Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Milan, Ibrahimovic: “Camarda in concorrenza con il nuovo 9. Il Milan Futuro servirà anche alla nazionale”
Le parole dell’senior Advisor Ibrahimovic e l’allenatore del Milan Futuro Bonera, rilasciate in conferenza stampa per presentare il progetto dell’Under-23.
Milan, le parole di Ibrahimovic e Bonera

Di seguito le parole del Senior Advisor della proprietà RedBird Zlatan Ibrahimovic e dell’allenatore del Milan Futuro Daniele Bonera, rilasciate nella conferenza stampa di presentazione del progetto Under 23.
Il campionato di Serie C il prossimo anno vedrà, per la prima volta, la partecipazione della seconda squadra rossonera, che verrà inserita nel girone B:
La introduce Zlatan Ibrahimovic:
“Come sapete, abbiamo ufficialmente annunciato il Milan Futuro. È una iniziativa che prendiamo perché vogliamo che i talenti abbiano una possibilità di entrare in Prima Squadra e con il sistema della Primavera, secondo la mia esperienza, c’è troppa distanza.
Quando sei giovane, entri in Primavera a 16-17-18 anni e si va troppo veloce con il salto in Prima Squadra: sei debole fisicamente e senza esperienza. Col Milan Futuro avranno più tempo di crescere, si gioca contro gli adulti ed è un altro livello in Serie C. C’è una grande differenza tra Primavera e Prima Squadra.
Nel Milan Futuro giocheranno contro gli adulti, che è molto più difficile. Per noi è una cosa nuova, dobbiamo trovare un equilibrio, ma siamo organizzati, preparato, stiamo facendo tutto ed è tutto sotto controllo. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che crediamo nei nostri talenti dandogli una possibilità di entrare in Prima Squadra.
Per me e per il Milan il giovane è importante. Milan Futuro e Prima Squadra per noi saranno una sola squadra: tutto ciò che Fonseca farà in Prima Squadra lo farà anche Bonera. Sarà come un copia incolla: la stessa filosofia tra Prima Squadra e Futuro. Ci saranno anche allenamenti individuali.
Spostiamo la Primavera al Vismara per allenarsi ancora di più, stando lontano dalla Prima Squadra perché, a quella età, devi ancora crescere. Milan Futuro è lo step intermedio. Ci saranno profili da Milan, quelli che per noi sono giocatori da Milan. La scelta di Fonseca è perché lui non ha paura di dare opportunità ai giovani, ci crede”.
Ibrahimovic annuncia il responsabile tecnico del Milan Futuro e l’allenatore:
“Responsabile del Milan Futuro sarà Jovan Kirovski. Ha esperienza come calciatore, arriva dagli USA, ha lavorato con i Galaxy.
Per noi è un tipo di profilo alto e siamo fortunati ad averlo. L’allenatore sarà Daniele Bonera; ha giocato nel Milan tanti anni, è stato nello staff di Pioli e ha lavorato individualmente con tanti giovani. Per noi è la scelta giusta perché l’importante è avere una collaborazione con la Prima Squadra, senza ego: quando a Fonseca servirà qualcosa, Bonera dovrà essere disponibile, aperto.
Gli allenatori in Accademia pensano più ai risultati, mettono giocatori per vincere subito per andare avanti nella carriera personale, ma per noi è importante avere un allenatore che pensa alla crescita dei giocatori”.
Le prime partite del Milan Futuro si giocheranno a Busto Arsizio, mentre lo stadio ufficiale sarà il “Chinetti” di Solbiate Arno.
Ibrahimovic – Perché la scelta del nome Milan Futuro?
“C’erano un po’ di opzioni: abbiamo scelto Milan Futuro per mandare un messaggio globale per cui chi entra nel Milan Futuro sarà il futuro del Milan. È il nome giusto, mi piace, può essere anche internazionalizzato con Future”.
Bonera – Emozioni?
“C’è grande emozione, grande orgoglio. Sono stato calciatore, collaboratore, ora ho qualche capello bianco in più, ma ho grande senso di responsabilità per lavorare con dei ragazzi cercando di portarne il più possibili in Prima Squadra”.
Bonera – Che differenza c’è tra Primavera e Prima Squadra?
“Abbiamo individuato dei profili soprattutto dal punto di vista dello spessore umano: abbiamo bisogno di giocatori che facciano capire immediatamente quale sia il livello della Serie C ai più giovani”.
