Calciomercato
Fiorentina, Guðmundsson: “Palladino è uno dei motivi per cui sono qui”
Fiorentina: Albert Guðmundsson si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti, riguardo il suo arrivo a Firenze e non solo.

Questa mattina, all’interno della sala stampa del Viola Park, si è svolta la conferenza di presentazione di Albert Guðmundsson.
L’esterno offensivo arrivato dal Genoa si è trasferito a Firenze in prestito oneroso a 8 milioni di euro, con obbligo riscatto a determinate condizioni fissato a 17 più 3,5 di bonus per un’operazione complessiva da 28,5 milioni di euro.
Di seguito le sue parole:
Sulla scelta della Fiorentina:
“E’ stato un percorso piuttosto lungo, già a gennaio la Fiorentina aveva chiesto informazioni.
A giugno quando la Fiorentina è tornata sotto mi ha fatto piacere l’interesse e non ho avuto dubbi ad accettare. Sono felice e carico di questa nuova avventura.
A gennaio ebbi già la possibilità di venire qui ma era tutto molto di fretta e non volevo lasciare il club a metà campionato”.
Sul ds del Genoa Blasquez:
“Commenti che mi hanno fatto male.
La gente non dovrebbe credere a tutto quello che si legge.
Ha detto che mi aveva promesso un milione di euro in più ma non è vero Le persone non dovrebbero credere a tutte queste fake news“.
Su mister Gilardino:
E’ sempre stato severo con me, mi ha insegnato il fiuto del gol, mi ha aiutato molto e sarò sempre riconoscente nei suoi confronti”.
Sulla sua condizione fisica:
“Spero di essere pronto prima della sosta: mentalmente sto bene“.
Su mister Palladino:
“E’ un tecnico giovane e ambizioso, pieno di energie e con idee fresche. ha già dimostrato tanto a Monza e avevo già buone sensazioni su di lui.
A noi chiede tanto e penso di poter fare un ulteriore step di carriera con lui.
Palladino è uno dei motivi per cui sono qui”.
Sul suo ruolo:
“Sono un giocatore che può ricoprire tanti ruoli: fascia, trequartista, attaccante e anche a centrocampo.
Non importa dove giocherà, basta dar mano alla squadra”.
Sul processo:
“Il processo sarà a settembre ma non avrà un impatto su di me.
Sono concentrato sulla mia famiglia e il calcio e sono fiducioso che ci sarà giustizia“.
Sulla sua maturità:
“Non sono più giovanissimo, ma penso di avere i migliori anni a venire. 6 anni fa mi sono rotto la caviglia e ho avuto momenti difficili.
A Genova sono stati due anni fantastici e penso di non aver raggiunto ancora il massimo del mio potenziale”.
Calciomercato
Inter, in fase di stallo il ritorno di Perisic: cosa si attende?
L’Inter in questa finestra di mercato vorrebbe chiudere un colpo sull’esterno. Il nome che piace maggiormente è quello di Perisic, ma la trattativa è complicata
La dirigenza nerazzurra sta lavorando per un clamoroso ritorno a Milano di Ivan Perisic. La trattativa per riportare il croato in Italia però è piuttosto complicata ed ormai da qualche giorno è ferma in una fase di stallo.
Quello che blocca il trasferimento è la posizione rigida del PSV. Sia da parte dell’Inter infatti, che del giocatore croato, c’è grande volontà di mandare in porto questa trattativa di mercato.
Quello che può sbloccare questa ferrea opposizione del club olandese, è la sfida di domani in Champions League contro il Bayern Monaco.
Se infatti il PSV dovesse essere eliminato dalla competizione europea, allora il giocatore forzerebbe ancor di più un suo trasferimento in nerazzurro.
Nel frattempo l’Inter sta cercando di tutelarsi, chiedendo informazioni su altri profili che possono occupare la fascia destra, in attesa dell’esito delle partite di domani.

