La Serie A è pronta al taglio dello stipendio dei giocatori. Questa è l’intenzione delle società. Il presidente della Lega Dal Pino ha avuto il mandato di trattare con Gravina, presidente della Figc, e Tommasi, presidente del sindacato dei giocatori, su un possibile decurtamente per il periodo in cui il calcio è stato fermo.

Scontro Lega-Calciatori

Tommasi, a nome dei giocatori, ha dato una disponibilità di massima a valutare un decurtamento, ma non certo il 30% per chi prende oltre 1,5 milioni di euro lordi. Prima di quantificare qualsiasi tipo di taglio, occorre capire, secondo Tommasi, se e quando si tornerà in campo. A quel punto, con un quadro più chiaro delle potenziali perdite per l’intero sistema, i calciatori saranno pronti a fare la loro parte.

Gravina si è detto d’accordo rispetto al taglio ma deve essere inserito in un quadro complessivo di interventi per far si che il calcio gestisca l’emergenza.

Pericolo fine campionato

Ricordiamo che la mensilità di marzo può essere pagata entro maggio, probabilmente i presidenti proveranno arrivare alla fine del periodo prima di pagare. La sensazione nell’incontro in videoconferenza della Lega è che effettivamente il campionato possa essere già terminato, quindi pochi discorsi sulle date ma tanti su come intervenire per salvare la barca.