Serie A
Monza, Nesta: “Non tutto sta funzionando”
Il tecnico del Monza ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza pre Monza-Fiorentina. Leggi con noi le parole di Nesta.
Inizio non semplice per il Monza di Nesta, che in due giornate ha raccolto 1 punto senza segnare ancora una rete. Nesta, in conferenza stampa, ha analizzato le problematiche della squadra fino ad oggi.

Le parole del tecnico del Monza
Su Carboni.
“Nessuna chiarezza, è tutto talmente chiaro che non c’è bisogno. È partito un po’ in ritardo, qualcun altro stava meglio. L’ho detto dal primo giorno, l’ho visto l’anno scorso, è un giocatore importante, che quando riterrò che starà bene, è forte e magari farà tante partite. Non è che la prima formazione è quella definitiva, voi la settimana non la conoscete tutta. Non è il suo caso, ma a volte uno salta due allenamenti”.
Fiorentina-Monza sarà anche Palladino contro Nesta.
“La sfida tra me e Palladino è chiaro che c’è perché è stato qui ed è stato un allenatore importante per questo club. Ogni squadra è in costruzione, ogni squadra ora non è al top, né noi, né la Fiorentina. Ognuno ha i propri problemi, abbiamo visto il Milan, la Roma ha perso con l’Empoli. Bisogna ancora trovare la quadra, bisogna trovare ancora quello che vorremmo vedere.
Ieri sicuramente la Fiorentina ha speso qualcosa, ma ha una rosa che gli permette di girare e mantenere alto il livello. Ogni partita è a sé, ogni gara ha i suoi problemi, la sua storia. Dobbiamo essere pronti e non pensare a ciò che ha fatto la Fiorentina. Veniamo da un pari e una sconfitta in casa, serve fare punti e qualcosa in più”.
Gli infortunati?
“Ciurria non so quanto abbia, ha avuto un infortunio importante, piano, piano dovrà fare un percorso. Non so se durerà un mese, spero il meno possibile perché è un calciatore forte per noi. Sensi non ha fatto il ritiro con noi, è entrato, è uscito di nuovo, non è tanto in condizione, ma probabilmente verrà a Firenze in panchina. Se mi chiedi a che percentuale è, non è altissima. Djuric ha lavorato con continuità, che era quello un po’ più indietro, Birindelli ha avuto un acciacco e non sappiamo se sarà della partita. Domani ci sarà l’ultimo allenamento, poi sceglieremo i giocatori per la gara. C’è anche il mercato, vedremo se porterà qualcosa“.
Sulla Fiorentina.
“È una squadra forte, ha fatto un mercato importantissimo, ha preso tanti giocatori di livello, anche costosi. Hanno ambizioni importanti, davanti hanno una fisicità grande. Hanno problemi anche loro, devono trovare la quadra, hanno cambiato l’allenatore, che gioca in modo diverso, e i calciatori si devono adattare come quelli delle altre squadre, del Milan o della Roma“.
Soddisfatto dal mercato?
“Dobbiamo fare ancora qualcosa, voi lo sapete e lo so io. Se si può fare si fa, tutti vorremmo che il Monza fosse la squadra più forte del mondo: l’allenatore, anche i giocatori spingono per far venire qualcuno a darci una mano, il Dottor Galliani, i direttori. Oggi dobbiamo vedere se ci sono opportunità, poi se non arriva nessuno siamo questi e battagliamo con questi, scuse zero. Se arriva qualcuno che ci dà una mano, non ci dispiace”.
Il gioco di Nesta
Su cosa si basa il suo gioco? Quali sono le differenze con Palladino?
“Non è così per come difendiamo e per come attacchiamo. Tante cose sono diverse, stiamo cercando di fare piano, piano come vogliamo noi nel cambio di mentalità. Anno scorso andavano forte a uomo, avevano una forte identità, ci vuole tempo per far sì che i calciatori si adattino. Su alcune cose siamo avanti, su altre siamo indietro: abbiamo preso un gol in 3 partite, ma ne abbiamo fatti 0. Qualcosa sta funzionando, altro no.
Il nostro mestiere è capire cosa, cercare soluzioni. Magari dobbiamo muovere qualcosa davanti. Contro il Genoa non abbiamo fatto chissà cosa nel primo tempo, nel secondo invece loro erano schierati e non è facile per chiunque. I dati dicono che si è calciato 11 volte, solo 2 nello specchio, 22 cross, oltre il 70% di possesso. Poi abbiamo perso, stiamo zitti e stiamo a casa. Dobbiamo essere bravi nel capire come aiutare i ragazzi, che sono forti e giusti, per essere più efficaci”.
Su cosa sta lavorando?
“Soprattutto bisogna capire quando verticalizzare, come coprire lo spazio, l’ultima scelta. Poi sì, bisogna girare palla più velocemente, altrimenti si trova sempre un muro. Sono d’accordo, serve verticalità, siamo abituati a girare tanto palla, dentro ci si gioca meno, proviamo a convincerli da inizio anno a tagliare qualche linea di pressione e questo è il percorso che dobbiamo fare”.
