Calcio Femminile
Qualificazioni Women’s World Cup 2023: l’Italia abbatte la Moldova, ora la Romania
Le azzurre di Milena Bertolini fanno quello che devono e portano a casa i tre punti. L’Italia adesso dovrà affrontare la Romania in casa martedì 6 Settembre.
L’Italia Femminile era chiamata ad una risposta convincente dopo la deludente prestazione dell’Europeo. Contro la Moldova le azzurre hanno ritrovato gioco e quella velocità mancata nella competizione di Luglio.
Ovviamente l’avversario che affrontava non era della stessa caratura di quelli affrontati alla Uefa Women’s Euro Cup. Ma serviva un risultato positivo per ritrovare la fiducia persa. E così è stato.
Il risultato parla chiaro, Moldova 0 – 8 Italia. Risultato numericamente straripante, che poteva essere anche più ampio visti i 43 tiri, di cui 23 in porta. La Moldova ha giocato quasi tutti i 96′ rinchiusa nella propria metà campo, senza riuscire ad uscire se non un paio di volte nel finale di gara.
Adesso manca solo una partita per terminare il giro di qualificazione al prossimo mondiale. Martedì a Ferrara l’Italia affronterà la Romania, squadra decisamente più ostica. Le ragazze della nazionale dovranno vincere, per avere la certezza del passaggio di turno.
Moldova – Italia: le marcatrici
Le azzurre della C.T. Bertolini iniziano subito all’attacco. Diverse occasione sin dai primi minuti, ma dobbiamo attendere il 26′ per il primo goal. Una girata di prima della Giugliano spiazza il portiere avversario, che non può nulla sul destro ad incrociare della centrocampista della Roma.
Il secondo goal arriva al 32′, dopo una serie di batti e ribatti vicino alla porta Giacinti insacca. L’Italia prende sempre più confidenza col campo ed al 38′ Girelli di testa colpisce il palo ma Caruso è li vicino e mette in rete, portando la squadra avanti di 3 reti a 0.

Il primo tempo finisce con un occasione sempre di Caruso che, da sola davanti al portiere, calcia alto. Alla ripresa del secondo tempo le azzurre sono subito pericolose con Giacinti ma dobbiamo attendere il 59′ per il quarto goal. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bonfantini calcia al volo di destro e segna la sua prima rete in azzurro.
Al 64′ arriva anche la doppietta personale di Caruso che porta l’Italia sul 5 a 0. La centrocampista della Juventus è ispirata ed al 78′ realizza anche la rete del 6 a 0. Doppietta per Giacinti che al 82′ mette a segno il 7 a 0. Ed infine Caruso chiude definitivamente i giochi al 95′ col suo quarto goal della serata.
Italia, non è tutto oro ciò che luccica
Dopo un risultato così rotondo c’è sicuramente da essere contenti. Le ragazze di Milena Bertolini hanno messo in campo un buon gioco e finalizzato le occasioni create per ben 8 volte. Ma vediamo di analizzare meglio alcuni dati.
L’Italia, come già accennato prima, ha fatto 43 tiri di cui 23 nello specchio della porta. Contro una Moldova che ha fatto 1 solo tiro e fuori. Abbiamo avuto 11 calcio d’angolo da battere mentre le avversarie sono rimaste a zero.
La nota positiva è aver creato tanto, molte le occasioni capitate sui piedi delle attaccanti azzurre. Ma forse è mancata quel pizzico di cattiveria in più che avrebbe consentito di finalizzare altre buone occasioni. Non certo per umiliare le avversarie ma per sfruttare al meglio ogni occasione.
Vale lo stesso per i passaggi, come detto più volte anche dalla telecronista ed ex calciatrice Carolina Morace. Ci sono stati diversi errori in impostazione che, con una nazionale più preparata e forte della Moldova, ci potevano costare cari.
Ovviamente queste puntualizzazioni non devono togliere quanto di buono si è visto ieri. Gli 8 goal fatti dalle azzurre sono molti e non era scontato arrivassero. Durante la partita, su risultato oramai acquisito, da bordo campo la C.T. ha cercato di far lavorare le ragazze proprio sull’impostazione, sulla pazienza nel trovare il varco giusto e sui passaggi semplici in caso di difficoltà.
Emozione per Giuliani: prima volta da Capitano
Una piccola parentesi, che distoglie dal risultato in campo e dalle prestazioni delle azzurre. Al minuto 67′ viene richiamata Rosucci in panchina, per rifiatare in vista della prossima partita, al suo posto entra Aurora Galli.

Prima di uscire dal campo ha passato la fascia di Capitano, ereditata da Girelli al minuto 57, al portiere Laura Giuliani. L’emozione sul volto della numero 1 rossonera era lampante e l’abbraccio tra le due dopo lo scambio ha chiuso in bellezza questa scena.
Come si dice, la prima volta non si scorda mai. Essere il Capitano di una squadra ha un valore davvero rilevante, anche se a partita in corso. Indossare quella fascia, proprio con i colori dell’Italia, rende quella emozione ancora più forte.
Calcio Femminile
Supercoppa Italiana femminile, una magia di Girelli guida la Juve al trionfo: incubo Roma
La Juventus si è aggiudicata la quinta Supercoppa Italiana femminile. Battuta in finale la Roma grazie alle reti di Vangsgaard e Girelli.
Non poteva iniziare meglio il 2026 della Juventus Women. La formazione bianconera, impegnata nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma, ha alzato il suo primo trofeo della stagione.
Infatti, ieri pomeriggio a Pescara, è andato in scena l’atto finale che metteva di fronte le due formazioni che negli ultimi anni hanno dominato il calcio nostrano. La Roma, prima in classifica e al primo anno dopo il ciclo Spugna, contro la Vecchia Signora, campione d’Italia in carica e attualmente in seconda posizione in campionato.
Ne viene fuori un match molto equilibrato, giocato ad alto ritmo con entrambe le squadre vogliose di portarsi a casa il primo trofeo del nuovo anno. A stappare il match ci pensano le giallorosse, detentrici del titolo, con capitan Giugliano. La numero 10, servita all’altezza del dischetto non sbaglia con un preciso piatto all’angolino basso. In chiusura di primo tempo la Juventus ristabilisce la parità con la rete di Vangsgaard, abile a sfruttare la respinta corta di Baldi sul tiro-cross di Beccari dalla destra.

