Serie A
Salernitana, Liverani verso l’esonero | Torna Inzaghi
La stagione fallimentare della Salernitana tocca il suo apice con la sconfitta casalinga con il Lecce. 0-1 decisivo per indurre la società a esonerare Liverani
Altra sconfitta per la Salernitana
La Salernitana perde in casa con il Lecce, diretta concorrente per la lotta salvezza. La sconfitta ha rimesso tutto in discussione, oltre alla classifica, che di certo non sorride. L’intera stagione, il terzo allenatore dell’anno, il direttore Walter Sabatini. Nessuno escluso. Tutti responsabili del disastro granata per il quale, forse, ormai non c’è più speranza.

La decisione della società
La società ha deciso: Fabio Liverani non sarà più l’allenatore e oggi sarà la giornata decisiva per ufficializzare il suo esonero. Al suo posto non arriverà un quarto mister. Sarebbe assurdo e inconcepibile pensare che una squadra, ultima in classifica, possa voler pagare l’ennesimo stipendio a un tecnico. Pertanto, si considera ormai quasi sicuro il ritorno in panchina di Pippo Inzaghi, che a sua volta aveva preso il posto di Paulo Sousa ed era stato esonerato per far posto a Liverani.
Non solo Liverani via dalla Salernitana
Ma l’addio di Liverani non è tutto. Come rivela TMW, anche Walter Sabatini figura sul banco degli imputati. La critica mossa verso il direttore verte soprattutto sul fallimentare mercato di gennaio. Non sono stati acquistati il centrocampista, l’esterno d’attacco che sarebbero stati fondamentali per la rosa granata e che ancora oggi mancano all’appello. A questi problemi si aggiunge anche il caso Dia, che non ha preso una buona piega e ha contribuito sensibilmente a destabilizzare l’ambiente. E poi l’ingaggio di Manolas, svincolato di lusso che oltre a pesare sulle casse societarie non ha dato alcun significativo apporto alla causa.

Le parole dell’ad Milan
A proposito della sconfitta di ieri contro il Lecce, l’ad della salernitana Maurizio Milan ha detto: “Apriremo una riflessione molto veloce nella prossime ore. Abbiamo deciso, insieme al presidente Iervolino, di stoppare qualsiasi intervista pubblica da parte dei nostri tesserati. Sono qua io per questo. La delusione parla chiaro per quello che si è visto in campo e che deriva da un’osservazione molto ampia. Con gli acquisti di gennaio pensavamo di aver rivitalizzato la squadra che invece non si è rivitalizzata per nulla. C’è grande rammarico e delusione, per quello che è accaduto nell’ultimo mese e ovviamente nelle ultime partite”.
Serie A
Lazio, ufficiale: Maldini è un nuovo giocatore del club! Il comunicato
La Lazio ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Daniel Maldini è un nuovo calciatore biancoceleste.
La Lazio ha ufficializzato un colpo in entrata, con Daniel Maldini che potrà ora esprimersi in un contesto sì caotico in questo momento, ma sotto la guida di Maurizio Sarri. Da considerare è che all’Atalanta, questa stagione, ha disputato 11 gare (soli 380 minuti), lasciando il segno solo una volta (ovvero con un assist in Coppa Italia, sul gol del 2-0 di De Roon nella gara finita 4-0 contro il Genoa).
Il giocatore arriva in prestito oneroso per 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 14 milioni che può diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni. Per l’esperienza in maglia Lazio, il trequartista ha scelto la maglia numero 27.

LA GRINTA DI DANIEL MALDINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, il comunicato ufficiale su Daniel Maldini
“La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, con opzione e obbligo, i diritti del contratto sportivo del calciatore Daniel Maldini, proveniente dall`Atalanta Bergamasca Calcio”.
Serie A
Tommasi su Juventus-Napoli: “Trattenuta evidente, era rigore”
L’ex arbitro Dino Tommasi interviene a Open VAR e commenta il contatto in area tra Bremer e Højlund durante Juventus-Napoli
L’ex arbitro Dino Tommasi, oggi componente della CAN, è intervenuto per analizzare gli episodi arbitrali più discussi della 22ª giornata di Serie A, nel corso di Open VAR, il format prodotto da DAZN con il supporto di FIGC, AIA e Lega Serie A.
Juventus-Napoli. Tra gli episodi finiti sotto la lente d’ingrandimento, particolare attenzione è stata riservata a quanto accaduto durante Juventus–Napoli, match terminato 3-0 in favore dei bianconeri. A far discutere è stato il rigore reclamato dalla formazione ospite per un contatto avvenuto all’interno dell’area juventina tra Gleison Bremer e Rasmus Højlund, con il difensore che interviene in maniera evidente sull’attaccante.
Secondo Tommasi, l’episodio presenta elementi chiari che avrebbero dovuto portare a una revisione. L’ex arbitro spiega:
“La trattenuta di Bremer è evidente, è sicuramente un intervento falloso perché cinge il collo di Hojlund. Dunque manca sia il calcio di rigore sia l’on field review. Mariani comunica alla sala VAR, quindi a Doveri e Di Paolo, che non ha visto la situazione, perché probabilmente stava guardando a destra e perde la priorità sul centro dell’area di rigore in quel momento”.
Un passaggio chiave, quello della comunicazione dell’arbitro di campo, che secondo Tommasi avrebbe dovuto attivare in modo automatico il protocollo VAR. Proprio su questo punto arriva la conclusione dell’analisi:
“Se la revisione fosse stata fatta bene, vi dico, sarebbe stato richiamato l’arbitro a vedere l’episodio, soprattutto in virtù del fatto che, ripeto, comunica che non è riuscito a valutarlo”.
Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
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