Ibrahimovic – L’under23 aiuta il calcio italiano?
“Per il calcio italiano l’under 23 è solo positiva, perché serve migliorare il talento italiano con un mix di giocatore internazionali. La Nazionale Italiana non è andata wow all’Europeo: a livello individuale c’è differenza, poi come gruppo puoi fare un miracolo.
Con questo tipo di iniziative, si può cercare di colmare questa differenza. Si comincia dalla base. Tutte le squadre italiane hanno una grande responsabilità per migliorare il talento: come lavori, che idea hai, dove vuoi arrivare”.
Ibrahimovic – Servirà tempo a Camarda?
“Per Camarda tutti pensano che sarà facile, ma non sarà facile. All’inizio farà fatica, ma siamo qua per proteggerlo, la responsabilità è nostra e dobbiamo dargli tempo di crescere, fare passo per passo. Ha potenzialità, ma dobbiamo prepararlo per arrivare in Prima Squadra: lui è uno dei grandi talenti, ci crediamo tanto. Ma non sarà facile. Ci crediamo tanto.
Poi comunque tutti avranno sempre minuti: se non giocheranno in U23 giocheranno in Primavera, se no in under18, anche nel caso in cui andassero in panchina in Prima Squadra. Se non giocano mai non crescono, quindi è importante per noi che tutti avranno minuti. La rosa sarà composta da 22-23 giocatori, non di più. Tutti devono avere modo e tempo di giocare”.
Ibrahimovic – Quanto credi in questo progetto?
“Quando sono entrato qua, ho spinto tanto per questo progetto perché non è possibile che il Milan non abbia una Accademy al top. Io credo tanto nei talenti. Si possono fare investimenti, poi le cose col tempo arrivano. Poi non significa che la Prima Squadra sarà piena di talenti… Lavoriamo per il Milan e per il calcio italiano.
La nostra responsabilità è dare una piattaforma a questi ragazzi, poi non è che così si risolve tutto eh… Vogliamo far crescere questi ragazzi anche fuori dal campo: quando metti la maglia del Milan sei del Milan anche fuori. Giocare nel Milan è più di fare il calciatore, riguarda la persona. Siamo sulla strada giusta.
Chi aveva dubbi sull’ambizione del club, ora può vedere che nel Club succedono delle cose, che stiamo lavorando e che, quando abbiamo qualcosa da dire, siamo ufficialmente qui. Non facciamo propaganda, non sono un giornale di gossip, parleremo quando abbiamo qualcosa da dire”.
Bonera – Ci sarà un link tattico con Fonseca?
“Sicuramente ci sarà uno scambio di giocatori: seguiremo la linea di Fonseca con la Prima Squadra”.
Ibrahimovic – Cosa ti ha detto Cardinale?
“Con Cardinale parlo tutti i giorni. Lui si impegna tanto, ha preso il Milan sul personale, ascolta tanto le nostre idee. Poi lui vuole i risultati.
Milan Futuro è una di queste idee. Cardinale è molto positivo, poi è vero che contano i risultati. Col Milan Futuro il risultato è portare i talenti in avanti”.
Bonera – Hai parlato con Cardinale?
“Ho un filo diretto con Zlatan, con Jovan e tutte le persone che lavorano per il Milan Futuro. I miei riferimenti sono loro”.
Ibrahimovic – Punterete molto sui talenti della Primavera dell’anno scorso?
“Sì, sono parte del Milan Futuro; c’è qualcuno che ha toccato la Prima Squadra, ma bisogna starci dentro per essere da Prima Squadra. È nel Milan Futuro che si crescerà per entrare in Prima Squadra. L’idea è che, una volta entrati in Prima Squadra, non tornino indietro.
Tra tutti, Jimenez è più verso la Prima Squadra. Il profilo è molto importante: non vediamo solo il talento wow che c’è in giro, ma deve avere a che fare con il nostro profilo. Quando parlo di profilo, basta guardare la storia del Milan e capire che tipo di profili cerchiamo.
Poi se saranno dello stesso livello siamo felici. Si comincia lunedì, ma mancheranno tanti giocatori per Olimpiadi e Europei, poi vediamo chi andrà in tournée negli USA. L’inizio sarà un po’ di macedonia”.
