Serie A
Iachini-bis per la salvezza: “Vlahovic ha sempre goduto della mia fiducia, ora mi aspetto di più da tutti”
Domani a Marassi sulla panchina viola ci sarà il ritorno di Beppe Iachini, dopo il burrascoso addio di Cesare Prandelli. La dirigenza gigliata per salvare la stagione e arrivare a fine stagione con la permanenza in Serie A ha richiamato Iachini, sotto contratto fino al prossimo giugno.
Stamattina il tecnico ha incontrato la stampa in vista della sfida al Genoa domani alle ore 15 e si è ripresentato così: “Non pensavo al ritorno alla Fiorentina, ma resto legato alla squadra, all’ambiente. Sono rimasto legato anche al gruppo ed alla società con i quali abbiamo condiviso belle emozioni. Pensavo le cose potessero andare meglio, poi è arrivata questa chiamata in un momento di difficoltà, come lo scorso anno. Mi auguro di poter comprendere in fretta cosa non è andato per poter risalire la classifica. Ci vorrà il contributo di tutti per poter risalire“
A chi ha chiesto come ha ritrovato la Fiorentina, queste sono state le parole del mister gigliato: “Da un lato c’è un po’ di preoccupazione, ma dall’altro c’è voglia di cambiare le sorti e di mettere in campo tutto quello che si ha giocando con l’atteggiamento giusto. Io cercherò di capire in fretta quali sono le sensazioni migliori in vista della partita per avere una squadra compatta ed organizzata. Mesi fa siamo stati la miglior difesa del campionato, allo stesso tempo vogliamo migliorare anche la fase offensiva. Dopo Genova potrò capire ancora meglio cosa c’è da fare“.
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Iachini e la fiducia in Vlahovic

Ragionando su quale possa essere il modulo da cui ripartire, Iachini ha fatto capire che si ripartirà dal 3-5-2, volendo mantenere quelle che sono le certezze della squadra, la volontà è quella di favorire l’inserimento dei centrocampisti.
Poi a chi chiedeva cosa pensa della crescita di Vlahovic, Iachini ha voluto spiegare che la fiducia sul serbo l’aveva anche lui ma c’era una questione fisica che portava al ballottaggio con Kouamé: “Vlahovic ha giocato con me anche l’anno scorso e ha segnato 6-7 gol senza rigori. Quest’anno sta migliorando e di questo ne sono felice. Ma porto solo un esempio: ad inizio stagione quando mi veniva fatto il nome di Vlahovic io lo consideravo incedibile e dopo la trasferta di Milano con l’Inter, quando andò male, il sottoscritto l’ha fatto giocare titolare contro tutto e tutti. Questo fa capire la mia visione. In estate non abbiamo potuto fare preparazione, giocava Kouame perché più longilineo e quindi entrato prima in forma. Ma la stima che ho in Vlahovic è evidente. Ma io voglio il contributo da parte di tutti, anche da parte degli altri ragazzi. Ora non conta più Beppe o Cesare, Ribery o Pezzella, conta che tutti possano portare un rendimento nel momento in cui si viene chiamati“.
Serie A
Inter-Lecce, probabili formazioni e dove vederla
La Serie A non si ferma e uno dei recuperi in programma causa Supercoppa Italiana è Inter-Lecce. I nerazzurri puntano a scappare verso lo Scudetto.
La curiosa scelta di Chivu di lasciare a tutta la squadra un giorno libero alla vigilia di questa partita potrebbe rivelarsi una mossa vincente. Dall’altra parte Di Francesco cerca riscatto dopo il KO nello scontro diretto col Parma.
Qui Inter
Il tecnico romeno dovrebbe effettuare qualche cambiamento rispetto al match di domenica contro il Napoli, dando spazio a forze fresche ma allo stesso tempo mantenendo un alto livello di qualità. A partire dall’attacco, le probabilità di vedere Pio Esposito in campo dal 1′ sono molto alte, da vedere se in coppia con capitan Lautaro o con Bonny.
Non dovrebbe essere della partita Calhanoglu, uscito anzitempo contro gli azzurri e sarà sottoposto in giornata agli esami strumentali. Al suo posto pronto Zielinski affiancato da Sucic e Barella. Davanti a Sommer probabile conferma per Bastoni e Akanji mentre occhio a De Vrij al posto di Bisseck come braccetto di destra.
Qui Lecce
Di Francesco affronta un impegno proibitivo in un momento abbastanza complicato della stagione. La trasferta di San Siro rischia di compromettere ulteriormente la situazione di classifica. Früchtl, Berisha e Morente non saranno a disposizione perciò la formazione dovrebbe ricalcare in parte quella vista col Parma e dovrebbe presentare solo qualche cambiamento.
Falcone tra i pali completerà il reparto arretrato, che dovrà fare a meno di Gaspar causa squalifica e quindi sarà composto con tutta probabilità da Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. In mezzo al campo Ramadani affiancherà Maleh mentre in avanti non ci sarà Banda, anche lui squalificato, che sarà quindi rimpiazzato da Sottil. Completano l’attacco Pierotti, N’Dri e Stulic.