Su Vignato.
“Ci sono partite diverse. Contro il Genoa sono state due partite in una, nel primo venivano forte in avanti, nel secondo stavano dietro. Quando è entrato aveva il compito di saltare l’uomo. Alcuni giocatori hanno delle caratteristiche, altri altre, devi cercare di fare meno cavolate possibili. Ci sono squadre che ti fanno giocare dentro e altre che ti fanno giocare dentro e vedere che cosa ti lascia l’avversario. Il Genoa stringeva, per quello abbiamo messo le ali. Poi si fanno le analisi, rispetto tutte le opinioni”.
La soluzione per trovare il primo gol del campionato?
“Non è questione di essere offensivi o meno, è mettere alcuni cross in un certo modo, attaccare lo spazio in un certo modo, capire dove stare in area. Ognuno ha le sue caratteristiche, ma noi dobbiamo migliorarli individualmente e far capire loro come dividersi l’area, tante volte sbagliamo e dobbiamo crescere in quello”.
Serie A
Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby
L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida importante per il cammino in Serie A.
Dopo la delusione nel derby perso contro il Milan, i nerazzurri sono chiamati a reagire subito davanti ai propri tifosi.
Chivu vuole la risposta della squadra
Il tecnico Cristian Chivu lavora per ritrovare solidità e fiducia. La gara contro l’Atalanta rappresenta un test significativo per dimostrare che la squadra ha già voltato pagina dopo il ko contro i rossoneri.
Una vittoria permetterebbe all’Inter non solo di rilanciarsi in classifica, ma anche di evitare ripercussioni psicologiche dopo il derby.
Thuram e Dumfries tornano a disposizione
Arrivano buone notizie dall’infermeria per i nerazzurri. Marcus Thuram, assente nel derby per una sindrome influenzale, è tornato ad allenarsi in gruppo ed è pronto a riprendere il suo posto in attacco.
Disponibile anche Denzel Dumfries, candidato a partire titolare sulla fascia destra.
Bastoni in dubbio, Lautaro ancora out
Resta invece da valutare la situazione di Alessandro Bastoni, che nel derby aveva accusato una botta alla tibia. Il difensore ha svolto lavoro differenziato e la decisione sulla sua presenza sarà presa nelle ore precedenti alla partita.
Non saranno invece disponibili Lautaro Martínez e Hakan Çalhanoğlu, entrambi ancora impegnati in un programma di recupero personalizzato.
La possibile formazione dell’Inter
Davanti al portiere Yann Sommer, la difesa dovrebbe essere composta da Manuel Akanji, Francesco Acerbi e Carlos Augusto, con Bastoni che resta in corsa per una maglia.
Sulle corsie laterali spazio a Dumfries e Federico Dimarco, mentre a centrocampo dovrebbero agire Nicolò Barella, Piotr Zieliński e Henrikh Mkhitaryan.
In attacco, con Lautaro indisponibile, la coppia dovrebbe essere formata da Thuram e Francesco Pio Esposito.
Sfida delicata contro la Dea
L’Atalanta di Palladino arriva a San Siro con l’obiettivo di strappare punti pesanti. La partita si preannuncia intensa e spettacolare, come spesso accade nelle sfide tra queste due squadre.

CRISTIAN CHIVU PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano
Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro il Cagliari, nel match dell’Unipol Domus

NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Rovella fuori fino a luglio
Notizie negative, quelle che trapelano da Formello riguardo al rientro di Nicolò Rovella. Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, il percorso per rivedere il centrocampista in campo con la maglia della Lazio si preannuncia più lungo del previsto.
Dopo l’operazione dello scorso 23 febbraio, il mediano passerà un’altra settimana con il tutore protettivo. Solo una volta rimosso il supporto potrà iniziare la fase più importante della riabilitazione, con il recupero definitivo fissato ormai alla preparazione estiva. In sostanza, salvo clamorosi colpi di scena, il suo campionato può considerarsi concluso in anticipo.
Il messaggio social del giocatore
Nonostante lo stop forzato, Rovella ha voluto mandare un segnale ai propri sostenitori. Attraverso i suoi profili social, l’ex Monza ha pubblicato alcune emoticon significative: una faccina affaticata, una nota musicale e gli immancabili cuori biancocelesti. Segno che il classe 2001 rimane concentrato sull’obiettivo, e punta a tornare a disposizione il prima possibile.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
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