Marcel Vulpis, noto economista italiano e direttore di SportEconomy, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di CalcioStyle.it ha fatto il punto della situazione economica dei club italiani. Di seguito l’intervista completa.

Face to Face con Vulpis

Che calciomercato sarà quello post coronavirus?

Sarà un calciomercato sicuramente diverso da quello degli anni passati. I top club lavoreranno molto sulle plusvalenze e sugli scambi per poter risistemare i conti societari. Un esempio? La Juventus e il Barcellona hanno già messo in atto questa manovra con lo scambio Pjanic – Arthur. Questo discorso, comunque, è valevole solo per i top club perché le piccole e medie società, pur volendo seguire l’esempio delle grandi, hanno un impatto economico – finanziario delle operazioni messe in campo molto più inferiore di squadre come Inter, Milan e la stessa Juve.

Anche società come PSG e Manchester City faranno un calciomercato basato sugli scambi?

Assolutamente no. Società come queste fanno parte di un’altra categoria: non hanno bisogno di sacrificarsi per fare acquisti importanti. Il motivo? Questi club sono detenuti da dei fondi sovrani nazionali – fondi di natura pubblica dello stato quatariota – che possono risanare i conti del club in qualsiasi momento. Questi due club è come se avessero un bancomat che costantemente gli eroga denaro: possono permettersi acquisti monstre ogni anno.

Le milanesi faranno un mercato scoppiettante?

Sia Inter che Milan proveranno a sanare i conti del club e tenteranno di ridimensionare la squadra. Entrambi i club hanno giocatori che non sono funzionali ai moduli dei rispettivi giocatori e dunque, i rispettivi diesse dovranno essere bravi nel fare spostamenti e ricavare denaro che andrà reinvestito sul mercato per acquistare altri giocatori. Questo, in linea di massima, sarà il mercato delle milanesi: vendere per poter acquistare.

La Roma invece?

Il club giallorosso proverà a cedere giocatori importanti sì, ma che sono avanti con gli anni. Sicuramente a fine stagione Dzeko andrà via perché, pur essendo un buon giocatore, quest’anno non ha avuto un’annata esaltante e ha deluso le aspettative. Forse le sue prestazioni sotto tono sono da collegare a un possibile problema di spogliatoio, ma nonostante tutto, Pallotta lo cederà al miglior offerente. Zaniolo? Non credo che vada via da Roma.

I giallorossi effettueranno solo cessioni?

Voglio precisare che i conti giallorossi non sono affatto anelastici e dunque andranno fatte sicuramente varie cessioni con relative plusvalenze per poter, almeno in parte, sanare il bilancio negativo. Per quanto riguarda gli acquisti, la Roma deve sperare che il diesse sia bravo nell’intercettare giocatori giovani e talentuosi che siano compatibili con il modulo dell’allenatore che continuerà o che siederà in panchina.