Calciomercato
Juve Khedira, l’ultimo doloroso addio
L’addio di Sami Khedira, giunto a poche ore dalla fine del mercato di gennaio, sembra essere l’ultimo tassello necessario alla Juve per completare il proprio piano di ringiovanimento della rosa.
I due obiettivi della dirigenza sono chiari da tempo e sembrano ormai essere stati raggiunti:
- primo, liberarsi degli ingaggi dei giocatori in eccesso, anche a costo di non ricavarci un euro; non importa quanto abbiano dato alla squadra o quanti anni di carriera abbiano ancora davanti: il finale resta sempre un freddo “Grazie di tutto e addio”;
- secondo, ringiovanire la rosa, perché dopo anni consecutivi di trionfi, ciò che è assolutamente da evitare è l’effetto “pancia piena”, perché le motivazioni nel calcio sono tutto, o quasi.
Certo, la difficoltà nel vendere i propri giocatori ad un prezzo congruo è stata la più importante, se non l’unica critica mossa da alcuni tifosi verso la dirigenza in questi ultimi anni. Tuttavia, appare evidente che tutti i top club europei incontrino difficoltà nel liberarsi di giocatori ai margini del progetto, in parte per colpa degli ingaggi onerosi ed in parte perché i giocatori stessi rifiutano, in linea generale, un trasferimento in un club meno blasonato.
Un anno di rivoluzione
E così la Juve completa in tempo record la rivoluzione: Mandzukic, Higuain, Matuidi e Khedira liberati a zero, a cui si aggiungono Douglas Costa, De Sciglio e Rugani, ceduti in prestito, ma solo in attesa di trovare un acquirente, sperando di non essere costretti a svincolare anche loro. A completare il quadro le cessioni a titolo oneroso di Emre Can al Dortmund (non per età, ma perché unica vera occasione di plusvalenza) e di Pjanic al Barcellona (di fatto uno scambio, con plusvalenza, per avere Arthur), oltre al ritiro di Barzagli e al mancato riscatto di Caceres.
Da gennaio 2020 a gennaio 2021 la Juve si trova con una rosa completamente stravolta: se si escludono Ramsey (30) e Cristiano Ronaldo (36 tra pochi giorni), i giocatori più vecchi tra centrocampo e attacco ora sono Morata (28) e Dybala (27); in difesa resiste ancora la vecchia guardia, ma De Ligt e Demiral, 43 anni in due, sono la coppia di centrali del futuro.
Ecco perché la scelta di Pirlo non è stata casuale ed ecco perché Dzeko, anche a prezzo di saldo, oggi non avrebbe avuto più senso.
Ora però occorre capire se la politica di ringiovanire la rosa ad ogni costo si rivelerà vincente e soprattutto in quanto tempo: servirà pazienza e l’andamento di questa prima parte di stagione lo sta dimostrando, ma questa è di sicuro la sfida più grande e avvincente di tutta la gestione Agnelli-Paratici-Nedved.
Calciomercato
Pescara, UFFICIALE l’arrivo dello svincolato Brondbo
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Pescara ha ufficializzato l’acquisto del portiere classe 2005 arrivato da svincolato.
Con l’infortunio di Desplanches, fuori due mesi per infortunio, il Pescara ha deciso di rinforzarsi con un altro portiere. A prendere il posto di Desplanches sarà Ivan Saio, ma il club abruzzese ha deciso di prendere un altro portiere come riserva del classe 2002. Si tratta di Magnus Brondbo, portiere norvegese classe 2005.
Brondbo é cresciuto nella seconda squadra del Bodo Glimt, prima di essere convocato in prima squadra. Partì dalla panchina anche nella partita di Champions League contro la Juventus a novembre. Non é la prima volta che il giovane portiere gioca in Italia, visto che giocò anche nella Roma Under 17. Arrivato al Pescara da svincolato, indosserà la maglia numero 44 per la squadra di Gorgone.
Pescara-Brondbo, é ufficiale: il comunicato

Di seguito il comunicato del club abruzzese:
“La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Magnus Brøndbo, classe 2005, vestirà la maglia numero 44 e sarà a disposizione dello staff tecnico già dai prossimi impegni ufficiali”.
La Delfino Pescara 1936 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere norvegese Magnus Brøndbo (classe 2005). Indosserà la maglia numero 44 e sarà subito a disposizione dello staff tecnico.
— Pescara Calcio (@PescaraCalcio) February 24, 2026
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Juventus, lo United piomba su Kalulu: Comolli lo blinda
Juventus – Sirene dalla Premier per il difensore francese, emissari a San Siro. Pronto il rinnovo fino al 2030 con adeguamento dell’ingaggio.
Pierre Kalulu è diventato una delle colonne della Vecchia Signora e le sue prestazioni non sono passate inosservate oltre confine. Sempre titolare prima con Tudor e poi con Spalletti, senza saltare un minuto, il difensore francese si è imposto come una delle note più positive della stagione bianconera.
Juventus, tocca blindare Kalulu!
Secondo le indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi il Manchester United, con emissari attesi a San Siro per assistere a Inter-Juventus e osservarlo da vicino. Le sirene della Premier League iniziano dunque a farsi sentire, ma la posizione del club bianconero è chiara: Kalulu è considerato incedibile e centrale nel progetto tecnico futuro.

esultanza Juventus ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per respingere ogni tentazione e rafforzare il legame con il giocatore, Comolli starebbe lavorando al prolungamento del contratto fino al 2030, con un adeguamento dell’ingaggio dagli attuali 2,4 milioni a circa 3,5 milioni di euro a stagione. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati.
Sul piano personale, Kalulu guarda anche alla Nazionale. Convocato una sola volta da Didier Deschamps lo scorso giugno, il centrale spera che il rendimento costante in bianconero possa spalancargli nuovamente le porte della Francia in vista delle amichevoli di marzo e, soprattutto, alimentare il sogno Mondiale. La squadra bianconera se lo gode e prova a blindarlo: il futuro passa anche dal suo muro difensivo.
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