Calciomercato
Calciomercato 2023: il punto su tutte le trattative di Serie A
La sessione invernale di calciomercato sta per volgere al termine. Poco più di 24 ore separano i 20 club di Serie A dall’epilogo di una finestra trasferimenti poco sfarzosa e decisamente pragmatica.
Napoli
Difficile migliorare l’attuale rosa. La parola d’ordine per questa sessione era puntellare, andare a colmare quelle piccole lacune d’organico per mettere a disposizione di Spalletti una vera e propria armata.
Attualmente il numero ufficiale di innesti è pari a due: Bereszynski e Gollini, arrivati all’ombra del Vesuvio tramite due scambi rispettivamente con Sampdoria e Fiorentina, alle quali si sono uniti Zanoli, sponda blucerchiata, e Sirigu, lato viola. L’altra operazione in uscita porta il nome di Contini, terzo portiere, girato in prestito alla Reggina.
Giuntoli, nel frattempo ha iniziato a lavorare già in vista dell’estate: Adama Traorè a zero resta un’ipotesi viva, così come gli approdi di Becao e Vicario, su cui c’è l’interesse di moltissime squadre. Sfumato l’obiettivo Ounahi, andato al Marsiglia, i partenopei si focalizzeranno su altri profili per arricchire la mediana.
In uscita attenzione ad Osimhen: il Manchester United è pronto a presentare un’offerta monstre. Ufficiale il rinnovo di Juan Jesus fino al 2024 ad 1,5 milioni più bonus per stagione.
Inter
In casa nerazzurra continua a tenere banco la questione Skriniar. Lo slovacco, per sua stessa ammissione, è già un calciatore del PSG. Restano, però, da capire le tempistiche entro cui si concretizzerà il trasferimento: ora o a giugno? Il 37 nerazzurro vorrebbe aggregarsi immediatamente a Messi e compagni, ma il club meneghino chiede 20 milioni per liberarlo seduta stante.
In virtù di questo continuano a susseguirsi le candidature per sostituire l’ex Sampdoria: le più papabili rispondono ai nomi di Tiago Djalò, centrale del Lille classe 2000, Lindelof, svedese in forza al Manchester United, e Kehrer, tedesco, ex PSG, attualmente militante nel West Ham. Nelle ultime ore anche Maguire e Demiral sono stati accostati ai nerazzurri. Sulla corsia mancina occhi puntati su Tierney, terzino sinistro dell’Arsenal, come possibile alternativa di Dimarco.
Da notificare in uscita il prestito breve di Sebastiano Esposito direzione Bari e quello di Franco Carboni direzione Monza. San Paolo forte su Dalbert. Correa e Brozovic difficilmente lasceranno Milano in questa sessione: per l’argentino difficile non mettere a bilancio una minusvalenza considerati i 30 milioni spesi per strapparlo alla Lazio, mentre per il croato si sta lavorando ad un possibile scambio con Kessié in vista dell’estate.
Lazio
Poche novità in casa Lazio: l’unica trattativa definita è il prestito secco di Kamenovic allo Sparta Praga.
I biancocelesti cercheranno fino all’ultimo istante di acquistare un vice-Immobile, Sanabria e Bonazzoli i nomi in cima al taccuino di Tare. Proprio l’albanese ha dichiarato: “Finché il mercato è aperto tutto può succedere”.
Da registrare il sondaggio della Cremonese per Toma Basic.
Atalanta
L’obiettivo della Dea in questa sessione era quello di sfoltire la rosa. Nessun’operazione in entrata per i bergamaschi, né, tantomeno, profili giudicati idonei da mettere a disposizione di Gasperini.
I nerazzurri hanno salutato Malinovskyi, volato al Marsiglia attraverso la formula del prestito con obbligo di riscatto a 10 milioni, dopo 3 anni e mezzo di gol e giocate sopraffine. Attenzione anche a Zapata, su cui è forte l’interesse della Fiorentina: l’attuale offerta della Viola, prestito con diritto di riscatto, non soddisfa i bergamaschi, intenzionati a non rinunciare all’obbligo di riscatto fissato a 15 milioni.
Più fredda, invece, la pista che condurrebbe Maehle alla Juventus, attualmente tediata dalla questione plusvalenze.
