“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” parole scritte e cantate da Antonello Venditti che risuonano oggi più che mai nelle orecchie e nei cuori dei tifosi giallorossi e che riecheggiano per le vie di Roma perché uno dei suoi figli sembra esser pronto a tornare alla base. Il caso è quello di Daniele De Rossi, costretto a lasciare la sua squadra e la sua gente lo scorso anno, che con l’imminente insediamento della nuova proprietà potrebbe andare a ricoprire quel ruolo che per 27 anni è stato di suo padre: allenatore della Primavera giallorossa, dando, di fatto, continuità a quella che ormai sembra essere diventata una vera e propria tradizione di famiglia.

I contatti con la società

L’ex numero 16 e capitano della Roma Daniele De Rossi è pronto a tornare a casa. Ciò dovrebbe coincidere con l’inizio della stagione 2020-2021, in cui andrebbe a sostituire il padre, Alberto De Rossi, rifiutatosi più volte in passato di allenare la prima squadra proprio a causa della presenza del figlio, alla guida della Primavera, con il conseguente spostamento di Alberto al fianco di Bruno Conti e Morgan De Sanctis nella gestione di tutto il settore giovanile. Negli ultimi giorni i contatti tra alcuni componenti della società e l’ex capitano sembrano essersi fatti più fitti, ma, al contempo, urge sottolineare come non ve ne siano ancora stati dei diretti tra l’interessato e Friedkin. Per coronare il suo sogno De Rossi dovrà, inoltre, nel corso di questi mesi che ci separano dall’inizio di una nuova stagione, riuscire a conseguire il patentino da allenatore, traguardo reso possibile da Coverciano che metterà lui ed altri ex campioni del mondo nelle condizioni di poter imparare tutti i segreti del mestiere grazie ad un corso speciale della durata di 210 ore. I presupposti sembrano essere quelli giusti, solamente il tempo saprà dirci se Daniele De Rossi, una delle ultime bandiere del nostro calcio, riuscirà un giorno a guidare la sua Roma anche dalla panchina.