Serie A
Il rosso di Conceiçao creerà un precedente storico?
Juventus – Cagliari, cartellino rosso per simulazione e Conceiçao espulso. Giusto o sbagliato? Di seguito l’analisi del caso più nel dettaglio.
Giornata nefasta in quel di Torino. La Vecchia Signora non va oltre all’1-1 nel match casalingo contro il Cagliari. Una partita che ha fatto discutere, forse per l’errore sotto porta di Dusan Vlahovic, che ha mancato un gol facile da pochi metri, o per il secondo rigore concesso da Douglas Luiz in pochi giorni o per le provocazioni di Mina. Il rosso a Conceiçao per simulazione potrebbe aver segnato un precedente importante nel “continuum spazio-temporale giuridico” del calcio.

Francisco Conceicao
L’analisi di Thiago Motta
Thiago Motta ha commentato così nel post partita: “Non ho ancora rivisto le immagini, ma se c’è stata simulazione, l’ammonizione è corretta. Ne parleremo ancora, anche nelle riunioni con Rocchi. Le simulazioni non fanno bene al calcio. Mi fido di ciò che ha visto l’arbitro, ma è fondamentale che non ci siano interpretazioni: o è simulazione o non lo è. Tuttavia, da oggi si apre un precedente: se una volta si ammonisce per simulazione, bisogna farlo sempre, non solo quando conviene. Nel caso di oggi, non c’era nulla di particolare o conveniente”.
Ha poi aggiunto: “L’arbitro ha visto una simulazione e mi fido di quello che ha visto. Ma da ora in poi bisogna applicare questo criterio in modo costante, non a intermittenza. Ne guadagneremo tutti in termini di chiarezza”.
Il suo ragionamento mette in luce le difficoltà di un simile approccio disciplinare. Il calcio è pieno di episodi controversi e ammonire per ogni caduta in area potrebbe snaturare il gioco, trasformando il match in una partita di calcio a 8 entro la fine dei 90′.
La caduta di Conceiçao è anche questione di fisica
Nel caso specifico di Conceiçao, la caduta sembra essere stata influenzata anche da leggi fisiche. Il portoghese, alto 1,70 m, potrebbe aver accentuato la caduta, ma va considerato che, a quella velocità, un giocatore di tale statura può essere facilmente sbilanciato da un contatto leggero, soprattutto se a toccarlo è un giocatore di una stazza superiore come Obert di 1,86 cm. Non è stato un rigore, questo è certo, ma l’espulsione per simulazione appare inappropriata. Come sottolineato da Thiago Motta, il criterio adottato dovrebbe poi essere applicato in maniera uniforme in ogni partita, senza eccezioni o discrezionalità.
Serie A
Juventus-Napoli, probabili formazioni e dove vederla
Juventus-Napoli è uno dei match validi per la 22° giornata di Serie A e si giocherà all’Allianz Stadium domenica 25 gennaio alle ore 18.
Domani, alle 18, Juventus e Napoli scenderanno in campo all’Allianz Stadium in una partita che può dire molto sulle ambizioni di entrambe. La Vecchia Signora, reduce in campionato dalla sconfitta contro il Cagliari, vuole i tre punti per superare nuovamente il Como e raggiungere la Roma al quarto posto, in attesa della sfida di domani sera tra i giallorossi e il Milan.
La squadra di Conte, d’altro canto, ha bisogno di un successo per continuare a sperare nello scudetto, visto che l’Inter è al momento a +9 in classifica. I tre punti, inoltre, permetterebbero ai partenopei di aumentare il distacco dai bianconeri e consolidare il terzo posto.
Qui Juventus
Spalletti dovrebbe confermare quasi in toto l’undici che ha ben figurato nelle ultime uscite. In porta confermato Di Gregorio, così come in difesa la linea a 4 formata da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso. In mediana la coppia Locatelli–Thuram. Sulla trequarti potrebbe tornare Conceição a destra, con lo spostamento di McKennie al centro e ovviamente Yildiz a sinistra. Salvo sorprese, il riferimento centrale dovrebbe essere ancora una volta David.
