Serie A
Milan-Chievo Verona: probabili formazioni e dove vederla
Domani 7 ottobre allo stadio San Siro andrà in scena la gara tra Milan e Chievo Verona, quest’ultima attualmente fanalino di coda del campionato. La gara inizierà alle ore 15 arbitrata da Calvarese con assistenti De Meo, Santoro, Piscopo al Var e Aureliano.
Milan sulle ali dell’entusiasmo
Dopo il buon successo di giovedì sera contro l’Olympiacos, il Milan torna a pensare al campionato cercando il terzo successo consecutivo contro una squadra sulla carta abbordabile, ma non per questo da prendere sottogamba in quanto contro il Chievo non é mai facile. La squadra clivense da perdere ha poco e quindi andrà a San Siro cercando di giocare a viso aperto senza timori reverenziali.
Per il Milan torneranno in campo i titolarissimi con Donnarumma tra i pali, Musacchio in difesa affiancato dal capitano Romagnoli con Caldara ancora fermo ai box. Conferma per Rodriguez dopo l’ottima gara di giovedì sera contro i greci. A centrocampo ritroveremo kessiè e davanti il tridente Suso, Higuain e Calhanoglu con quest’ultimo galvanizzato dall’ottima prestazione in coppa. Gattuso conferma il suo modulo preferito, il 4-3-3,lasciando di conseguenza lo scalpitante Cutrone, eroe di coppa, in panchina pronto però a subentrare a partita in corso.
Momento difficile per il Chievo
La squadra allenata da Lorenzo D’Anna sta affrontando un momento estremamente difficile, quella di questa stagione é la peggior partenza della sua storia in serie A. Come nella stagione 2006-2007 il Chievo Verona ha raccolto solo due punti nelle prime sette giornate (e con tre punti di penalizzazione é in classifica a -1), ma mai aveva subìto cosi tanti gol, ben 16. I clivensi arrivano a San Siro dopo tre sconfitte consecutive.
il tecnico non ha dubbi sulla formazione che davanti perde Djordjevic spunterà nuovamente su Stepinski. Conferma per Leris come mezzapunta e come laterale mancino verrà impiegato Barba.
Le probabili formazioni
Ecco di seguito le probabili formazioni di Milan-Chievo:
Formazione Milan che giocherà con il 4-3-3: Portiere: Donnarumma; Difensori: Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Centrocampisti: Kessie, Biglia, Bonaventura; Attaccanti: Suso, Higuain, Calhanoglu.
Formazione Chievo Verona che giocherà con il 4-3-2-1: Portiere: Sorrentino; Difensori: Depaoli, Boni, Rossettini, Barba; Centrocampisti: Rigoni, Radanovic, Hetemaj; Trequartisti; Leris, Birsa; Attaccante: Stepinski.
I precedenti
I precedenti di Milan-Chievo sorridono ai rossoneri tanto che negli ultimi 8 incontri a Milano il Milan ha fatto bottino pieno, 8 vittorie su 8. La scorsa stagione la squadra rossonera, sotto per 2-1, ha saputo rimontare con Cutrone e Andrè Silva.
I precedenti totali vedono invece 24 vittorie dei rossoneri su 32 incontri; solo 2 le vittorie clivensi. A San Siro invece, su 16 match totali, 14 vittorie Milan e 2 pareggi.
Precedenti in Serie A
Giocate: 32
Vittorie Milan: 24
Pareggi: 6
Vittorie Chievo: 2
Gol Milan: 61
Gol Chievo: 21
Precedenti Milan-Chievo Verona
Giocate: 16
Vittorie Milan: 14
Pareggi: 2
Vittorie Chievo: 0
Gol Milan: 39
Gol Chievo: 11
Dove Vederla
La partita Milan-Chievo sarà visibile esclusivamente su Sky Sport. In streaming per gli abbonati Sky si potrà vedere su Sky Go su smartphone, tablet e computer tramite l’applicazione ufficiale.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
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