Serie A
Roma, la scelta sulle prospettive future
La stagione della Roma è terminata con l’amichevole in Australia
La netta vittoria dei giallorossi contro il Milan ha tirato giù il sipario per quanto riguarda il 2023/2024 della squadra capitolina. L’ennesimo sesto posto ha certificato il livello del gruppo storico. Daniele De Rossi in panchina dovrà lavorare duramente per cercare di invertire la rotta e riportare il club nei primi 4 posti in classifica e tornare in Champions League. Le scelte dipenderanno da diversi fattori ed il mercato darà il responso, che si potrà invertire solo sul terreno di gioco. LA strategia dei Friedkin potrebbe mutare, dopo tre anni in cui la Roma ha raggiunto risultati eccelsi in Europa, e tornare a gamba tesa in Serie A. Atalanta e Bologna avranno degli impegni maggiori rispetto a quest’anno ma dall’altro lato potrebbero tornare in auge Fiorentina e Napoli.

In porta ed in difesa per un primo passo importante
Il reparto difensivo sembra essere quello messo meglio, con Mile Svilar si è preso la porta e la dirigenza riceverà qualche avance pesante. Un primo indizio sul futuro arriverà dalle scelte perchè tenere il serbo significa intraprendere la strada per una progettazione pluriennale. Il pacchetto arretrato ha donato solidità all’intero gruppo ma per crescere bisognerà incentivare gli investimenti sulle corsie esterne. Il riscatto di Angelino dà un primo segnale sulle intenzioni e da ora in avanti si vedrà; qualora il numero 69 sarà un’alternativa valida allora la Roma crescerà a livello competitivo ma in caso contrario (e di titolarità) si prospetta una stagione complessa.

Dal centrocampo in sù per il salto di qualità
Trattenere i migliori e cercare di piazzare buoni elementi. I sesti posti regalano una solida certezza. Difficilmente si osserva una squadra raggiungere sempre gli stessi risultati. Nessun nome, per non creare polemiche, ma i centrocampisti non hanno fatto fare il salto di qualità alla squadra. In avanti i colpi d’effetto di questi tre anni (Tammy Abraham, Paulo Dybala e Romelu Lukaku) hanno abituato bene i sostenitori che adesso si aspettano l’ennesimo top player che sollevi l’asticella. Il tutto è figlio della partenza di Edin Dzeko, con una partenza che ha lasciato tutti di sasso. In giallorosso sarebbe potuto arrivare Arkadiusz Milik ma così non è stato. Il futuro, dunque, si costruirà in questi mesi estivi.

Serie A
Lazio-Napoli 1997/98, esordio con gol per Mancini all’Olimpico
Domenica all’ora di pranzo va in scena Lazio-Napoli, match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, prima di campionato.
Domenica alle 12 e 30 si gioca Lazio-Napoli, match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, prima giornata di campionato che vide Roberto Mancini debuttare all’Olimpico in maglia biancoceleste segnando un gol.