Bonera – Come hai visto Fonseca?
“Parleremo a quattr’occhi lunedì. Abbiamo preferito interagire attraverso Zlatan e vedersi direttamente lunedì a Milanello”.
Domanda a Ibrahimovic – C’è un obiettivo sul lato sportivo?
“Obiettivo è dare tempo al talento di crescere e prepararlo per la Prima Squadra attraverso una competizione con gli adulti.
Tra Brahim Diaz e Camarda il contrasto lo vince Diaz perché è adulto, è diverso. Tutte le squadre faranno di tutto per battere il Milan Futuro. Posso immaginare primi sei mesi di tanta fatica, poi nella seconda parte di stagione sarà diverso”.
Bonera – Farete la stessa preparazione della Prima Squadra?
“Preferisco parlarne lunedì”.
Ibrahimovic – Può essere che prenderete un attaccante esperto in Prima Squadra in previsione di Camarda?
“Camarda si è già allenato con noi. Saranno molto vicini alla Prima Squadra e, quando mancheranno giocatori a Fonseca, toccheranno la Prima Squadra.
Saranno sempre vicini. Se Camarda è pronto per la Prima Squadra secondo Fonseca, ci giocherà. Manca un 9 in Prima Squadra, poi quando arriverà anche Camarda sarà in concorrenza con lui”.
Ibrahimovic – Perché Kirovski?
“Farà il mercato, avrà responsabilità dal Milan Futuro in giù. La scelta su di lui è perché ci serviva uno che avesse le nostre idee, che abbia la stessa lingua, che condivida con noi le ambizioni. Poi se non credessi lui, non sarebbe stato qua, non avrei fatto il suo nome. Vogliamo avere profili alti in ogni area del Club”.
Ibrahimovic – I migliori dell’U23 giocheranno anche la Youth League?
“Sì, come ho detto: chi non giocherà in U23 giocherà in Primavera. L’importante è dare minuti. Tra il portare cinque giocatori in Prima squadra e vincere la Youth League preferisco la prima opzione”.
Ibrahimovic – Volete prendere un grandissimo attaccante per la Prima Squadra, che chiuda un po’ Camarda però?
“Se fosse pronto, Camarda sarebbe il nostro 9 oggi. Dobbiamo proteggerlo, i sogni sono un’altra cosa. Lui deve concentrarsi sul crescere, in campo e fuori dal campo.
Dobbiamo proteggerlo, abbiamo una grande responsabilità. Per il 9 della Prima Squadra parleremo da lunedì. L’idea è preparare la strada per Camarda da oggi per entrare in Prima Squadra”.
Ibrahimovic – Jimenez sarà il vice di Theo?
“Il vice di Theo sarà Jimenez e quando non giocherà in Prima Squadra, lo spagnolo giocherà nel Milan Futuro. E questo è un vantaggio rispetto all’anno scorso.
Prendere il posto di Theo non mi sembra facile. Come talento non è pronto, ma noi gli diamo la piattaforma per crescere. Per giocare devi essere più forte di Theo: molto difficile. Quindi lui deve giocare per crescere. Sarà il vice di Theo“.
Bonera – Abate sarà avversario: lo hai sentito?
“Abbiamo un po’ staccato dopo la stagione, mi farà molto piacere incontrarlo”
Ibrahimovic – Al Milan Futuro serviranno giocatori esperti come alla Prima squadra?
“Stiamo cercando anche giocatori con esperienza per il Milan Futuro, in modo da creare un equilibrio. Se i nostri ragazzini perdono tutte le partite, non va bene. Se uno a 25-26 anni è difficile entrare in Prima Squadra, un miracolo può essere uno come Messias“.
Ibrahimovic – Yamal avrebbe giocato a questa età in Italia?
“Yamal avrebbe giocato se avesse avuto un club alle spalle. Donnarumma con Mihajlovic è una eccezione. Poi servono giocatori pronti in Italia, perché si vogliono i risultati.
Al Barcellona c’è un’altra tradizione, c’è un sistema; mi ricordo quando giocavo là che tutte le squadre giovanili giocavano esattamente come la Prima Squadra, non c’era differenza se non il cognome sulla maglia. Dipende sempre dal Club, quanto spingono e credono in talenti.
