La Viola formato trasferta è un’altra squadra rispetto a quella spenta, molle, se non impaurita e senza idee, vista troppe volte al Franchi. Del resto il cammino in campionato parla chiaro: i gigliati hanno vinto 6 volte in trasferta rispetto alle 3 in casa, e proprio nei campi in cui è stata ospitata ha espresso le poche prestazioni degne di nota della stagione: in casa del Milan, del Napoli, della Samp. Il primo tempo di Lecce, a suo modo, è da ricordare: un 3-0 oltre ad un rigore fallito da Pulgar sono il segno chiaro di un dominio in casa di una squadra, che alla vigilia era data in gran saluta. Ribery e Chies hanno guidato i compagni in un primo tempo aggressivo, lucido, con giocate dinamiche. Tre gol e tante occasioni. Tre punti che lasciano il Lecce, ora terz’ultimo a 10 punti, in palio ne rimangono 15 a cinque giornate dal termine, la questione salvezza, salvo suicidi tecnici, è da mettere in cassaforte.

Le pagelle

Terracciano 6 – Gioca per un infortunio all’ultimo di Dragowski, non è troppo impegnato. Nel poco dimostra la consueta sicurezza.

Milenkovic 6,5 – Il migliore della difesa: puntuale e preciso senza fronzoli.

Pezzella 6 – Amministra la difesa nel primo tempo viola, in cui poche volte la difesa viene messa in difficoltà. Nella ripresa viene preservato per i prossimi impegni.
(dal 46′ Ceccherini 6 – Prende il posto del capitano, ma il Lecce, salvo il sussulto finale, è meno pericoloso che nella prima frazione).

Caceres 5,5 – Il meno positivo nella serata in assoluto: pasticcione e impreciso. Per poco non regala la palla a fine primo tempo a Farias che potrebbe riaprire la partita.

Chiesa 7,5 – Finalmente Chiesa! Rete dopo pochi minuti, assist a Cutrone. Il tutto condito da corse a ripetizione e aiuto, tanto, anche in fase difensiva.
(dal 66′ Venuti 6 – Presidia la fascia e il risultato).

Ghezzal 7 – Ottima prova dell’algerino. Crea i presupposti del rigore e tanto movimento. Deliziosa e perfetta la punizione del 2-0.

Pulgar 5,5 – Mezzo voto in meno per il rigore sbagliato, tirato veramente male. Un’eccezione per un cecchino come lui: per fortuna per i viola che non sarà decisivo. Poi si fa sentire in difesa e amministra il gioco.

Duncan 7 – Altra prestazione interessante per l’ex Sassuolo: con degli strappi interessanti crea la superiorità numerica. Su uno di questi nasce la punizione del 2-0-
(dal 70′ Castrovilli 6 – Entrato, nonostante qualche fastidio fisico, per congelare il gioco).

Lirola 6,5 – Dalbert s’infortuna nel riscaldamento e Iachini adatta lui a sinistra: lo spagnolo risponde in maniera positiva.

Cutrone 7 – Partita buona con ottimi movimenti dell’ex Milan. Dà subito un grande assist a Chiesa e chiude la gara con il 3-0 scattando sul filo del fuorigioco. Qualche errore di palleggio.
(dal 66′ Vlahovic 6 – Prova a dare fisicità all’attacco viola. Un buon tiro su punizione).

Ribery 7,5 – Allenatore in campo, tocchi e direzione di orchestra. Quanto è mancato nell’inverno viola!
(dall’83’ Agudelo s.v.)