Lazio-Napoli 1997/98, prima in biancoceleste per Roberto Mancini con primo gol all’Olimpico
Domenica all’ora di pranzo è di scena Lazio-Napoli, una partita che negli anni ’90 può vantare numerosi precedenti, ma quello su cui ci focalizziamo è quello stagione 1997/98, prima giornata di campionato, che si giocò il 31 agosto 1997 allo Stadio Olimpico. Un Olimpico ancora in versione estiva, tanto che basta guardare il cartello pubblicitari ( una curiosità: essendo l’Olimpico di proprietà del CONI c’era uno sul Totocalcio) per rendersi conto. Però in quell’afoso pomeriggio debutta ufficialmente con la maglia biancoceleste Roberto Mancini, il gran colpo di mercato estivo, che aveva lasciato Genova dopo ben 15 anni.
Il tecnico Eriksson decide di farlo giocare insieme a Boksic e Signori, formando un tridente davvero fortissimo, secondo solo agli occhi degli addetti ai lavori di quello dell’Inter di Ronaldo, Zamorano e Djorkaeff. Il Napoli, dopo la stagione che aveva visto gli azzurri perdere la finale di Coppa Italia contro il Vicenza, si apprestava disputare la peggiore stagione di tutta la sua storia calcistica. I biancocelesti dominarono l’incontro, gli azzurri facevano trapelare già la loro disastrosa stagione, Mancini sembra inarrestabile e al 68′ minuto firma uno dei suoi gol per il vantaggio laziale. Il 2 a o fu firmato di Pancaro al 76′ minuto, firmando il risultato finale.
Davvero una prestazione come ai tempi blucerchiati per Mancini, che riuscirà in biancoceleste conquistare sia la Coppa delle Coppe che lo scudetto, ripetendo così i trionfi che aveva realizzato a Genova.
Serie A
Lazio, Sarri può sorridere: Rovella vede il rientro
Buone notizie per la Lazio e Maurizio Sarri che riguardano Nicolò Rovella. Il centrocampista è sulla via del rientro in campo dopo un lungo stop.
La stagione biancoceleste si prepara alla svolta dopo la cessione di Castellanos praticamente definita al West Ham, ecco che dall’infermeria giugno novità importanti.
Lazio, Rovella torna in gruppo e sul campo
Dopo un girone d’andata tra alti e bassi, la Lazio potrebbe essere vicina a un punto di svolta dal punto di vista sportivo. Lo sblocco del mercato, seppur a saldo zero, e il recupero di alcuni infortunati infatti gettano le basi per una ripartenza in grande stile. Questo ultimo aspetto in particolare, vede protagonista uno dei calciatori di maggior qualità della rosa: Nicolò Rovella.
L’ex Juventus e Monza è fermo ai box da settembre a causa di una pubalgia che l’ha costretto all’operazione (seconda opzione) nel mese di novembre. L’ultima presenza risale al derby contro la Roma di settembre e da quel momento i biancocelesti sono stati in emergenza costante a centrocampo.
Il rientro di un giocatore così importante darà sicuramente un’altra impronta al gioco di Sarri, che potrà dunque contare su un mediano puro e dalle qualità importanti per supportare sia la fase difensiva che offensiva. Difficile una chiamata già per il Napoli ma in questa situazione la panchina sembra l’opzione più probabile.

NICOLO ROVELLA E DELE-BASHIRU RAMMARICATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Juventus, UFFICIALE: Marco Ottolini nuovo direttore sportivo
La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è arrivata anche l’ufficialità: Marco Ottolini è il nuovo direttore sportivo della Juventus.

Un Nuovo Capitolo per la Juventus
La Juventus ha formalizzato l’arrivo di Marco Ottolini come nuovo direttore sportivo, una notizia che era nell’aria già dal 12 settembre. Questa nomina segna un’importante svolta strategica per il club, che punta a consolidare la sua posizione di leadership nel calcio italiano ed europeo. Ottolini, con la sua vasta esperienza nel settore, sembra essere la scelta ideale per guidare la squadra attraverso le sfide future e le opportunità del mercato dei trasferimenti.
Il Ruolo Cruciale di Marco Ottolini
Il compito di Marco Ottolini sarà quello di rafforzare la rosa bianconera e di gestire le operazioni di mercato con un occhio attento alle opportunità e alle necessità del club. Con l’annuncio ufficiale, i tifosi e gli addetti ai lavori attendono con impazienza di vedere quali mosse strategiche metterà in atto per migliorare ulteriormente la squadra. La sua nomina rappresenta non solo una conferma delle aspettative, ma anche una promessa di rinnovamento e ambizione per la Juventus.
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Fonte: l’account X di Schira.
Now it’s official! Marco #Ottolini is new #Juventus’ sporting director. No surprise here and confirmed since the last September 12! #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 2, 2026
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