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter-Lecce, probabili formazioni
Inter (3-5-2): Sommer, De Vrij, Akanji, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Carlos Augusto, Esposito, Lautaro.
Lecce (4-2-3-1): Falcone, Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo, Ramadani, Maleh, Sottil, Pierotti, N’Dri, Stulic.
Inter-Lecce: dove vederla
Il match di San Siro in programma domani alle 20:45, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.
Serie A
Cagliari, notte fonda a Genova ma il bilancio è positivo
Il Cagliari esce sconfitto dalla 20° giornata in quel di Genova ma non compromette significativamente la corsa alla salvezza. Pisacane è soddisfatto.
Lo scontro diretto di Marassi ha visto il Grifone trionfare sui sardi e operare così l’aggancio proprio su Esposito e compagni, che però vogliono continuare il percorso senza disperare.
Cagliari, Pisacane: “Resettiamo e ripartiamo”
La prestazione offerta in Liguria ha comunque rassicurato il tecnico rossoblu, che in conferenza stampa ha parlato di “errori di principio nella marcatura” ma tranquillizza l’ambiente vista l’ottima prova in fase di produzione di occasioni. Le statistiche infatti parlano di 15 tiri, di cui 3 in porta oltre a un XG pari a 1,26 a dimostrazione che almeno un gol il Cagliari lo avrebbe meritato.
Tra la grande prova di Idrissi a Seba Esposito, che ha dovuto stringere i denti a causa di una botta alla tibia, fino al solito inesauribile Palestra, la squadra capitanata ieri da Caprile può dirsi pienamente al livello delle altre pretendenti alla salvezza e la distanza di sicurezza (5 punti) dalla zona retrocessione mette una certa tranquillità.
Tuttavia perdere uno scontro diretto fa sempre più male di qualsiasi altra sconfitta e l’umore rischia di risentirne. Nelle ultime 7 partite però sono arrivate due vittorie, due pareggi e tre sconfitte a dimostrazione che il bilancio recente è positivo aldilà dei KO.
In questo senso perciò Pisacane non è preoccupato del 3-0 ed è già proiettato alla prossima giornata, quando all’Unipol Domus arriverà la Juventus di Luciano Spalletti reduce dal 5-0 interno contro la Cremonese.

MARCO PALESTRA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Napoli, l’infermeria non si svuota: le ultime su Neres
Il Napoli si prepara a tornare in campo per il recupero col Parma con altre brutte notizie. Meret è stato costretto a fermarsi nuovamente mentre Neres…
Gli azzurri dopo il pareggio di Milano hanno una grande fame di vittoria e il recupero contro i crociati è l’occasione perfetta per rosicchiare altri punti, nonostante sia Inter che Milan saranno impegnate nelle stesse ore. Dall’infermeria però non giungono buone notizie.
Napoli, si ferma ancora Meret
L’aggiornamento più rilevante riguarda Alex Meret, il portiere azzurro ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra e sarà costretto a restare indisponibile ancora per qualche tempo, dopo aver già subito una frattura al piede qualche mese fa. Il numero 1 non ha praticamente mai preso parte a questa stagione e le probabilità di addio a giugno (contratto in scadenza nel 2027) si fanno sempre più concrete.
Tra le novità c’è anche quella riguardante David Neres, che è rimasto ai box nelle ultime due giornate ma potrebbe tornare presto arruolabile, probabilmente già sabato contro il Sassuolo e l’obiettivo è averlo al 100% contro il Copenaghen martedì. La sfida di Champions potrebbe essere anche l’occasione per rivedere in campo Zambo-Aguissa, fermo dall’inizio della Coppa d’Africa a causa di un problema muscolare.
Ancora recupero e riabilitazione invece per De Bruyne, Lukaku e Gilmour.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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