Serie A
Juventus, il futuro dei giovani è ancora da decidere
Approfondiamo le questioni relative ai giovanissimi della Juventus. Il futuro di Fagioli, Miretti, Rovella e Ranocchia sarà presto definito.
La Juventus è a lavoro per il futuro. In una finestra di Calciomercato che fa preludere l’arrivo di un paio di giocatori già affermati nel panorama calcistico europeo, la società dovrà fare delle valutazioni in merito ai più giovani.
In particolare, sono svariati i nomi dei calciatori molto promettenti il cui cartellino è detenuto dalla Vecchia Signora.
A partire da Fabio Miretti, che nel finale di stagione ha trovato più volte spazio trai titolari, per concludere con Rovella, che quest’anno ha vestito la maglia del Genoa.
Sul piatto ci sono anche le situazioni legate a Nicolò Fagioli e Filippo Ranocchia.
La Juventus lavora guardando al futuro dei suoi giovani
Ma andiamo per gradi. Per quanto riguarda il destino di Miretti, attualmente impegnato con la Nazionale Italiana di calcio Under 21, c’è fiducia sulla permanenza a Torino.
Il classe ‘2003 si è approcciato per la prima volta alla Serie A, dimostrando di essere pronto per un tale palcoscenico.
Stando a quanto riportato dal quotidiano “Tuttosport“, Miretti sarà aggregato al resto del gruppo squadra e verrà valutato dalla dirigenza in sede di ritiro.
Anche Nicolò Rovella, che nel corso della stagione ha giocato in prestito con il Genoa, sembra destinato a vestire bianconero. Il giocatore rientrerà tra non molto dal prestito ed è probabile che venga finalmente inserito nelle rotazioni della prima squadra.
Sono leggermente differenti, invece, le questioni relative a Fagioli e Ranocchia.
Il primo si è reso artefice di un’ottima annata in Serie B al servizio della Cremonese, con la quale ha conquistato la promozione nella massima serie.
Hanno fatto il giro del web le parole utilizzate dal centrocampista ventunenne in una recente intervista. Fagioli amerebbe essere parte del progetto bianconero, a patto che gli sia garantito un certo impiego.
Il suo contratto è in scadenza nel 2023. Anche nel caso in cui nella prossima stagione non dovesse vestire la maglia della Juventus, è quasi sicuro che la società deciderà di rinnovarlo.
Infine, Filippo Ranocchia. Il classe ‘2001 ha operato tra le fila del Vicenza, con la formula del prestito. Così come per Fagioli, anche il suo contratto che lo vede legato al club bianconero scadrà la prossima estate.
La dirigenza lavora per il rinnovo, ma molto probabilmente Ranocchia sarà girato nuovamente in prestito per accumulare maggiore esperienza.
Sono vari i club di Serie A che si sarebbero detti interessati. Sampdoria e Udinese sono in lista, con i friulani che potrebbero accogliere il giocatore in un’eventuale trattativa per il trasferimento di Nahuel Molina.

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Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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