Milan
La fragorosa sconfitta interna subìta per mano del Sassuolo ha acceso i riflettori sulla fallace campagna acquisti estiva.
I rossoneri, dopo il secco no ricevuto dalla Roma per Zaniolo, continuano disperatamente a cercare un profilo che possa insidiare la titolarità di Saelemaekers e Messias. Irraggiungibili Pulisic e Saint-Maximin, l’asso nella manica di Maldini è, nuovamente, un giovanissimo: Dario Osorio, cileno classe 2004 di proprietà dell’Universidad de Chile. I 5 milioni offerti potrebbero permettere al Milan di strappare il giovane talento dalle grinfie del Tottenham.
Il portiere Devis Vasquez, arrivato dal Club Guaranì, è, per ora, l’unico innesto ufficializzato. Nessuna novità per ciò che concerne il rinnovo di Leao: parti ancora distanti.
Roma
La frattura apparentemente insanabile creatasi con Zaniolo ha scombinato i piani di mercato della Roma: l’alternativa Ziyech è ancora viva, ma per arrivare al marocchino sarà necessario cedere a titolo definitivo il 22 ex Inter.
L’offerta recapitata dal Bournemouth, pari a circa 30 milioni, è ancora valida e Tiago Pinto in queste ore starebbe cercando di spingere Zaniolo verso il club inglese. Lo stesso Bournemouth sta accelerando per Vina: offerta da 750 mila euro per il prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni che sembra aver convinto i Friedkin.
Due operazioni definite in attacco per i giallorossi: dentro Solbakken, arrivato a zero dal Bodo Glimt, e fuori Shomurodov, girato in prestito allo Spezia.
Proprio nel corso dell’odierna mattinata i capitolini hanno definito l’operazione Diego Llorente, difensore centrale di piede destro in arrivo dal Leeds in prestito con diritto di riscatto.
Karsdorp potrebbe clamorosamente essere reintegrato in rosa.
Udinese
Udinese molto attiva in questa sessione: già definite le cessioni di Nuytinck e Jajalo, rispettivamente a Sampdoria e Venezia, e ultimati gli acquisti del classe 2004 Diawara dal Genk e Matheus Martins, che resterà al Fluminense fino a giugno, è tempo di spingere il piede sull’acceleratore.
Il campione del mondo 2018 Florian Thauvin sta per essere ufficializzato. L’ex Marsiglia arriverà da svincolato per sostituire l’infortunato Deulofeu. Sempre in attacco attenzione alla possibile cessione di Nestorovski che potrebbe essere rimpiazzato da Manaj.
Makengo verso la Ligue 1: accettata l’offerta da 10 milioni presentata dal Lorient.
Torino
Ultimi giorni di mercato roventi in casa Torino: i granata hanno appena ufficializzato Ivan Ilic, pronto a riabbracciare Juric dopo la meravigliosa parentesi veronese, prelevato proprio dagli scaligeri attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 16 milioni più 3 di bonus.
I granata sono, però, destinati a perdere il numero 10 Sasa Lukic. Il serbo ha già accettato la proposta del Fulham, pronto a mettere sul piatto 10 milioni per accontentare Cairo.
In vista dell’estate possibile asta per Schuurs: in caso di addio da parte dell’olandese all-in su Hien del Verona.
Bologna
Ancora nessuna operazione ufficializzata dai rossoblu. Arnautovic va verso la permanenza nonostante le ammalianti sirene inglesi, così come Orsolini.
Nelle ultime ore i felsinei hanno trovato l’accordo con il Sassuolo per lo scambio di prestiti Vignato-Kyriakopoulos. Bajrami ipotesi last-minute.
Empoli
Paolo Zanetti vuole mantenere inalterato il valore della rosa per centrare una salvezza tranquilla. I gioielli Vicario e Parisi non si toccano, per i loro possibili addii se ne riparlerà in estate.
Al Castellani è tornato dopo tre anni Ciccio Caputo, strappato alla Sampdoria. Percorso inverso per Lammers, approdato alla corte di Stankovic.
Bajrami resterà a meno di offerte irrinunciabili, mentre Piccoli non rappresenta, al momento, una priorità.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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