dalle sostituzioni dei due tecnici.
A metà secondo tempo arrivano i primi cambi di De Rossi: dentro Ekhator e Messias al posto di Vitinha e Malinovski. Cuesta risponde togliendo Bernabè e Pellegrino, e inserendo Djuric e Sorensen. Proprio l’attaccante bosniaco sfiora il gol con un colpo di testa da calcio di punizione. Al 83’ finisce la partita di Oristano: al suo posto entra Cremaschi. Pian piano scema la pressione emiliana, e torna a farsi vedere in attacco il Genoa.
La più grande occasione dei liguri nella ripresa capita ancora una volta sui piedi di Colombo: il centravanti calcia da posizione defilata, e la sua conclusione viene anche sporcata da Del Prato: ottimo riflesso di Corvi, che salva i suoi. All’89 De Rossi regala l’esordio in Serie A al giovane attaccante della Primavera Nurendini, subentrato al posto di Colombo. Pairetto concede 4 minuti di extra time, che scadono senza ulteriori sussulti. Parma e Genoa ottengono un punto a testa.
Serie A
Bologna-Fiorentina, le formazioni ufficiali
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Bologna-Fiorentina, sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo al Dall’Ara alle 15.
Alle 18, al Dall’Ara, Bologna e Fiorentina scenderanno in campo per una sfida fondamentale per entrambe. La squadra di Italiano, che contro l’Hellas Verona ha ritrovato un successo che mancava da quasi due mesi, ha bisogno dei tre punti per rimanere agganciata al treno per l’Europa.
Dall’altra parte la Viola di Vanoli, ancora imbattuta nel nuovo anno, cerca continuità e una vittoria che le permetterebbe di avvicinare le dirette concorrenti per la salvezza.

RICCARDO ORSOLINI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna-Fiorentina, le formazioni ufficiali
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Vitík, Heggem, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodô, Comuzzo, Pongraćić, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Parisi, Guðmundsson; Piccoli

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