Serie A
Bologna, Mihajlovic in conferenza pre-partita
Domani alle 20.45 al Dall’Ara il Bologna di Mihajlovic affronterà l’Atalanta. In mattinata l’allenatore ha parlato della sfida di domani e non solo.
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La partita secondo Sinisa
Secondo il mister domani per il Bologna sarà una partita pericolosa. i ragazzi di Gasperini saranno sicuramente affaticati dopo la gara di Europa League di giovedì sera e questo potrebbe essere un vantaggio dal punto di vista fisico per i rossoblù. A detta di Mihajlovic, domani ci sarà un assente sicuro: Barrow. Poi parole al miele volano per Luis Muriel, allenato durante l’esperienza con la Sampdoria, paragonato per le sue movenze a Ronaldo il Fenomeno.
Bologna: passato, presente e futuro
Il presente: Saputo è arrivato a Bologna ma il confronto tra presidente ed allenatore ancora non c’è stato. Il mister in conferenza rassicura tutti dicendo che avverrà presto e non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma ora testa solo alla partita. Come detto altre volte il tecnico serbo continuerebbe volentieri quest’avventura, ma il futuro dipenderà da tante cose.
Il passato: Sinisa è soddisfatto della sua squadra e parla di come sia migliorata. Negli ultimi anni ad aprile o nelle ultime partite del campionato la squadra emiliana, spesso, si ritrovava a lottare per non retrocedere. Oggi questo non accade più. Il mister ha plasmato una squadra con personalità e carattere che se la gioca con tutte le altre, lotta sempre e non molla mai.
Il futuro: come detto, la permanenza del tecnico non è del tutto assicurata, ma Mihajlovic ora è concentrato a far bene. Davanti a lui ci sono ancora 10 partite, 30 punti possibili da conquistare. Il Verona, solamente decimo, è già distante 8 punti ma con una vittoria sui bergamaschi ci si avvicinerebbe almeno agli obiettivi stagionali. Il desiderio del mister è quello di ottenere più punti possibili perché è importante finir bene in vista della nuova stagione.
Gli obiettivi



L’ obiettivo della società felsinea è stato chiari fin dall’inizio: la parte sinistra della classifica. Oggi questo obiettivo sembra quasi sfumare, ma il mister non si rammarica anzi ripiega su un altro traguardo raggiunto, la valorizzazione dei giovani. Ci sono molti ragazzi in squadra che promettono bene. Hickey è il fiore all’occhiello di questo lavoro, appena ventenne e già nel giro della nazionale A. Il ragazzo è già sbocciato, gli altri non ancora. Le parole dell’allenatore sono chiare, le premesse ci sono e col tempo sicuramente i ragazzi si faranno, in particolare si parla di Vignato, Kasius e Aebischer.
Serie A
Inter, Lautaro esulta ma avvisa: “C’è stanchezza”
Inter, e’ arrivato un successo importante in quel di Udine ma i nerazzurri sono visivamente stanchi, parola di Lautaro Martinez.
Giocare ogni tre giorni e’ la tabella di marcia, per eccellenza, di una grande squadra. Non fa eccezione l’Inter, scesa in campo meno di 72 ore dopo la vittoria sul Lecce.
La squadra di Cristian Chivu, però, ha saputo infilare il secondo 1-0 consecutivo, con l’Udinese dopo i salentini a cadere il passo ai nerazzurri.
Le due prestazioni, tuttavia, per quanto diverse abbiano dato l’impressione di essere, in realtà hanno messo in mostra un minimo comune denominatore.
Come avviene quasi sempre in inverno, al giro di boa della stagione, le gambe iniziano a girare di meno, in debito di ossigeno e con la necessità di abbassare i giri del motore.
Mercoledì a San Siro e in misura minore ieri alla Bluenergy Arena si e’ visto come, in casa Inter, tutto ciò non faccia eccezione.

LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ad ammetterlo ci ha pensato anche Lautaro Martinez, il quale, parlando per i canali ufficiali del club ha lanciato quasi un monito.
“C’è stanchezza, ma bisogna andare avanti “ – ha detto l’argentino, mvp in Friuli, nonché capitano consapevole di una squadra che ha ben chiaro il polso dello spogliatoio.
Di certo non un messaggio rassicurante che arriva da Appiano Gentile con la Champions League pronta a tornare e con l’Arsenal in calendario per riprendere a fare punti dopo due ko di fila.
Serie A
Napoli-Sassuolo 1-0, vittoria azzurra con molta sofferenza
L’anticipo del sabato alle 18 della 21° giornata della Serie A Napoli-Sassuolo finisce 1-0, decide la rete di Lobotka, ma per gli azzurri molta sofferenza.
L’anticipo del sabato alle 18 della 21° giornata della Serie A Napoli-Sassuolo finisce 1-0, decisivo il gol di Lobotka, ma per gli azzurri molta sofferenza, che torna alla vittoria dopo 3 pareggi di fila.

Napoli-Sassuolo 1-0, la sfida del Maradona la decide Lobotka, ma davvero molta sofferenza per gli azzurri per avere ragione degli emiliani
L’anticipo del sabato delle ore 18 della 21° giornata della Serie A Napoli-Sassuolo finisce 1-0, la sfida del Maradona la decide Lobotka, che fa tornare gli azzurri al successo dopo 3 pareggi consecutivi. Un successo che un avviso alle due milanesi Inter e Milan, che gli azzurri possono dire la loro in questo torneo. Per Antonio Conte ( oggi squalificato) ci sono ben 3 note dolenti, ovvero gli infortuni di Rrahmani, Elmas e Politano, oltre quello di Neres prima del match.
Al 7′ minuto il gol che decide il match: percussione di Elmas che Muric ribatte e poi Lobotka mentre dentro per 1 a 0 azzurro. Al 10′ minuto, occasione per il Sassuolo di pareggiare con Pinamonti che si vede respingere il gol fatto da uno stoico Juan Jesus. Partita vivace, con contropiedi da una parte e l’altra, poi anche un colpo di testa di Vranckx parato da Milinkovic-Savic. Così si va al riposo sul 1 a 0.
Il secondo tempo inizia con con un iniziativa di Elmas fermata dalla difesa emiliana, sul capovolgimento di fronte è Lipani sfiorare il pareggio ma Milinkovic-Savic compie il miracolo. Il Napoli prova chiudere il match, prima McTominay e poi Mazzocchi sfiorano il gol, ma niente da fare. Pinamonti ha la palla del possibile pareggio, ma fermato in tempo. Al fischio finale finisce 1 a 0 per il Napoli.
Migliore in campo Lobotka, il match winner che regala ai partenopei finalmente un successo dopo 3 pareggi consecutivi, ma davvero quanto sofferenza per un un Sassuolo che meritava il pareggio.
Serie A
Cagliari-Juventus, formazioni ufficiali: la scelta su Yildiz
All’Unipol Domus si chiude il sabato di Serie A con Cagliari-Juventus. I bianconeri cercano altri punti pesanti per tenere il passo Champions ma non solo.
La 21° giornata offre una sfida interessante in terra sarda con la squadra di Pisacane che arriva da alcune buone prestazioni, tuttavia la vittoria in casa manca da molto tempo anche se l’ultima volta a cadere fu la Roma.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Cagliari-Juventus, formazioni ufficiali
Cagliari (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Gaetano, Obert; Kilicsoy, Esposito.
Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David.
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