Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Serie C – Girone A: Stop per Sudtirol e Padova
La 28°Giornata è alle spalle ed il Sudtirol si ferma al “Druso” contro la Pro Patria. Non ne approfitta il Padova che si fa raggiungere dal Trento in trasferta del ritrovato bomber Riccardo Bocalon.
Sei pareggi su dieci match
I padroni di casa mantengono la propria imbattibilità in casa contro la Pro Patria, però mantengono gli otto punti di distacco dall’inseguitrice Padova, che non va oltre il 2-2 contro il Trento.
Partita la quale costa cara al tecnico Pavanel.
Terzo posto solitario per la Feralpisalò, che con i suoi attaccanti vince agevolmente in casa del fanalino di coda Legnago Salus e si riprende dopo la battuta d’arresto del turno infrasettimanale contro la Pro Vercelli.
Piemontesi che dopo aver vinto largamente contro la terza della classe, fermano anche il Renate, che si ritrova nel periodo più negativo della stagione.
La Triestina ritrova la luce, seconda vittoria consecutiva e quinto posto riconquistato ai danni dei ragazzi dell’Under 23 della Juventus che in trasferta rallentano notevolmente.
In quest’ultimo weekend sono riusciti a rimontare due reti sul campo del Seregno.
2022 positivo anche per il Lecco che riesce a fermare il Mantova lanciatissimo grazie alla doppietta del figlio d’arte, Simone Ganz.
Seconda sconfitta consecutiva per il Piacenza. Dopo aver avuto un filotto di quattro vittorie consecutive si è fermato per la seconda trasferta consecutiva sul campo della Pro Sesto che con nove punti nelle ultime quattro sfide abbandona l’ultima posizione e puntano alla salvezza diretta.
Capitolo Albinoleffe abbastanza incostante, dove nonostante il nuovo impianto inaugurato a fine 2021, i lombardi hanno un tabù nelle mura amiche, pareggiando l’ennesima partita contro una Pergolettese che colleziona tanti pareggi.
La squadra flop di questo inizio di anno solare è senz’altro la Virtus Verona. I veneti non trovano la vittoria da ben nove partite e dopo essersi piazzati bene nel girone d’andata in piena zona play-off, adesso sono ad un passo da quella play-out.
Mercoledì di nuovo in campo
Mercoledì si torna in campo per il recupero della 22°Giornata.
Il Trento dopo aver fermato il Padova, adesso ha di fronte l’ostacolo Sudtirol, imbattuto in questo campionato.
Giornata favorevole per la seconda della classe che affronta il fanalino di coda priva del suo allenatore. Ancora non è stato ufficializzato il tecnico, dove indiscrezioni di mercato fanno apparire Massimo Oddo come candidato numero uno.
In zona play-off trasferte per Feralpisalò, Renate e Triestina. La Juventus U23 torna al “Moccagatta” contro la Pro Patria.
Nella parte bassa, otto squadre in sette punti rendono il campionato più equilibrato che mai.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
Serie C
Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita
Oggi è venuto mancare Piero Cucchi, tecnico che ha allenato molto in Serie C, ma a Catania ancora oggi è ricordato: è il tecnico della promozione 1998/99.
Oggi si è spento Piero Cucchi, giocatore ma soprattutto tecnico di diverse squadre di Serie C, ma il suo ricordo è legato al Catania: con i rossazzurri ha conquistato la promozione in Serie C1 nella stagione 1998/99, la stagione della rinascita della squadra siciliana.

Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita rossazzurra, il campionato 1998/99 tra la partita con le maglie dei tifosi e il gol di Manca allo scadere contro il Messina
Oggi si è spento all’età di 87 anni Piero Cucchi, giocatore e tecnico di grande esperienza soprattutto in Serie C: in terza serie ha allenato dal 1974 al 2002 diverse squadre, tra le più note Potenza, Turris, Latina, Ischia, Juve Stabia, Nocerina ma soprattutto Catania, che allenò nella stagione 1998/99, la stagione per la rinascita della squadra rossazzurra dopo l’esclusione dal professionismo avvenuta nel 1993.
Quella di Cucchi può essere iscritta come l’ultima impresa del calcio di una volta, niente che vedere con quello odierno. Infatti, quella stagione è piena di aneddoti che oggi sarebbero cose che non si vedrebbero nemmeno nei dilettanti: un episodio è datato 13 dicembre 1998, derby al Giovanni Celeste contro il Messina anch’esso in fase di rinascita dopo il fallimento, ma però la partita rischia di non giocarsi causa divise simili. Un certo punto, Cucchi chiama raccolta i tifosi che cedono le loro maglie rossoazzurre ai propri giocatori, la partita finirà 0 a 0 con 11 giocatori che non hanno nessuno la stessa divisa di gioco.
La partita di ritorno, al Cibali, invece passa alla storia come la partita più sofferta ma anche più esaltante di tutta la storia della squadra etnea: la sfida viene decisa da Manca allo scadere, con un colpo di testa che batte Manitta fa esplodere il Cibali ed è la vittoria che vale la promozione in Serie C1. Il presidente Massimino era morto 3 anni prima, ma da lassù vedeva in Piero Cucchi colui che aveva vendicato il Catania da quella ingiusta esclusione dell’estate del 1993.
Episodi di un altro calcio, da personaggi come Piero Cucchi il calcio dovrebbe ripartire, per poter far ritornare i tifosi riempiere gli stadi, come fece con i rossoazzurri nell’ormai lontano 1998/99.
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