Clamorosa la prestazione che i biancocelesti offrono a Genova, durante la prima giornata di campionato. Un 3 a 0 assolutamente meritato, condito da un gioco che, specie in contropiede, mostra ancora una volta le qualità piuttosto alte della rosa di Inzaghi.

Che Immobile!

Impossibile non sottolineare a gran voce la prestazione che offre il centravanti della Lazio, autore di una spettacolare doppietta. Il primo gol è più unico che raro, con un pallonetto che Audero può solamente osservare, mentre lento conduce la sfera oltre la linea, in rete. Più rocambolesco ma ugualmente splendido il secondo gol dell’attaccante napoletano, col primo tentativo sbilenco, rimediato quasi immediatamente da un altra conclusione precisa, che non lascia spazio ad altri errori. Una prestazione, quella di Immobile, che scaccia le critiche che nella stagione scorsa ne avevano caratterizzato il percorso.

Non solo Ciro

Se la prestazione del partenopeo è da marcare con decisione, altrettanto altisonanti sono state le prestazione del Tucu Correa, autore del gol del raddoppio della Lazio, e di Milinkovic Savic, che pur senza segnare o mettere sul tabellino un assist, mostra una classe degna di un vero Top Player, con giocate assolutamente prelibate. Un attacco dunque, quello biancoceleste, che sembra perfettamente collaudato. Più volte infatti, i tre interpreti citati in precedenza, si cercano e si trovano praticamente a memoria, con lanci che attraversano addirittura il campo, da una fascia all’altra.

Una difesa confusa

Ma se è vero che la Lazio ha creato ottime occasioni e capitalizzato 3 di esse, è anche vero che la difesa della Samp non ha tentato di rendere loro la vita complessa. In tutti e 3 i gol subiti da Audero (Decisamente più vittima che non carnefice) la difesa, che ha trovato in Murillo un nuovo faro di speranza, balla in maniera assolutamente poco elegante, concedendo spesso spazio all’attacco laziale, che non mostra alcuna pietà. Sarà dunque necessario un nuovo innesto in difesa, per la Samp di Di Francesco?