È difficile portare in Prima Squadra Camarda e fargli fare 10 partite, poi magari lui sarà wow, però non sarebbe protetto come lo è Yamal in Spagna, perché lì gioca con 10 fenomeni”.
Serie C
Serie C/C: colpo Benevento,il Catania insegue
Il campionato entra sempre più nel vivo nel Girone C di Serie C: il Benevento torna al successo, il Catania resta in scia, mentre la Salernitana dice addio ai sogni di promozione diretta.
Team Altamura-Benevento 1-2
Vittoria in rimonta per la capolista Benevento che espugna il campo del Team Altamura, centrando l’undicesima vittoria su quattordici da quando Antonio Floro Flores siede sulla panchina delle streghe.
Padroni di casa passano in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Michele Grande alla prima vera occasione.
Nella ripresa, esce fuori la qualità dei campani, trascinati dai 1200 arrivati in Puglia, che pareggiano al 56′ con una rovesciata straordinaria di Antonio Prisco. Il forcing giallorosso viene premiato al 79′, quanto Marco Tumminello trasforma il rigore concesso per un fallo di mano dopo un lungo consulto arbitrale.
Vittoria meritatissima e +5 confermato sul Catania. Per il Team Altamura, sconfitta che vale l’uscita dalla zona playoff.
Catania-Giugliano 1-0
Il Catania non molla e mantiene il Massimino inviolato, battendo di misura il Giugliano.
Etnei galvanizzati dalla vittoria nel recupero infrasettimanale 4-0 nel derby siciliano contro il Trapani, confermano il momento positivo.
Gara equilibrata per un’ora, poi decisivi i cambi di Toscano e solo al 68′ Michele D’Ausilio firma il gol decisivo su assist di Forte, anche lui subentrato.
Vittoria rossoblù arrivata anche grazie all’errore sottoporta allo scadere della sfida dal terzino Marchisano.
Dato impressionante per i siciliani: quindicesima gara interna senza subire reti in casa, condita da 13 vittorie e 2 pareggi da inizio campionato.
Il Giugliano resta terzultimo, a quattro punti dalla zona salvezza.

Michele D’Ausilio – Catania
Salernitana-Monopoli 0-1
Crolla a sorpresa la Salernitana, battuta dal Monopoli per 1-0 ed abbandona definitivamente la possibilità di vincere il campionato scivolando a quattordici punti dal Benevento.
Dopo un ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Raffaele che colpiscono anche un palo e reclamano un calcio di rigore si ritrovano a sorpresa sotto al minuto 54, quando Emanuele Scipioni, segna il suo terzo gol in campionato, trovando il jolly da poco prima del cerchio di centrocampo sorprendendo il portiere Donnarumma fuori dai pali.
Il forcing finale non basta e i granata scivola a -14 dalla vetta. Il Monopoli consolida il settimo posto in piena zona playoff.
In zona playoff vincono tutte le squadra di casa, il Trapani torna a respirare, colpo esterno del Potenza
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Il Crotone rimonta il Foggia 3-1: ancora a segno il capocannoniere Gomez su calcio di rigore, arrivato a 14 reti stagionali, sesto posto consolidato.
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Unico pareggio lo 0-0 tra Atalanta U23 e Cosenza nel lunch match domenicale.
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Vittorie di misura per Casertana e Audace Cerignola rispettivamente contro AZ Picerno e Casarano.
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Colpo esterno del Potenza sul campo del Latina, in un anticipo della finale di Coppa Italia di Serie C, che si giocherà nelle prossime settimane: lucani in zona playoff, laziali ai playout.
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Il Trapani, nonostante il -15 di penalizzazione, batte la Cavese 2-0 ed esce dalla zona calda.
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Successo del Sorrento sul Siracusa con una doppietta di Sabbatani.
Prossimo turno: big march all'”Arechi”
La 29°Giornata sarà divisa tra sabato e domenica prima del turno infrasettimanale nel primo giovedì di marzo.
Sabato si gioca per la zona salvezza con Cavese, Trapani, AZ Picerno e Foggia giocare i loro match contro Audace Cerignola, Atalanta U23, Team Altamura e Casarano.
Il Benevento gioca all’ora di pranzo sul campo del Potenza, due ore dopo all’Arechi spicca Salernitana-Catania.
Chiudono il programma Siracusa-Casertana, Cosenza-Sorrento, Giugliano-Latina e Monopoli-Crotone.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
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