CRISTIANA GIRELLI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella seconda frazione le giallorosse sprecano due ghiotte occasioni con Viens che, a tu per tu con De Jong, prima spara alto da distanza ravvicinata e poi tira addosso all’estremo difensore bianconero da dentro l’area piccola. A cambiare le sorti del match ci pensa Canzi che inserisce Girelli. La classe ’90 decide il match all’85’ con una vera e propria magia. Tacco stratosferico dell’attaccante azzurra che beffa Baldi e regala la quinta Supercoppa della storia alla Juventus.
Continua l’incubo Juventus per la Roma nelle finali: in 8 incroci solamente una volta le giallorosse hanno alzato un trofeo contro le bianconere. Adesso serve resettare questo passo falso e continuare quanto di buono fatto fino ad ora, confermando la prima posizione fino al termine della stagione, in attesa anche degli impegni di Coppa Italia.
La Juventus Women conquista la Supercoppa Italiana grazie a una magia di Cristiana Girelli ⚪️⚫️🏆
Il modo migliore per iniziare il 2026! 👏🏻
Il racconto della sfida 👉🏻 https://t.co/EgAFjotAif pic.twitter.com/E2WHGxs8Ev
— JuventusFC (@juventusfc) January 11, 2026
Calcio Femminile
Serie A Women, la Ternana fa cadere la prima testa: esonerato Cincotta, chi è il sostituto?
In attesa del ritorno in campo, in programma a metà gennaio, la Ternana ha deciso di esonerare Cincotta. Chi è il nuovo allenatore delle umbre?
È caduta la prima panchina in Serie A Women. Con la sosta natalizia ed il ritorno in campo per la metà di gennaio, la Ternana ha deciso di voler provare a cambiare rotta, esonerando Antonio Cincotta.
L’ex tecnico delle umbre paga l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti realizzati in 9 giornate di campionato. Una vittoria ed un pareggio assieme a 7 sconfitte: questo lo score negativo delle neopromosse.

SERIE A FEMMINILE EBAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società umbra ha deciso di portare in panchina, al posto dell’esonerato Cincotta, Maurizio Ardizzone. Il classe ’70 vanta una lunga carriera internazionale, culminata da 13 anni alla guida del Milan Accademy. Nell’ultima stagione ha lavorato come secondo di Tramezzani all’AEL Limassol, club cipriota.
Non è la prima avventura di Ardizzone nel calcio femminile. Infatti, il tecnico ha allenato il Torres, il Freedom Cuneo e il Lugano, dove ha vinto il campionato svizzero. A lui perciò l’arduo compito di evitare la retrocessione e rialzare una stagione per ora non troppa positiva.
Calcio Femminile
Serie A Women, le marcatrici di inizio stagione: in due si dividono il primo posto
La prima parte di stagione della Serie A Women è stata archiviata. In attesa del ritorno dalla pausa natalizia, ecco a voi la classifica marcatrici.
Il conto alla rovescia per il ritorno in campo è stato già fissato con la data del 17-18 gennaio cerchiata in rosso sul calendario. Questo il weekend in cui la Serie A Women tornerà in campo per la decima giornata di campionato.
In attesa della fine della sosta natalizia facciamo un piccolo recap di questa prima parte di stagione. Analizziamo la classifica della migliori marcatrici di queste prime 9 giornate.
A dividersi il primo posto troviamo due stelle delle rispettive squadre: da una parte Piemonte, terminale offensivo della Lazio di Grassadonia, e dall’altra Wullaert, faro offensivo dell’Inter di Piovani. Entrambe hanno messo a segno 7 reti in 9 presenze. La nerazzurra, oltre a questo, ha assistito ben 6 compagne, che la consacrano a miglior giocatrice del torneo.
Dietro le due troviamo a 5 reti Nadine Nischler, attaccante del Como. Il vizio del goal, mostrato già nella scorsa stagione, sta continuando a fruttare anche in questa con le lariane che si sono regalate un ottimo inizio di campionato.
A quota 4 goal troviamo un gruppetto di giocatrici: Ijeh, Nielsen, Corelli, Giugliano, Dragoni e Bugeja. La nerazzurra, nonostante l’infortunio che l’ha tenuta ai box per diverso tempo, rientra in questa speciale classifica grazie alla tripletta messa a segno nel derby contro il Milan. Infine a chiudere la top 10 c’è la rossonera Renzotti, che si sta prendendo sempre di più sulle spalle la squadra a suon di goal e prestazioni.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A Women, la classifica marcatrici
- Piemonte (Lazio) – 7 reti in 9 presenze
- Wullaert (Inter) – 7 reti in 9 presenze
- Nischler (Como) – 5 reti in 9 presenze
- Bugeja (Inter) – 4 reti in 6 presenze
- Giugliano (Roma) – 4 reti in 8 presenze
- Corelli (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Nielsen (Napoli) – 4 reti in 9 presenze
- Ijeh (Milan) – 4 reti in 9 presenze
- Dragoni (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Renzotti (Milan) – 3 reti in 6 presenze
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