Serie A
Lazio-Fiorentina 1-0: Pedro rompe l’equilibrio | Le pagelle viola
Termina 1-0 Lazio-Fiorentina, una partita assolutamente equilibrata decisa da un gol di Pedro ad inizio ripresa.
La Viola esce sconfitta dall’Olimpico anche in versione biancoceleste. Una gara giocata da entrambe le formazioni con attenzione e senza esporsi troppo. Un lampo di Pedro al minuto 52 decide una gara senza altri tiri in porta, dove le coppie centrali difensive hanno la meglio sulle punte d’oro: Immobile da una parte, Vlahovic dall’altra.
Per Italiano 10 partite e nessun pareggio, 5 vittorie e 5 sconfitte, con la sensazione che senza Nico Gonzalez l’attacco sia troppo previdibile contro formazioni organizzate contro la Lazio. Tanto gioco per i gigliati, ma con poca lucidità e idee negli ultimi 30 metri.
Le pagelle viola

TERRACCIANO 6,5: incolpevole sul gol, per il resto gara sempre attenta, con sicurezza dispensata ai compagni.
VENUTI 5,5 Dalla sua parte s’inserisce Pedro al termine di una bella azione corale della Lazio. Partita che segue il compitino senza sprazzi. dal 71′ ODRIOZOLA 6 Si fa vedere maggiormente del collega in avanti.
MILENKOVIC 7 Partita da dominatore della difesa viola, non sbaglia un pallone, annulla Immobile.
QUARTA 7 Anche l’argentino è protagonista di una gara senza sbavature, un po’ impreciso nelle proiezioni in attacco sui calci d’angolo.
BIRAGHI 5,5 Dalla sua parte offre una buona copertura, soffre un po’ Lazzari nel primo tempo ma poi si riprende. Dal 83′ TERZIC
DUNCAN 6 Nel primo tempo è probabilmente il migiiore del centrocampo viola, riesce a ribaltare un paio di volte l’azione. Dal 83′ TERZIC
TORREIRA 6 Il metronomo viola dirige bene il traffico anche se forse lo e fa senza velocità.
CASTROVILLI 5,5 Il dieci rientra dal primo minuto dopo tanto tempo, qualche giocata senza affondare troppo. dal 57 BONAVENTURA 6 L’ex Milan entra molto bene, dando un pizzico di garra ad un centrocampo un po’ morbido.
CALLEJON 6 Un buon primo tempo dello spagnolo, che si fa vedere anche un paio di volte in modo pericoloso nell’area di Reina, nella ripresa si spegne totalmente. dal 71′ SAPONARA non riesce ad incidere
VLAHOVIC 5,5 Se la difesa viola annulla Immobile, quella laziale gli lascia pochissimo spazio. Si ricordano un paio di aperture interessanti.
SOTTIL 5,5 Riccardino propone tanto movimento e prova qualche spunto incisivo, ma al momento del tocco finale si spegne.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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