Con l’ufficialità di Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio si completa il parco allenatori nella capitale.

Lazio e Roma, destini diversi ma obiettivo comune: compiere un ulteriore salto di qualità.

Ebbene si perché la stagione appena conclusasi ha lasciato le due romane con un boccone amaro: la non qualificazione di ambedue alla prossima Champions League, dove l’eterno duello con le due milanesi ha giocato a favore dell’asse rossonero-nerazzurro.

Roma e Lazio hanno però una smaniosa brama di ritornare ai grandi livelli, cercando di imporre la centralità della capitale d’Italia all’interno del campionato tricolore.

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Mourinho-Sarri: un duello affascinante nella capitale

La scelta, in primis da parte della Roma con l’ingaggio dello Special One, e successivamente della Lazio con l’ufficialità appena partorita di Maurizio Sarri come nuovo tecnico, apre a scenari che fanno sognare un derby già rovente e scottante sul web.

La scelta delle due squadre capitoline é chiara: ritornare a competere per grandi obiettivi.

Un traguardo che é solitamente figlio di un grande condottiero, di un solido comandante in grado di arringare la ciurma, lasciandosi alle spalle tutte le critiche grandinanti- specie nell’ambiente romano- e di trainare il carro compattando tutto il gruppo.

Tutto questo Sarri e Mourinho lo hanno nel DNA, sono nati plasmati da una leadership incondizionata, capace di emergere ogni qual volta si paventi una situazione dove gli attributi vanno messi al primo posto.

Due tecnici per i quali il palmares ed il carisma parlano al posto dei tanti botta e risposta che vedremo quasi certamente, in una capitale pronta ad infiammarsi per la stagione che verrà.