Serie A
Torino: tifosi inferociti dopo la seconda disfatta
Tifosi granata inferociti dopo la seconda disfatta consecutiva del Toro sonoramente sconfitto nel confronto diretto di La Spezia e dopo i sette gol subiti nel turno infrasettimanale col Milan
Il 4-1 di La Spezia proprio non lo hanno digerito, dopo l’umiliante 0-7 nel turno infrasettimanale col Milan si aspettavano dalla squadra una reazione di orgoglio e, possibilmente, qualche punto che aiutasse il Torino ad uscire dalla delicatissima posizione di classifica in cui si trova. Niente di tutto questo, anche a La Spezia la squadra è apparsa senza idee e senza cuore, il famoso “cuore Toro” marchio di fabbrica della gloriosa storia granata. Un’altra pesante sconfitta che rende adesso drammatica la corsa salvezza in vista del recupero di martedì prossimo a Roma con la Lazio e, soprattutto, del vero e proprio spareggio dell’ultima di campionato col Benevento.
La contestazione

Un centinaio di ultras hanno atteso il ritorno della squadra allo Stadio Olimpico Grande Torino che è stata accolta con il lancio di alcune bombe carta. Si sono vissuti momenti di tensione con le forze dell’ordine che hanno poi riportato la situazione in condizioni di sicurezza.
Il confronto

Infine una delegazione di tifosi ha ottenuto un colloquio al quale si sono presentati l’allenatore Davide Nicola, il Direttore Sportivo Davide Vagnati, il capitano Andrea Belotti e il dirigente Emiliano Moretti. I tifosi hanno urlato tutta la loro rabbia affermando di essere stanchi di subire umiliazioni e chiedendo alla squadra una forte reazione. L’allenatore Davide Nicola ha replicato che ” Avevamo iniziato un percorso, che si è interrotto nelle ultime due partite. Adesso dobbiamo cercare di resettare tutto, perché l’unica cosa che conta è conservare la categoria e salvarci ” assicurando ai tifosi che l’obiettivo sarà raggiunto.
Non resta che aspettare l’ormai prossima partita di Roma , penultima occasione per i giocatori granata di mostrare il “cuore Toro” che i tifosi reclamano a gran voce e che sembra, al momento attuale, l’unico modo per uscire dalla drammatica situazione di classifica e raggiungere l’agognata salvezza.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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