Calciomercato
Milan, tra Koulierakis e Kelly prendi Todibo!
Milan, c’è poco da spiegare, dalle evidenze mostrateci dai confronti statistici tra Kelly e Koulierakis primeggia il greco. Ma perché non acquistare Todibo? Questo articolo si permette di essere una sorta di suggerimento alla dirigenza rossonera, scevro da una vera e propria trattativa in essere.

Al netto dell’età, il confronto impietoso per il seppur buon difensore inglese del Bournemouth: il diciannovenne greco, infatti, per quanto assai più promettente, è già molto più pronto.
Koulierakis ‘eccelle’ nei confronti di Kelly in quasi tutte le skills.
1. Duelli vinti
2. Duelli aerei vinti
3. Palle perse
4. Falli fatti
5. % passaggi riusciti
Koulierakis


Kelly



Eppure, riteniamo che il Milan dovrebbe puntare su un nome che ben più potrebbe riscaldare i cuori del tifoso e puntare a puntellare il reparto difensivo a gennaio piuttosto che in estate.
Perché la stagione è ancora lunga, c’è da pensare (e non mollare) al Campionato, c’è da trovarsi pronti qualora i rossoneri riuscissero nell’impresa di superare la Fase a Gironi della Champions League.
Vero è che non è possibile fare i conti senza l’oste, ma altrettanto vero è che se si vuole investire si deve spendere, magari con qualche mese d’anticipo, una spesa che andrà comunque effettuata per alzare il livello della rosa a disposizione di Stefano Pioli.
A nostro modesto avviso, ci permettiamo un suggerimento, il centrale di difesa da portare al Milan dovrebbe essere Todibo. Molto più completo anche del tanto sondato (in passato) difensore austriaco Danso (anche da parte del Napoli).



Qui il confronto con Kelly



Le statistiche sono chiare e sotto gli occhi di tutti. Parliamo di un difensore completo. In questo caso il centrale difensivo che fa al caso del Milan, il possibile complemento di Tomori.
Todibo, infatti, oltre ad eccellere notevolmente nelle skills difensive per eccellenza, primeggia nel in Ligue 1 in quelle relative l’impostazione dal basso e i passaggi riusciti.
Non a caso, il gioiellino francese in passato ha persino militato nel Barcellona. Club che notoriamente conosce ed apprezza, forse più di ogni altro, i calciatori dai piedi di buoni.
Quabto al prezzo del cartellino, Todibo verrebbe a costare a Cardinale né più e né meno rispetto a Tomori. Sarebbe, quindi, un investimento simile, da inserire in un contesto agonistico già di lingua francese, se consideriamo i campioni che già militano nelle fila del Club Rossonero.
Un acquisto perfetto, un investimento sicuro, soprattutto di questi tempi, con tante, e forse troppe, squadre agguerrite sul mercato e cionondimeno disposte a tutto pur di accaparrarsi i migliori prospetti.
Ricordiamo che il Milan ha già perso amaramente le sfide sul mercato sia per Botman che per Badiashile. E le motivazioni, naturalmente, non sono oscure.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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