Giuseppe Marotta
Calciomercato
Kolo Muani-Juventus, certi amori fanno giri immensi e poi tornano
Kolo Muani-Juventus: aggiornamenti sulla trattativa, la posizione del PSG, l’interesse bianconero e la volontà dell’attaccante
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la Juventus continua a confidare nella volontà di Randal Kolo Muani, sperando che l’attaccante possa in qualche modo forzare la situazione per fare ritorno a Torino. Il club bianconero resta convinto che il forte gradimento del giocatore possa avere un peso nello sviluppo della trattativa.
Sulla questione è intervenuto anche Fabrizio Romano, che ha fatto chiarezza sui tempi e sulle difficoltà dell’operazione: non sono attese svolte concrete prima di giovedì. In ogni caso, per arrivare a una conclusione positiva sarà necessario trovare un accordo non solo con il Tottenham, coinvolto nella fase finale del prestito, ma anche con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino del giocatore.
Dal punto di vista dell’attaccante, però, non sembrano esserci dubbi: tra Kolo Muani e la Juventus fu subito amore immediato. Il francese avrebbe infatti fatto carte false pur di restare alla Vecchia Signora anche se così poi non è stato. Le nuove voci di mercato comunque confermano ancora una volta il forte legame creatosi in breve tempo con l’ambiente juventino, anche se – come spesso accade nel calciomercato – le trattative possono seguire percorsi tortuosi, fare giri lunghissimi e poi magari tornare al punto di partenza.
Dal punto di vista tecnico e tattico, Kolo Muani rappresenterebbe un profilo ideale per la Juventus. Le sue caratteristiche ricordano, per certi versi, l’impatto avuto da Victor Osimhen nel Napoli di Luciano Spalletti: grande propensione ad attaccare la profondità, velocità devastante negli spazi e una struttura fisica imponente. Alto e robusto, il francese è in grado di giocare sia fronte alla porta sia spalle alla porta, offrendo soluzioni diverse alla manovra offensiva.
Un attaccante completo, capace di unire forza fisica, mobilità e tecnica: esattamente il tipo di punta che la Juventus sta cercando per dare nuova efficacia e continuità al proprio reparto offensivo. Il resto, come sempre, dipenderà dagli incastri di mercato e dalla capacità dei club coinvolti di trovare un punto d’incontro.
Calciomercato
Napoli, cambio di rotta sul mercato: priorità ai giovani
In attesa della sfida col Chelsea, il Napoli riflette sul mercato: tra saldo zero e infortuni, prende forma una strategia chiara e orientata al futuro.
Il Napoli continua a lavorare al mercato in attesa della partita contro il Chelsea, che potrebbe cambiare le carte in tavola e spingere il club a uno sforzo in più, pur restando vincolato all’obbligo di operare a saldo zero.
Intanto, però, un’indicazione sembra già chiara: la priorità va ai giovani. Gli infortuni che hanno colpito la squadra in questa stagione hanno acceso più di una riflessione, soprattutto perché molti dei giocatori finiti ai box hanno superato i 30 anni.
Un dato che si lega a un altro aspetto evidente: il Napoli ha una delle rose più anziane d’Europa, e questo non può non incidere sul rendimento e sulla programmazione.

L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, ringiovanire per aprire un ciclo
Considerando una politica che nell’era De Laurentiis si è basata principalmente sulle plusvalenze, ringiovanire l’organico diventa una necessità, oltre che una scelta strategica per costruire un nuovo ciclo.
Non a caso, i nomi accostati al club azzurro nelle ultime settimane vanno tutti in questa direzione: Juanlu Sanchez, Drăgușin, Alisson Santos, Niccolò Fortini, profili nati dopo il 2000 e con ampi margini di crescita.
Le eccezioni potrebbero essere legate solo a vere occasioni di mercato, come Goretzka, già sondato in passato, o Lookman, da tempo in cima alla lista dei desideri e con contratto in scadenza nel 2027.
La sensazione è chiara: il Napoli sta preparando un cambio di rotta, con lo sguardo rivolto più al futuro.
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