Qui Napoli
Conte deve fare i conti con l’emergenza infortuni, peggiorata dalle partenze di Lucca e Lang. Il tecnico salentino sembra pronto a riproporre la formazione vista contro il Copenaghen, con l’unico dubbio che riguarda Milinković-Savić tra i pali, con Meret pronto a tornare in campo, e Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus a completare la retroguardia. A centrocampo spazio ancora a Gutiérrez e Spinazzola sulle fasce con Lobotka e McTominay al centro. In avanti Vergara ed Elmas alle spalle di Højlund.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus-Napoli, probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David
Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund
Juventus-Napoli, dove vederla
Juventus-Napoli sarà visibile su DAZN ma anche sui canali Sky Sport e in streaming sulle app NOW e Sky Go a partire dalle 18 di domenica 25 gennaio.
Serie A
Napoli, Milinkovic sempre più in dubbio: si scalda Meret
Vanja Milinkovic-Savic in dubbio per il big match contro la Juventus a causa di un risentimento muscolare. Al suo posto potrebbe tornare tra i pali Meret.
Preoccupazione in casa Napoli per Milinkovic
Il Napoli si trova ad affrontare un’importante sfida contro la Juventus, ma potrebbe dover fare a meno del suo portiere Vanja Milinkovic-Savic. Il giocatore ha riportato un risentimento muscolare che mette in seria discussione la sua presenza in campo. La notizia arriva in un momento cruciale della stagione, con la squadra partenopea che cerca di mantenere alto il ritmo in campionato.
Milinkovic-Savic, che si è dimostrato un pilastro difensivo per il Napoli, rappresenta una perdita significativa se non dovesse recuperare in tempo. La sua assenza potrebbe costringere l’allenatore a rivedere le strategie difensive proprio contro uno dei rivali più agguerriti del campionato. Al suo posto potrebbe tornare titolare Meret.
L’importanza del recupero
Il recupero di Milinkovic-Savic è fondamentale per il Napoli, che punta a consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica. L’allenatore e lo staff medico stanno monitorando attentamente la situazione, nella speranza di un rapido recupero. In caso contrario, il Napoli dovrà sperare che i sostituti siano all’altezza della situazione per arginare gli attacchi della Juventus.

ALEX MERET RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @SSCNapoli, risentimento muscolare per Vanja Milinkovic-Savic: in forte dubbio la sua presenza per il match contro la @JuventusFC
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 24, 2026
Serie A
Fiorentina-Cagliari 1-2, Palestra stende la viola
Il sabato di Serie A non smette di sorprendere, Fiorentina-Cagliari 1-2. I sardi agganciano l’11° posto grazie a Kilicsoy e Palestra. Brescianini ha accorciato.
Colpo esterno per la squadra di Pisacane che balza a 25 punti in classifica e consolida la classifica dopo due vittorie consecutive. Dall’altra parte arriva la prima sconfitta del 2026 per i viola di Vanoli.
Fiorentina-Cagliari 1-2, Brescianini non basta: Palestra domina la fascia
Il match si è aperto con tanta voglia di attaccare da entrambe le parti. I padroni di casa hanno cercato da subito di impensierire Caprile con Gudmundsson e Piccoli ma la difesa sarda ha retto il colpo.
Dal punto di vista offensivo invece il Cagliari si è mostrato più organizzato e capace di mettere in difficoltà la difesa viola. Alla mezz’ora la sblocca proprio Kilicsoy su cross dalla destra di uno scatenato Palestra e, complice la deviazione di Comuzzo, batte De Gea. Il primo tempo si chiude dunque con gli ospiti in vantaggio in una partita però ancora molto aperta.
Nella ripresa Vanoli inserisce Fabbian, all’esordio con la maglia viola, ma è proprio l’ex Bologna a sbagliare l’appoggio che porta al contropiede rifinito da Esposito per Palestra, che batte De Gea a incrociare. Un grande Cagliari al Franchi che però inizia a subire il ritorno della Fiorentina e il gol che riapre le danze di Brescianini, che sfrutta il cross basso dalla destra di Dodò.
Nel finale però, nonostante l’ingresso dell’altro nuovo acquisto Harrison, la viola non riesce a reagire e incassa la prima sconfitta del 2026. Il rischio è quello di tornare in zona retrocessione, in base al risultato del Lecce che giocherà tra poco contro la Lazio. Il Cagliari invece sale a 25 punti e vola a +11 sulla zona calda.
Nella prossima giornata la Fiorentina sarà di scena al Maradona contro il Napoli mentre i sardi ospiteranno l’Hellas Verona.
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