Serie A
Milan, si completa la difesa del futuro
Il Milan ieri sera è uscito vittorioso dal Maradona e gran merito va alla coppia di centrali, che ha disinnescato l’attacco del Napoli in maniera egregia.
Ieri sera il Milan di Stefano Pioli si è portato a casa tre punti importantissimi per la lotta scudetto, dando prova di grande tenacia.
I rossoneri hanno messo in campo lo spirito giusto contro il Napoli, partendo un poco timidi ma prendendo fiducia col passare dei minuti.
La gara è stata piacevole, molto combattuta da entrambe le parti e la differenza l’ha fatta la difesa delle due compagini.
Entrambi i reparti difensivi hanno concesso pochissimo ed il Milan è riuscito a sfruttare l’unica vera sbavatura degli azzurri.
Anche l’attacco partenopeo si è trovato di fronte una coppia di centrali, Tomori e Kalulu, che non ha concesso molto ed ha rischiato molto poco.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Romagnoli, via dal Milan solo se costretto: sullo sfondo l’offerta della Lazio
Milan, Kalulu completa il reparto

Continuano a stupire le ottime prestazione del difensore francese Pierre Kalulu, il classe 2000 difatti lascia trasparire una sicurezza da veterano in campo.
La duttilità del terzino destro si sta mostrando molto utile, tanto che la dirigenza sta seriamente valutando un cambio di ruolo per la prossima stagione.
La fascia destra al momento è ben coperta da Davide Calabria e dall’innesto fatto in estate di Alessandro Florenzi, sempre più vicino al riscatto per le buone prestazioni.
Mentre il reparto centrale si comporrà da Fikayo Tomori, Simon Kjaer, che rientrerà dall’infortunio e Sven Botman, col quale ci sono già accordi definiti.
Mancherebbe un quarto centrale e sembra che Pierre Kalulu stia scalando tutte le gerarchie proprio grazie alle sue prestazioni, che danno molta sicurezza al reparto.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Milan, sfatata la maledizione della numero nove: Giroud va in doppia cifra
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Serie A6 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato5 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A6 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Serie A5 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Livinmantra1 giorno faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia4 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A6 giorni faParma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini

